28 Settembre 2022

Zarabazà

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Nel cuore del Mediterraneo, Feudo Maccari esprime l’amore per il vino e le tradizioni in circa 60 ettari di vigneti da cui nascono vini simbolo della Sicilia Orientale.

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Dopo aver fondato in Toscana Tenuta Sette Ponti, nel 2000 Antonio Moretti Cuseri decide di intraprendere un’avventura enologica nell’affascinante e autentica Val di Noto. In una terra d’elezione per Nero d’Avola e Grillo, nel cuore del barocco siciliano, fonda la cantina Feudo Maccari, oggi tra le più grandi realtà vinicole della Sicilia, i cui vini sono apprezzati anche da un pubblico internazionale.

Noto (SR)– Custode di paesaggi dalla bellezza autentica e di una tradizione enologica radica nei secoli, la Val di Noto ha conquistato Antonio Moretti Cuseri durante un viaggio in Sicilia, portandolo negli anni 2000 a intraprendere una nuova sfida enologica e fondare Feudo Maccari. Una proprietà di 250 ettari, di cui oltre 60 coltivati a vigna, in regime biologico e secondo l’antica tecnica dell’alberello, affacciati direttamente sull’Oasi Naturale di Vendicari e sul Mar Jonio. È qui, tra i venti caldi di Scirocco e le brezze di Tramontana che maturano uve autoctone come Nero d’AvolaGrillo o Moscato di Noto, assieme a varietà internazionali come Syrah e Cabernet Sauvignon.

  



Terroir ricco di storia agricola, speciale combinazione di suoli fertili, illuminazione massima durante il giorno e costante ventilazione, la Val di Noto ospita l’azienda vitivinicola della famiglia Moretti Cuseri: un patrimonio storico e produttivo realizzato unendo tumulo dopo tumulo le proprietà spezzettate di oltre 50 proprietari diversi che oggi rappresenta una delle grandi realtà enologiche della Sicilia Orientale. Il suo cuore, Maccari, costituisce il 70 % del Feudo e comprende una foresteria, alcune abitazioniuna sala degustazione e la cantina, realizzata a partire dal recupero meticoloso e attento di storia e tradizioni. Oggi sono circa 60 gli ettari coltivati a vigneto, secondo l’antico sistema ad alberello ereditato dai coloni Greci che si adatta perfettamente al clima particolarmente caldo dell’Isola, favorendo la maturazione ottimale dei grappoli, protetti maggiormente dalle foglie che ne limitano l’ossidazione delle sostanze polifenoliche e aromatiche. È su consulenza del vivaista francese Gilbert Bouvet che Antonio Moretti Cuseri incentra fin da subito la sua produzione su varietà autoctone come Nero d’Avola – utilizzato per la produzione di vini identificativi della cantina come Neré Nero d’Avola DOC e Saia, vino che esprime al meglio storia, tecnica e territorio  – oppure Grillo – che dà vita a Olli, Grillo Sicilia DOC, vino antico ma in versione contemporanea e Family & Friends, IGP Terre Siciliane, etichetta iconica per Feudo Maccari, scelta per celebrare i valori della famiglia, maturata in piccoli botti di cemento e fusti di rovere. Ma anche vitigni internazionali come Syrah e Cabernet Sauvignon che compongono vini di grande carattere, influenzati dal calore mediterraneo e da terreni calcarei che donano a queste varietà particolare eleganza e mineralità. Ed è nella cantina di Noto, infine, che uve di altissima qualità seguono una naturale trasformazione in vino, preservando al massimo le proprie caratteristiche organolettiche, e riposano in tini d’acciaio a temperatura controllata, in contenitori ovoidali in cemento, in contenitori in cocciopesto o in botti di legno.



In questo angolo di pura bellezza isolana, nel cuore del Mediterraneo, Antonio Moretti Cuseri prosegue oggi il suo viaggio enologico esprimendo al meglio l’amore per il vino, nel rispetto delle antiche tradizioni e di una ricerca della massima qualità possibile, tra stile e storia, continuando la produzione di vini inclusi nelle più celebri guide nazionali e internazionali. Un’avventura che oggi condivide anche con i figli Alberto e Amedeo, da sempre appassionati di questo mondo agreste che è sinonimo di cultura e convivialità senza paragoni.