23 Luglio 2024

Zarabazà

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Animazione, formazione e sicurezza: Vanilla Club scommette sul fattore umano

Vanilla Club

I primi weekend di giugno hanno segnato la riapertura del Vanilla Club, celebre locale della nightlife jesolana: nel corso dei primi 5 sabati di apertura, sono stati più di 11.000 i giovani che hanno riempito la pista interna e il giardino, ballando all’ombra delle palme dell’adiacente parco acquatico a tema Caribe Bay.

Le novità previste al Vanilla Club

E proprio la serata del sabato è una delle novità principali della stagione 2024, con il format Moon Light che, complice un parco luci completamente rinnovato, accoglie gli ospiti con suggestivi effetti speciali, in un gioco di chiaroscuri che rimanda agli enigmi della notte. Grande novità del sabato anche il ritorno dell’animazione dal vivo, con la presenza fissa di un cast di ballerini, affiancati dalla vocalist Francesca Toffanin e dagli storici resident DJ Stefano “Mat’s” Mattara e Lorenzo Moretto alla consolle.

Novità in arrivo anche a luglio: dalla seconda settimana del mese, con l’entrata nel vivo della stagione, Vanilla Club presenterà “Mammamia”, la nuova serata del venerdì dedicata all’esaltazione del Made in Italy e alla rivisitazione in chiave ironica degli stereotipi legati all’italianità, con degustazione di pizza, gadget e tante sorprese pensate anche per il pubblico straniero; confermate le altre serate storiche, come “Rebel Diva”, la ladies night del lunedì, e “Besame”, il giovedì all’insegna dei ritmi latini.

Le parole di Luciano Pareschi, fondatore e proprietario del Vanilla Club

Luciano Pareschi, fondatore e proprietario del Vanilla Club e di tutto il complesso che comprende Caribe Bay e Caribbean Golf, dichiara: “Crediamo in un divertimento di qualità e prestiamo molta attenzione alla costruzione delle serate, affinché gli ospiti si sentano parte di un’esperienza coinvolgente ed immersiva. L’elemento chiave è la competenza del personale: animatori e bartender sono il valore aggiunto imprescindibile della nostra offerta di intrattenimento. Proprio per questo, da quest’anno investiamo attivamente nella formazione dei ragazzi che collaborano con noi: in onore del glorioso passato del locale, da sempre un punto di riferimento internazionale nell’ambito del bartending e della mixology, abbiamo sviluppato una vera e propria “academy” dedicata ai nostri 10 bartender, che potranno incontrare i professionisti più quotati del momento, pronti a condividere tecniche, prassi e segreti del mestiere”.

L’”academy” dedicata ai bartender

Realizzata in collaborazione con Finest Call, punto di riferimento internazionale nello sviluppo di miscele premium per cocktail, l’“academy” del Vanilla Club ha già coinvolto nomi del calibro di Giorgio Chiarello, campione internazionale di flair bartending (barman acrobatico) la cui fama ha raggiunto anche Stati Uniti e Giappone, Elias Oriol, ambasciatore dell’attuale revival della cultura tiki e giudice internazionale di competizioni dedicate al rum, e Paulo Ramos, vera e propria istituzione nel mondo della mixology, fondatore della prima scuola di american bar in Italia, con prestigiose collaborazioni all’attivo.

Riflettori sulla sicurezza

Riflettori puntati, come sempre, anche sulla sicurezza, altro fattore chiave del locale, frequentato per lo più dai giovanissimi: “Vanilla Club – conclude Pareschi – è aperto solo ai maggiorenni e l’età media è di 20 anni. Abbiamo una grande componente di pubblico femminile e anche per questo è importante garantire un ambiente sano e sicuro. Oltre all’utilizzo di un’applicazione che consente di monitorare e bannare eventuali comportamenti inappropriati, ci avvaliamo di uno staff di 17 operatori dedicati alla security e abbiamo reintrodotto il metal detector all’ingresso”.