12 Agosto 2026

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FONDO PEGASO, 25 ANNI GUARDANDO AVANTI: GIOVANI, AI E CLIMA AL CENTRO DEL FUTURO DEL WELFARE


In occasione dei suoi 25 anni, Fondo Pegaso ha scelto di guardare avanti. Un evento tra intelligenza artificiale, sostenibilità e diritti, ha acceso il dibattito sul futuro del lavoro e della previdenza, con un messaggio chiaro: il cambiamento è adesso.


Chi parla di futuro ha il dovere di coinvolgere chi quel futuro lo vivrà. Con questa convinzione, Fondo Pegaso ha celebrato i suoi 25 anni con un evento che ha messo al centro le nuove generazioni, non solo come pubblico da convincere, ma come interlocutori da ascoltare.

Ritorno al Futuro – Viaggiando nel tempo”, tenutosi il 28 maggio alle Officine Farneto di Roma, ha ribaltato l’impostazione tradizionale degli eventi del settore previdenziale, accantonando le scalette rigide per lasciare spazio a voci diverse: giovani innovatori, attivisti, ricercatrici, creativi.
Un dialogo aperto, intergenerazionale, che ha posto domande urgenti sul futuro del lavoro, della sostenibilità, dell’intelligenza artificiale e del welfare.

Ad aprire il confronto è stato  Paolo Piccoli, esperto di AI, che ha sfidato lo stereotipo della tecnologia come minaccia, sottolineando l’importanza di preservare l’umanità al centro dell’innovazione.
Sofia Pasotto, attivista climatica della Gen Z, ha riportato il focus sulla crisi ambientale come questione di responsabilità collettiva.
Mattia Traverso, infine, ha lanciato una provocazione creativa: e se i fondi pensione fossero raccontati con lo stesso linguaggio dei mondi digitali che i giovani abitano ogni giorno?
Chiara Bacilieri ha riflettuto sulle relazioni tra generazioni nel mondo del lavoro, ponendo l’accento su un welfare capace di includere e valorizzare la diversità.

La seconda parte della serata si è articolata in un ciclo di talk dal titolo “Tra passato, presente e futuro”, moderato dal Vicepresidente di Fondo Pegaso, Massimo Giusti.
Un’occasione che ha messo a confronto visioni diverse, ma complementari, sui cambiamenti in atto nel mondo del lavoro e del welfare. Durante i panel di discussione sono emerse rotte nuove: il lavoro nel 2050 dovrà coniugare uomo, tecnologia e rispetto per l’ambiente; il welfare dovrà essere integrato, inclusivo e orientato al benessere globale; e la previdenza dovrà evolversi per garantire sicurezza e sostenibilità a tutte le generazioni.

Nel primo panel, “2050: lavoro e welfare nell’era dell’equilibrio tra umano, digitale e benessere”, Daniela Piras (Uiltec UIL), Marco Falcinelli (Filctem CGIL), Giovanni Rizzuto (Femca CISL), Paola Giuliani (UTILITALIA) e Amedeo Testa (Flaei CISL),  hanno discusso le sfide di un mondo del lavoro e di un welfare in trasformazione, alla ricerca di un nuovo equilibrio tra componente umana, innovazione tecnologica e sostenibilità.

A concludere il ciclo di interventi, Lucia Anselmi, Direttrice Generale di Covip, ha sottolineato l’importanza di coinvolgere i giovani nella previdenza complementare, evidenziando che questa non è una concessione, ma un’opportunità per rinnovare il sistema con energie nuove, capaci di intercettare innovazione e trasformazioni difficili da seguire per le generazioni più avanti con l’età. Ha inoltre ribadito l’urgenza di accompagnare i giovani nelle scelte previdenziali, perché il tempo resta il fattore chiave per costruire un futuro pensionistico solido. “La partecipazione dei giovani alla previdenza complementare non è una concessione: è un’opportunità per richiamare all’interno del sistema energie nuove, in grado di intercettare innovazioni e trasformazioni che, per generazioni più avanti con l’età, potrebbero essere più faticose da seguire.”

A chiudere la serata è intervenuto il Presidente di Fondo Pegaso, Luca Pasquadibisceglie, che ha definito l’evento non solo una celebrazione, ma un vero e proprio laboratorio aperto sul futuro.
“Il futuro non è un destino già scritto, ma un’opera da costruire insieme giorno dopo giorno.” ha affermato.
Il Presidente ha inoltre sottolineato lo spirito collaborativo che da sempre contraddistingue Fondo Pegaso e il ruolo fondamentale di tutti gli attori coinvolti – dalle parti istitutive agli esperti sul campo – nella costruzione di un sistema previdenziale solido e innovativo.

Infine, con grande entusiasmo, Luca Pasquadibisceglie ha presentato il nuovo logo di Fondo Pegaso, simbolo di un profondo rinnovamento. “Non è solo un cambiamento visivo, ma un impegno concreto verso un futuro di innovazione, trasparenza e fiducia. Ogni linea, ogni colore rappresenta la nostra volontà di costruire insieme un domani migliore, passo dopo passo.”

“Il futuro è nelle nostre mani – ha concluso – continuiamo a progettare, collaborare e innovare, perché solo così potremo davvero trasformare le sfide in opportunità.”