Fervono gli ultimi preparativi per il taglio del nastro di Next Generation Kids, edizione 2025, per gli allievi della scuola primaria di primo e secondo grado degli Istituti Comprensivi Bobbio Novaro, plesso Levi, Giovanni Cena, plesso Pietro Micca, Aristide Gabelli, Ennio Morricone, che hanno partecipato nell’arco dell’anno scolastico al laboratorio creativo musicale del progetto Next Generation Kids “Ti scrivo una canzone”. Il taglio del nastro avverrà in un evento collaterale del Salone Internazionale del Libro di Torino, “Salone Off”, lunedì 12 maggio alle ore 10, presso la Circoscrizione 6 di Torino, Sala Consiliare, via San Benigno 22.

Quest’anno saranno tre gli appuntamenti che vedranno protagonisti gli studenti, uno dei quali proprio all’interno del Salone Internazionale del Libro. Dopo l’appuntamento del 12 maggio, seguiranno, sempre nella Sala Consiliare della Circoscrizione 6:
Giovedì 15 maggio, alle ore — Salone del Libro, Stand Lions International, padiglione 3, corridoio U Q17;
e sempre giovedì 15 maggio, alle ore 15, un altro evento Salone Off al Teatro Cecchi Point, via Cecchi 17.
Manca quindi poco per poter ascoltare le canzoni composte quest’anno dagli studenti, ai quali va un grande in bocca al lupo!
Il progetto Next Generation Kids
Il progetto “Next Generation Kids” è un progetto dedicato ai più piccoli, che include percorsi formativi musicali curriculari ed extracurriculari, laboratori creativi musicali, eventi dedicati ai bambini e una linea discografica Kids.
La nascita del progetto Next Generation Kids è stata ufficializzata al Salone Internazionale del Libro 2024 di Torino, Salone Off, dove sono stati presentati i brani scritti e interpretati nel 2024 dagli alunni partecipanti al laboratorio creativo musicale “Ti scrivo una canzone”, un progetto visionario, un percorso educativo sperimentale anticonvenzionale, testimonianza tangibile della magia che la vibrazione della musica può suscitare.
Inclusivo e appassionante, “Ti scrivo una canzone” è pensato per essere accessibile a tutti, anche a bambini che non hanno una formazione musicale specifica di base, padronanza della lingua italiana o che si trovano in condizioni di vulnerabilità. Grazie al linguaggio ludico e motivante, gli alunni si avvicinano con entusiasmo alla creazione musicale, imparando a osservare, immaginare e “giocare” con note e parole.

La musica diventa così uno strumento universale, inclusivo e aggregante, per stimolare lo sviluppo cognitivo e creativo, integrando e potenziando il curriculum scolastico con un approccio multidisciplinare che abbraccia anche lettere e lingue straniere.

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