10 Agosto 2022

Zarabazà

Solo buone notizie

Sorsi di Marzamemi con i vini Ramaddini

Marzameni da vivere e da gustare. Andar per  i vicoli tra le casette  bianche e azzurre respirando quell’aria di mare che libera la mente e fa bene al corpo e allo spirito. Profuma di antico questo piccolo borgo adagiato interamente sul mare, in provincia di Siracusa, a pochi chilometri da quella bellezza incomparabile che è il Val Di Noto.

L’antica“Marsà al hamen”, che in arabo significa Baia delle tortore, gli uccelli che passano da qui in primavera, è amata dai vip, scenario mozzafiato scelto per la sfilata di  Dolce & Gabbana  lo scorso 11 luglio, conserva tuttavia quell’atmosfera di calda accoglienza tipica siciliana capace di far sentire l’ospite, l’amico di sempre.

Marzameni ha un cuore verde che si snoda tra le trazzere di campagna dove filari di viti schiudono al turista/viaggiatore, inediti itinerari di viaggio, in compagnia di un buon calice di vino.

Cantina  Ramaddini, in contrada Lettiera, dal 2003 conduce i suoi ospiti in un viaggio tra i profumi ed i sapori della Sicilia più antica, accompagnandoli a vivere un’esperienza multisensoriale tra le viti, i vini e la storia della cantina. Da una parte, un tuffo nel mondo rurale di un tempo, in un amarcord tra strumenti ed arnesi custoditi in un museo all’interno della cantina e, dall’altra, l’evoluzione enologica che qui si accompagna al rispetto dei valori della terra che fanno della sostenibilità, il cardine della produzione vinicola. Con successo.

A testimoniarlo i tanti premi e riconoscimenti ottenuti dalle etichette bio che “raccontano” l’impegno e la passione di Carlo Scollo, “anima” di Feudo Ramaddini. Culla dei vitigni autoctoni, questo lembo di terra del Sud-est, più vicino all’Africa che all’Europa, gode di una posizione particolarmente privilegiata per la produzione vinicola d’eccellenza dove l’uomo ha il compito di assecondare i ritmi della stagione, in un dialogo quotidiano con e nella natura.

Patria del Nero D’Avola, del Grillo e del Moscato, la scelta di Cantina Ramaddini è stata e continua ad essere quella di puntare sui vitigni dell’ Isola del Sole e di far esprimere al meglio, vendemmia dopo vendemmia, le loro potenzialità.

Legame profondo tra vini e terror anche in etichetta come il Passito di Noto Doc “ Al Hamen” riconosciuto nelle guide enologiche prestigiose e premiato nei più importanti concorsi italiani e internazionali.

Per gli appassionati wine lovers, la visita in cantina è un viaggio nel viaggio e si potrà scegliere  tra i tre  percorsi proposti dall’azienda: Dionisio, Val di Noto e FR Lover Tasting. È disponibile anche una versione bambini “Baby Bacco” per accogliere serenamente famiglie e gruppi eterogenei.

Offre le sue degustazioni ogni mattina dal Lunedì al Sabato, dalle 11.00 alle 12.30 e tutti i pomeriggi dal Lunedì al Venerdì dalle 16.00 alle 17.30. Ma tutti i mercoledì  di luglio e agosto, dalle ore 19, vi aspetta why not? WINE NOT?, un esclusivo aperitivo in cantina.

Mentre il Dj set si sostituisce al frastuono dei rumori della città, con vini  raffinati e un ricco tagliere con i sapori della tradizione. Vino & arte, connubio perfetto per visitare  fino al 29 agosto, l’ultima collezione d’arte dell’artista argentina Melissa Vallejos “Corpi come fiumi”.

Girando tra i vigneti, mentre una leggera brezza marina accarezza i pensieri, tornano in mente i versi di un poeta di cui ho smarrito il nome . “ Altro il vino non è se non la luce del sole mescolata con l’umido della vite.”

 Info e prenotazioni, per tour e degustazioni, consultare il sito www.feudoramaddini.com

Giusy Messina