1 Ottobre 2022

Zarabazà

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Al via “Sicilia in bolle” dal 24 al 26 settembre nella provincia agrigentina

In alto i calici, è festa con “Sicilia in Bolle” dal 24 al 26 settembre nella provincia agrigentina. L’evento glamour più atteso di questa estate che sembra non voler mai finire per gli appassionati wine lover, avrà il suo palcoscenico naturale, come di consueto, nello straordinario scenario del Madison con la spettacolare vista panoramica sulla falesia di marna bianca della Scala dei Turchi. Unicum di fascino e bellezza, l’ottava edizione si preannuncia ancora più “spumeggiante “ per le bollicine dell’ Isola che quest’anno si arricchisce di un partner d’eccezione. Per creare uno stimolante parallelo degustativo, l’ areale scelto è lo Champagne presente con numerose etichette ed uno speciale wine tasting guidato. Organizzata dalla delegazione Agrigento-Caltanissetta guidata da Lillo Trupia dell’ Associazione Italiana Sommelier Sicilia, “Sicilia in bolle” che ha una formula già rodata nel tempo, si arricchisce di produzioni e testimonianze perchè la Sicilia vanta oggi una pluralità stilistica che si accompagna ad un know how non indifferente”. A parlare è Francesco Baldacchino, numero uno dell’AIS regionale che, aggiunge “ tutto ciò esprime un valore che viene percepito dall’utenza finale: “Sicilia in bolle” è l’occasione per scoprire queste sfumature entrando in contatto diretto con i produttori».

Di attesa e di aspettativa, ma anche di perlage e affinamenti sui lieviti, di rivelazioni ed anteprime, la tre giorni scandaglierà le complesse tematiche legate al Metodo Classico e non solo, grazie ad un ricco programma di masterclass diversificate che indagheranno varie sfaccettature della spumantistica: la declinazione al femminile, i rifermentati e gli ancestrali, le annate nel tempo. Tra brindisi, confronti tra produttori e addetti al settore, l’immancabile arte del sabrage.

“Sicilia in bolle” quest’anno si tinge dirosa”con la presenza dell’ Associazione Donne del Vino Sicilia guidata da Roberta Urso con il talk show, ad ingresso libero, “ Bollicine : Femminile Plurale”. Appuntamento il 24 settembre alle 17 all’Hotel “Villa Romana” a Porto Empedocle per un incontro, moderato dalla giornalista e sommelier, Valeria Lopis, che vedrà protagoniste le diverse professionalità dell’ associazione : l’agronoma, Aurora Ursino, l’enologa Antonella Lo Cricchio, la sommelier Tiziana Gandolfo e la produttrice Lilly Fazio. Sicilia in bolle e’ ormai un appuntamento irrinunciabile per gli “sparkling addicted” e non solo- spiega Roberta Urso- L’edizione 2022 non poteva non essere l’occasione giusta per ascoltare, a proposito di bollicine, la voce delle donne del vino, che declineranno il tema dal punto di vista tecnico ma non solo. Durante il talk show e la Masterclass del 24, incipit dell’evento, ascolteremo il racconto di questo mondo dal punto di vista agronomico, enologico, produttivo e del servizio, ovviamente tutor al femminile. E faremo il percorso alla scoperta di spumanti metodo charmat e classico non solo prodotti dalle donne del vino di Sicilia ma anche di altri territori vocati ma forse meno conosciuti del panorama nazionale. Grazie ad AIS Sicilia per questa opportunità, momento di confronto e condivisione interessante ed all’insegna del gioco di squadra”.

Sabato 24 settembre, a seguire, alle 18,30, il workshop condotto da Maria Grazia Barbagallo, vice presidente Ais Sicilia,

Spumanti: metodi e territori a confronto declinati al femminile” (biglietti in prevendita) di 5 spumanti metodo Classico : Cristo di di Campobello: Extra Brut, Conte Vistarino: 1865, Donnafugata: Rosè Brut, Perla del Garda: Garda doc millesimato ,Cantine Fina: Pas Dosè. E di 4 spumanti Metodo Martinotti : Casa Grazia: Euphoria, Sorrentino Vini: Caprettone Dorè, Cantine astroni, Astro Brut.

Il viaggio di charme di “Sicilia in bolle”, prosegue domenica 25 settembre alle 11 al Madison, a Realmonte, con le masterclass di Champagne “ L’importanza del tempo: Breton Fils in verticale” guidata da Federico Bovarini Master Sommelier ( 3° miglior sommelier di Lombardia). In degustazione, il Breton Fils Brut Tradition, il Breton Fils Vintage 2001, il Breton Fils Vintage 2005e il Breton Fils Vintage 2006.

Alle 15, focus on Firriato con “ Gaudensius: Fascino Vulcanico”. Relatore Laura Piscopo, miglior sommelier di Sicilia 2021 con lo staff tecnico di Firriato: Tanino Sant’Angelo agronomo , Giovanni Manzo enologo e con Carlo Casavecchia enologo piemontese, esperto nella produzione di metodo classico. In degustazione, il perlage dell’ Etna : : Gaudensius Pas Dosé, Gaudensius Blanc de Noirs, Gaudensius Blanc de Blancs, Gaudensius Rosé.

En primeur, alle 17, 00, anteprima assoluta del “ Barone Emanuele Pas dosé 10 anni sui lieviti”, dell’azienda Murgo, antesignana della produzione spumantisca nell’Isola.

Relatore :Claudio Di Maria sommelier con Manfredi Scamacca del Murgo, Vito Giovinco enologo, Rosario Spinella direttore commerciale. In degustazione :Extra brut 2010, Extra brut 2014, Extra brut 2015 (en primeur), Extra brut rosé 2014, extra brut rosé 2015,Extra brut rosé 2016 (en primeur) .

Per le masterclass, biglietti in prevendita sul sito della manifestazione.

Domenica 25 settembre, il Madison ospiterà la Cena di Gala con il fine dining a cura dello Chef Salvatore Gambuzza coadiuvato dallo chef resident Alfonso Zambuto e la sua brigata (su prenotazione). Sarà anche l’occasione per celebrare l’assegnazione del premio “Alberto Gino Grillo”, il riconoscimento che accompagna la manifestazione e che individua le case spumantistiche siciliane che si sono distinte nell’ultimo periodo.

Gran finale, lunedì 26 settembre con masterclass e i banchi di assaggio. Alle 16 masterclass “ Rifermentati in bottiglia:Frizzanti e Spumanti sui lieviti.Il valore delle Varietà e del Tempo.” (Biglietti in prevendita).

Alle 18, ingresso banchi degustazione per giornalisti e addetti ai lavori (su prenotazione o accredito).

Si prosegue alle 19 con banchi degustazione al pubblico (su prenotazione) e a seguire cocktail party.

Radicata nella realtà del territorio,“ “Sicilia in bolle” è nel contempo proiettata nell’ avvenire proprio come il numero di questa edizione, simbolo dell’infinito.

Giusy Messina