20 Aprile 2024

Zarabazà

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Ramin Bahrami e Jurek Dybał con i musicisti dell’Orchestra sinfonica al Politeama Garibaldi di Palermo.

E’ uno degli appuntamenti più attesi della stagione concertistica della Foss: il concerto di Ramin Bahrami al pianoforte con la direzione dell’Orchestra sinfonica che sarà affidata a Jurek Dybał. Appuntamento venerdì 5 (alle 21) e replica sabato 6 aprile (alle 17). In programma musiche di Johann Sebastian Bach: Aria (dalla Suite n. 3 in re maggiore per orchestra BWV 1068); Concerto n. 1 in re minore per pianoforte e archi BWV 1052; Concerto n. 5 in fa minore per pianoforte e archi BWV 1056 e di Felix Mendelssohn – Bartholdy: Sinfonia n. 5 “La Riforma” in re minore op. 107.

Oltre ad essere il massimo interprete vivente delle opere per strumento a tastiera di Bach, Ramin Bahrami (Teheran, 1976) è anche il testimone oculare di uno dei momenti cruciali della storia del XX secolo. Dopo l’esilio dell’ultimo scià e l’instaurazione della Repubblica Islamica da parte dell’Ayatollah Khomeni, nel gennaio 1979, il padre di Ramin è stato infatti accusato di essere filo-occidentale e il giovale pianista si è rifugiato in esilio nel nostro Paese. In Italia, Ramin Bahrami ha studiato con Piero Rattalino (che considera in suo secondo padre) e ha posto le basi per una brillante carriera concertistica. Le sue incisioni sono tutte pubblicata dalla Decca, ma Ramin Bahrami è anche l’autore di libri di successo come il memoir “Come Bach mi ha salvato la vita” (2012) e “Il suono dell’Occidente” (2014), entrambi pubblicati da Mondadori e ultimamente “Chopin, il poeta del pianoforte” edito da La Nave di Teseo.

Jurek Dybał, acclamato direttore d’orchestra, animatore della vita culturale e contrabbassista dei famosi Wiener Philharmoniker. Negli anni 2014-2022 è stato direttore artistico della Sinfonietta Cracovia. Si è esibito con la Beethoven Orchester Bonn, ORF Radio- Symphonieorchester Wien, Tonkünstler-Orchester, Wiener KammerOrchester, Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, Orchestra dell’Opera Carlo Felice Genova, Czech National Symphony Orchestra, Concerto Köln, Sinfonia Varsovia, Polish National Radio Symphony Orchestra, Polish Radio Orchestra, NFM Leopoldinum Orchestra e NFM Wrocław Philharmonic.

Biglietti concerti (€ 25 platea; € 20 palco; € 15 anfiteatro con riduzioni del 20% per abbonati 2023/24, docenti, convenzioni e del 50% per studenti, under 16 + accompagnatore, ipovedenti e diversamente abili con necessità di accompagnatore) presso il Botteghino del Politeama o online su Vivaticket.

Jurek Dybał direttore

Jurek Dybał, acclamato direttore d’orchestra, animatore della vita culturale e contrabbassista dei famosi Wiener Philharmoniker.
Negli anni 2014-2022 è stato direttore artistico della Sinfonietta Cracovia. Si è esibito con la Beethoven Orchester Bonn, ORF Radio-Symphonieorchester Wien, Tonkünstler-Orchester, Wiener KammerOrchester, Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, Orchestra dell’Opera Carlo Felice Genova, Czech National Symphony Orchestra, Concerto Köln, Sinfonia Varsovia, Polish National Radio Symphony Orchestra, Polish Radio Orchestra, NFM Leopoldinum Orchestra e NFM Wrocław Philharmonic.

Ha collaborato con artisti distinti come Gidon Kremer, Julian Rachlin, Gábor Boldoczki, Maurice Steger, Angela Hewitt, Katia e Marielle Labeque, Lawrence Power, Martin Grubinger, Erwin Schrott, Tomasz Konieczny, Konstanty Andrzej Kulka, Cameron Carpenter e Xavier de Maistre.
Il suo lavoro come direttore d’opera va dalle opere di Georg Philipp Telemann e Christoph Willibald Gluck, passando per Gaetano Donizetti e Antonín Dvořák, fino a rarità moderne di Grigory Fried e Michael Nyman.

Ha diretto numerosissime produzioni tra cui citiamo: Nibelungenring di Wagner per bambini alla Wiener Staatsoper e la prima mondiale del Concertino per tromba e orchestra di Penderecki; il CD di Sony Classical con questa composizione ha ricevuto un prestigioso International Classical Music Award.

Direttore e fondatore del Krzysztof Penderecki International Music Festival, ha reso un omaggio musicale al Maestro durante le cerimonie funebri ufficiali, dirigendo le sue composizioni.
Jurek Dybał ha ricevuto due volte il premio Fryderyk, nonché una Maschera d’Oro e il Premio teatrale Jan Kiepura come “Miglior Direttore”.
Di recente, ha assunto la direzione generale e artistica della residenza dell’Orchestra NUSO di Kharkiv (Ucraina) in Polonia e ha iniziato una stretta collaborazione con lo Stuttgarter Kammerorchester.
Da ottobre 2023 è Direttore Principale della Polish Chamber Orchestra ROK (Radom)

RAMIN BAHRAMI, piano

“Ramin Bahrami scompone la musica di Bach e la ricompone in modi che risentono di un modello, Glenn Gould, senza veramente assomigliare al modello. Io gli ho insegnato a sopportare il morso, ma non l’ho domato; e spero che continui ad essere com’è” (Piero Rattalino)

La ricerca interpretativa del pianista iraniano è rivolta alla monumentale produzione tastieristica di Johann Sebastian Bach, che Bahrami affronta con il rispetto e la sensibilità cosmopolita della quale è intrisa la sua cultura e la sua formazione. Le influenze tedesche, russe, turche e naturalmente persiane che hanno caratterizzato la sua infanzia gli permettono di accostarsi alla musica di Bach esaltandone il senso di universalità che la caratterizza.

I suoi CD sono dei best seller e riscuotono sempre molto successo di pubblico e di critica tanto da indurre il Corriere della Sera a dedicargli una collana apposita per 13 settimane consecutive.
È entrato cinque volte nella classifica “top 100” dei dischi più venduti pop di Gfk, inoltre ben 5 dei suoi CD sono stati inseriti nel monumentale progetto “Bach 333 – The New Complete Edition” realizzato da Decca e Deutsche Grammophon, accanto ad alcune leggende pianistiche come Alfred Brendel, Martha Argerich, Sviatoslav Richter, Rosalyn Tureck, Glenn Gould

Ramin Bahrami, Il 9 agosto 2023 è stato il protagonista indiscusso del grande concerto che ha dato il via ai festeggiamenti per l’ 850° anniversario della Torre di Pisa.
Recentemente ha ricevuto la medaglia Teresina dell’Università di Pavia istituita dalla regina Maria Teresa D’ Austria, inoltre è stato insignito del titolo di Accademico d’ Onore all’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze, la più antica accademia d’arte nel mondo che ha avuto come primo accademico Michelangelo Buonarroti

Ramin Bahrami oltre ad esibirsi in concerti in tutto il mondo, ha scritto numerosi libri per Mondadori, Bompiani e La Nave di Teseo.

“The performances are both life – enchancing fun, and breathtakingly and movingly beautiful” (Musicweb international)

“Bahrami shows fine technique and crisp articulation in the fast passage work” (BBC Music Magazine)

“Bahrami´s playing is everywhere strong and fluent” (New York Times)
“The performances have a rhythmic litheness that makes you want to get up and dance”. (Los Angeles Times)