28 Settembre 2022

Zarabazà

Solo buone notizie

“Piano Libero” al Castello di Carini dal 2 al 4 settembre con le eccellenze musicali della città.

La musica d’eccellenza torna al Castello di Carini dal 2 al 4 settembre  con la rassegna dal titolo “Piano libero“, dedicata alla musica per pianoforte nelle sue declinazioni ispirate alla sperimentazione e frutto delle espressioni musicali attuali generate dalla contaminazione di diversi generi.

Ospitata al Castello con il patrocinio del Comune di Carini è organizzata dall’Associazione Culturale “Labirinti Ideali”, con la collaborazione artistica del maestro Marco Giliberti. 


Apre la rassegna Ornella Cerniglia, pianista e compositrice che esplora diversi stili e repertori, dal rock al canto popolare, con la leggerezza e la sicurezza di chi vuole ricomporre prassi e ascolto della musica, con le nostre esperienze interiori e quotidiane. Al Castello presenta Until The Last Resonance, il suo ultimo lavoro.

Si tratta di un ininterrotto flusso sonoro in cui le musiche della pianista e compositrice si fondono agli echi della tradizione popolare siciliana, in una navigazione musicale aperta a un tempo rigorosa e liberamente improvvisata.

Il 3 settembre è la volta di Valentina Casesa, che è autrice di musica strumentale, d’opera, per le immagini e per la danza. Le sue composizioni sono narrazioni in continua evoluzione, capaci di coinvolgere ascoltatori di qualsiasi background musicale e culturale.



Il suo concerto dal titolo «Una musica che racconta» è un concerto in cui la compositrice e interprete palermitana fa ripercorrere al pubblico le storie, gli spunti creativi e di immaginazione di chi compone, dialogando attraverso un programma sviluppato sul dialogo artistico con amiche e amici di una stessa scuola stilistica siciliana.

Infine il 4 settembre i tasti del piano sono dominati da Marco Giliberti. Allievo di Donatella Sollima e Maria Tipo, tiene da anni regolare attività concertistica. L’ultima sua produzione è “Vivo Ergo Sum”, un’inno alla Vita e alla Speranza, un invito a vivere senza accontentarsi di esistere.

“Vivo Ergo Sum” è il frutto della ricerca di un’espressione spontanea del pianoforte, veicolo di un messaggio musicale minimalista diretto a far emergere la consapevolezza della bellezza del vivere. I brani saranno accompagnati dalla lettura delle poesie del poeta Roberto Crinò.

Appuntamento al Castello di Carini, dal 2 al 4 settembre alle 21,00. Ingresso gratuito.