28 Novembre 2022

Zarabazà

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“Un viaggio lungo un anno” da Travelexpo al via la destagionalizzazione del turismo in Sicilia

“Un viaggio lungo un anno”, il claim della XXIV edizione di Travelexpo Borsa Globale dei Turismi svoltasi al CDS Hotel Città del Mare di Terrasini promossa ed organizzata dalla Logos srl. Alla vigilia dell’election day della nuova governance politica regionale, Toti Piscopo, numero uno della Logos srl, ha messo nero su bianco la richiesta d’inserire il turismo tra gli obiettivi strategici dei primi cento giorni del nuovo governo dell’Isola, ponendo il comparto al centro dell’ agenda politica regionale. “Una richiesta che è stata fortemente segnalata dai lettori di Travelnostop.com e condivisa dalle tre confederazioni che, insieme a Unioncamere, commenteranno il documento rinnovando proposte, indicazioni e suggerimenti- ha detto Piscopo-La tragica esperienza della pandemia, che ieri abbiamo vissuto con tanta sofferenza, a cui oggi si aggiungono la crisi bellica, climatica ed energetica, hanno evidenziato la fragilità del nostro sistema turistico, ma nel contempo hanno fatto acquisire la consapevolezza prima e la sensibilità dopo verso il turismo come settore economico, produttivo e democratico in grado di distribuire ricchezza diffusa sui territori”.

Programmazione, pianificazione e marketing , le parole chiavi perchè il turismo, settore strategico e trasversale, possa trasformarsi da “cenerentola” ad un comparto economico “ che -si legge nella lettera- va coordinato e governato dotandolo, dopo decenni d’inerzia, di una legge organica sul turismo, più volte invocata e sempre disattesa, in grado di ristabilire regole certe e idonee a contrastare i diversi casi di abusivismo e abusi diffusi. Ma anche ciò non è da sola sufficiente se non si rivede il modello burocratico dell’organizzazione pubblica per puntare ad un modello di organizzazione che della cultura d’impresa e del rispetto dei diritti possa fare il suo punto di forza anche per competere sui mercati internazionali”.

L’iniziativa è stata particolarmente apprezzata dalle Confederazioni datoriali presenti a Travelexpo. Per Giancarlo Manenti, presidente di Confcommercio Sicilia, la lettera appello al futuro governo regionale “è il pilastro da cui partire per fare turismo in Sicilia per avviare un tavolo fatto di uomini che si spendono per la ricchezza del nostro territorio”.

Pino Pace presidente Unioncamere si è unito all’appello al futuro governo regionale affinché sia vicino con i fatti e non con le parole alle imprese siciliane: “la legge sul turismo ormai è obsoleta ma finché c’è il voto segreto la legge non verrà mai votata in aula. Per questo, invitiamo i nostri parlamentari a togliere il voto segreto”.

L’estate – ha sottolineato Vittorio Messina, presidente di Confesercenti Sicilia – non ha tradito né la Sicilia né le località balneari, ma è stato tutto bruciato dal caro energia. Ecco perché le quasi 150 mln di notti registrate in estate non basteranno a spalmare i rincari degli ultimi mesi e le ripercussioni sul comparto che ha passato gli ultimi 25 mesi a combattere un mostro che non conoscevamo. Una lettera che rappresenta il manifesto per una nuova cultura del turismo in Sicilia”.

Il nuovo governo regionale e nazionale – ha chiosato Giorgio Palmucci, ex presidente Enit e attuale consigliere del ministro del Turismo Massimo Garavaglia – mantenga almeno l’attenzione sul turismo. Dopo due anni catastrofici, caratterizzati dalla pandemia e dal lockdown e poi dall’inizio della guerra russo-ucraina, l’estate 2022 ha portato risultati positivi che però sono stati compensati negativamente dai costi dell’energia e della materia prima. Il Pil del turismo può crescere in futuro anche in qualità però servono azioni rapide per affrontare le tante problematiche che affliggono il settore”.

Si chiude con un segno più la stagione dei primi sei mesi del 2022 nell’Isola. Secondo i dati diffusi dal Dipartimento Turismo della Regione Siciliana, il comparto turistico siciliano ha registrato numeri in fortissimo rialzo rispetto al 2020 e al 2021 con un netto avvicinamento ai livelli del 2019, considerato un anno d’oro per la regione. La Sicilia ha segnato un +89% negli arrivi (circa 2,8 milioni) e un +93% nelle presenze (7,8 milioni), con valori ancora maggiori se si guarda al mercato straniero. Ma avverte Piscopo,“ sebbene la stagione turistica che si avvia a conclusione ha fatto registrare dati positivi utili a far rifiatare le imprese. Ma nessuno può dormire sugli allori. Per questo da Travelexpo lanciamo il grande tema dell’allungamento della stagionalità, cui il progetto “Special Guest” costituisce la base di partenza. Un tema di interesse che consente di conseguire un comune obiettivo e un test per applicare un modello di sinergie possibili”.

Un’idea progettuale condivisa da 25 buyer presenti a Travelexpo.

Provenienti da Azerbaijan, Canada, Croazia, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Grecia, Moldavia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Spagna, Ucraina, Ungheria e Usa, oltre che dall’Italia, alcuni di loro hanno subito verificato la possibilità di organizzare meeting e congressi nel periodo di bassa stagione. Positivi anche i risultati emersi durante la kermesse di Travelexpo dalle contrattazioni tra gli operatori, che hanno visto una presenza consistente di enti del turismo esteri e tour operator che hanno presentato a un centinaio di agenzie di viaggio siciliane i primi pacchetti per le vacanze di fine anno.

Tra le novità della due giorni di Terrasini, il focus su “ A Travelexpo si incrociano le strade del vino e del tonno” la cui particolarità è stata quella di dar vita ad una sinergia inedita affinché i due settori, quello del turismo azzurro e quello enologico, possano avviare un percorso comune di marketing e supporto alla commercializzazione utilizzando i canali di Travelexpo. Inoltre, la partnership con Iter Vitis arriva dopo il successo di “Bacco era un turista?” che ha puntato tutto

sull’ accoppiata turismo ed enogastronomia con i due eventi di fine marzo e giugno che per la prima hanno messo in contatto un centinaio di operatori siciliani dei due comparti. In questa ottica di valorizzazione del pescato siciliano e del turismo, la Logos srl ha assegnato, d’intesa con il Dipartimento regionale della Pesca Mediterranea, il titolo di “città del turismo azzurro” a Castellammare del Golfo alla presenza del sindaco Nicolò Rizzo .

Dopo Sciacca nel 2021, infatti, la città del trapanese è stata designata dal comitato tecnico costituito da Fijet, Skal Club e Artù “per essere riuscita ad interpretare lo spirito di collaborazione comunitaria favorendo le esigenze degli operatori turistici e del settore ittico, come nello spirito del Turismo Azzurro”. Nel febbraio di quest’anno, tra l’altro, sono stati completati i lavori di potenziamento, completamento e messa in sicurezza del porto turistico, che hanno dotato la città di un’infrastruttura moderna e funzionale, pronta a diventare punto di riferimento per il diportismo e l’economia turistica di tutto il trapanese.

Nota golosa.. ..E proprio il tonno, il gigante del nostro mare, è stato il protagonista dello show cooking realizzato dal maestro chef Giovanni Lorenzo Montemaggiore, presidente Delegato dei Disciple d’Auguste Escoffier per la Sicilia che lo ha presentato in due versioni: a crudo, con una tartara e cotto, rivisitando l’antica ricetta siciliana del tonno ammuttunato al profumo di menta. In abbinamento ad un fresco Frappato prodotto a Menfi, per suggellare il perfetto connubio tra le due eccellenze di mare e di terra della nostra splendida terra.

Giusy Messina