28 Novembre 2022

Zarabazà

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«CAPPUZZETTO ROZZO». UNA RILETTURA MODERNA DELLA FAMOSA FIABA NEL POMERIGGIO ORGANIZZATO DA ONDA LARSEN

Appuntamento nell'ex fabbrica di colla che sorge tra Barriera e Aurora.

«Cappuzzetto Rozzo». E’ nuova versione della famosa fiaba – moderna, ecologica, con al centro una bimba un po’ ribelle, prepotente e distratta – quella riscritta e diretta Rosalba Piras: la mette in scena Abaco Teatro, compagnia teatrale di Cagliari, domenica 20 novembre alle 16,30 allo Spazio Kairos, ex fabbrica di colla trasformata in teatro in via Mottalciata 7 a Torino. Per chi vuole, alle 16, c’è la merenda: organizza il pomeriggio Onda Larsen.

Uno spettacolo per famiglie che pone l’accento sull’importanza della natura e la tutela dell’ambiente. Cappuzzetto è una  bambina un po’ prepotente e distratta, ha un temperamento ribelle e non ascolta consigli e indicazioni dei grandi. Si lava poco: per questo, e per un difetto di pronuncia, viene chiamata «Cappuzzetto Rozzo».

Come ci avevano raccontato Charles Perrault e i fratelli Grimm, deve raggiungere la nonna ammalata e porta con sé un cestino pieno di cose buone.  Nel bosco, Cappuzzetto si muove, però, con poca attenzione: calpesta piante, lascia involucri delle merendine, lancia sassi contro gli uccelli. Gioca senza rendersi conto di cosa fa.

 Il lupo è diverso, simpatico, attento: svelerà alla bambina i segreti del regno della natura.

Lo spettacolo firmato da Abaco Teatro stimola così nei bambini la capacità di forgiare il proprio sguardo sul mondo e su di sé e li invita a sentire ciò che le fiabe hanno ancora da dire su temi che ci riguardano: la tutela e il rispetto della natura, come si diventa indipendenti, che cosa significa essere liberi e fino a che punto, come ci si difende dalle forze oscure che abitano dentro e intorno a noi, come essere protagonisti di una storia di crescita e conoscenza del Pianeta.
Il tutto con musiche e testi delle canzoni ri-scritti per lo spettacolo e cantate dagli stessi attori: sul palco Rosalba Piras, Tiziano Polese, Antonio Luciano.

La storia

Pino è il simpatico personaggio che vive nel bosco ed è amico di tutti gli animali. Fa conoscere ai bambini i suoi amici fiori, animali, insett … e racconta di una bambina, prepotente e distratta, che non mostra mai alcuna attenzione verso la natura e i suoi abitanti, non ama lavarsi e non profuma certo di pulito. Per tutto questo è chiamata Cappuzzetto Rozzo. Lei si sente libera di fare ciò che vuole e indossa sempre la sua mantellina rossa, o meglio rozza, che non toglie mai. Un giorno la sua vanitosa mamma, la incarica di portare alla nonna influenzata, un cesto pieno di tante cose buone.

Dopo varie raccomandazioni, Cappuzzetto parte per recarsi nel bosco dove abita la nonna e decide di prendere un nuovo sentiero. Durante il tragitto la bimba, finalmente libera nel bosco, si scatena e balla con musica a tutto volume dal suo cellulare, senza rispetto calpesta prati e fiori, lancia sassi agli uccellini con la sua fionda, mangia caramelle e merendine e getta a terra carta, plastica, lattine, fino a che da un cespuglio spunta il lupo! Si susseguiranno avventure, equivoci, travestimenti e la magia di un sogno rivelatore in cui avranno la parola gli animali e Cappuzzetto capirà. Grazie al Lupo e Pino, e con l’aiuto dei bambini, la piccola imparerà a conoscere e rispettare la natura, entrerà nel cuore degli animali, si laverà e ripulirà il prato e il bosco dalle immondizie. Gli avvincenti incontri di Cappuzzetto saranno accompagnati da musiche e canzoni e i personaggi coinvolgeranno e sorprenderanno grandi e piccoli spettatori che avranno un ruolo fondamentale tutti insieme per un finale a sorpresa.

Lo spettacolo

Con Rosalba Piras, Tiziano Polese, Antonio Luciano
Impianto scenico Marco Nateri
Musica Rap Franco Saba
Adattamento Canzoni G.Asuni e V. Villa.

BIGLIETTERIA

Intero 13, ridotto 10 (Scuderia Onda Larsen, over 65, studenti under 25, disabili)
Bambini fino ai 10 anni  8 euro.
Biglietti in vendita su www.ticket.it
Esiste il “Biglietto sospeso”: da quest’anno si può regalare un biglietto a chi non può permetterselo e compiere una buona azione per avvicinare le persone al teatro.
Per accedere a Spazio Kairòs è necessaria la tessera Arci.