IFAB 4 Next Generation Talents lancia oggi a Bologna la nuova edizione a cui partecipano circa 130 studenti universitari per un percorso esclusivo di formazione avanzata su Big Data e IA.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione IFAB con il supporto dell’eccellenza del tessuto produttivo ed imprenditoriale dell’Emilia-Romagna e in collaborazione con BOOM (employer branding partner), il Knowledge e Innovation hub di CRIF e con Associazione Big Data (partner scientifico).
La necessità di formare professionisti nel campo dell’IA e del digitale è conclamata: secondo uno studio di TEHA l’Italia ha bisogno di 3,7 milioni di professionisti con competenze digitali di base e 137mila iscritti in più ai corsi ICT.
Bologna, 21 febbraio 2025 – Si è svolto oggi, presso il Tecnopolo di Bologna, il workshop di lancio della terza edizione di IFAB 4 Next Generation Talents. Una iniziativa promossa da IFAB – Fondazione per lo sviluppo dei Big Data e dell’Intelligenza Artificiale che questo anno vede protagonisti circa 130 studenti universitari. Il progetto punta a formare la prossima generazione di talenti nel campo dell’IA, coinvolgendo studenti di tutte le discipline, dalle STEM alle facoltà umanistiche. Il progetto è giunto alla terza edizione, coinvolgendo oltre 300 studenti universitari che rappresentano ora nuove leve pronte a colmare il gap che il nostro Paese ha nell’ambito delle competenze nell’AI e nei big data.
Lo Studio AI 4 Italy sviluppato da The European House-Ambrosetti rileva infatti che all’Italia mancherebbero 3,7 milioni di occupati con competenze digitali di base e 137mila iscritti in più a corsi di laurea Ict per abilitare l’implementazione di soluzioni di AI generativa nel tessuto economico italiano.
“Lo studio AI 4 Italy di The European House-Ambrosetti evidenzia come l’adozione dell’intelligenza artificiale generativa potrebbe far crescere la produttività italiana fino al 18%. Per cogliere questa opportunità servono nuovi talenti capaci di applicare queste tecnologie nel mondo del lavoro. Alla fine di questa terza edizione di Next Generation Talents, IFAB avrà già formato e messo in connessione con aziende innovative più di 300 studenti universitari, aiutandoli a diventare i professionisti di domani”, ha dichiarato Marco Becca, Direttore della Fondazione IFAB.
Gli studenti coinvolti nel progetto collaboreranno attivamente con le aziende del network di IFAB, contribuendo allo sviluppo di applicazioni e soluzioni innovative per il mondo aziendale.
“I partecipanti affronteranno sfide pratiche basate su scenari reali, con l’obiettivo di generare soluzioni innovative e applicabili. L’interazione tra studenti universitari provenienti da facoltà di ogni tipo sarà chiave per stimolare idee fresche e multidisciplinari, capaci di rispondere alle sfide del mondo reale” spiega Eleonora Barelli, Head of Education della Fondazione IFAB e Program Manager IFAB 4 Next Generation Talents.
Cinque mesi di duro lavoro che vedranno la partecipazione di aziende sponsor, nel network della Fondazione IFAB, come Alstom, BPER, Consorzio Nazionale Servizi, CRIF, Illumia, Romagna Acque, SCS Consulting e Tampieri, che operano in diversi ambiti quali ad esempio industriale, consulenziale, energetico e idrico. Un contributo importante è stato e sarà fornito da BOOM, il Knowledge e Innovation hub di CRIF, che ha supportato le attività di recruiting e onboarding degli studenti partecipanti e si occuperà della formazione dei business mentor delle aziende sponsor. La qualità scientifica dell’iniziativa è stata garantita dal coinvolgimento dell’Associazione Big Data.
Grazie al supporto di sponsor e partner, i partecipanti lavoreranno in team interdisciplinari per sviluppare soluzioni innovative a casi di business reali proposti dalle aziende sponsor. Affiancati da mentor aziendali, avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con il mondo del lavoro, partecipando a sessioni pratiche supervisionate da esperti del settore. Al termine del percorso, ogni azienda selezionerà il proprio team vincitore. Le migliori otto squadre si sfideranno, e il team trionfante riceverà un premio in denaro per il proprio contributo.
“Siamo orgogliosi di essere nuovamente partner del progetto per l’edizione 2024-2025. Crediamo fortemente nella crescita dei giovani e nello sviluppo delle competenze chiave per il futuro. Con IFAB abbiamo avviato un percorso strategico di open innovation ed employer branding, volto a valorizzare i talenti e a favorire il loro inserimento nelle aziende del territorio, attraverso idee innovative e nuove progettualità” ha commentato Loretta Chiusoli, Group Chief HR Officer di CRIF e Managing Director di BOOM. “BOOM nasce proprio per creare un “bridge” tra le aziende sempre alla ricerca di talenti formati e i giovani in ingresso nel mercato del lavoro. Bridge che garantiamo con approccio innovativo sviluppando progettualità creative ed innovative per un futuro che valorizzi al massimo il nostro ecosistema territoriale” conclude Chiusoli.

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