18 Agosto 2022

Zarabazà

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Piazza Scammacca apre le porte alla città

Un sogno lungo tre anni, una pandemia in mezzo e tutte le difficoltà che ogni
grande progetto porta con sé: a nove mesi dall’inizio dei lavori nell’ex Chiesa della Madonna del
Rosario, Piazza Scammacca, primo mercato urbano della città, apre le porte il prossimo 23
luglio.
Una data che è un traguardo condiviso con gioia e festa dall’intero quartiere di Piazza Scammacca,
cuore della città di Catania e dai tanti partner che hanno lavorato a più mani per rendere quel sogno
una realtà. I cinque giovani fondatori Lucia Caruso, Nicola, Stefano e Gabriele Vitale e Marco La
Piana taglieranno il nastro inaugurale sabato 23 luglio alle 20,30, aprendo le porte del primo
mercato urbano cittadino. “Piazza Scammacca è per noi mercato, persone e cultura- spiegano i
fondatori-; fin dal primo momento abbiamo pensato a questo progetto non solo come un’attività
economica, ma come un vero e proprio progetto di dialogo con la città, di incontro per le persone e
di espressione culturale”.
Il progetto Piazza Scammacca è il frutto di un’ampia collaborazione con alcuni partner di lavoro:
Gaetano Fiamingo, Paola Polimeni e Andrea Polimeni di Gap Food, la cooperativa Team; numerosi
anche i partner tecnici: Electrolux, La Cook Agency Gourmet Identity, Matteo Raciti artist,
Proposta Vini e Sullaluna Video Marketing.
Chi volesse scoprire prima del 23 luglio il format, può partecipare alle cene private che saranno
allestite dal 14 al 21 luglio, acquistando i ticket sul sito www.piazzascammacca.com.


L’EVENTO
L’inaugurazione prevede momenti destinati a pubblici diversi. L’incontro con la stampa di settore
avverrà a pranzo, mentre nel pomeriggio si terrà un momento di confronto su imprenditoria
giovanile e territorio insieme a Invitalia; due delle attività di Piazza Scammacca, infatti, nascono
anche grazie al supporto della misura agevolativa “Resto al Sud”, che ha rappresentato per i cinque
giovani un’importante risorsa.
A seguire passeggiata per conoscere meglio il quartiere e, dopo un piccolo brindisi riservato agli
stakeholder del settore dell’accoglienza e ospitalità ci sarà il momento aperto a tutta la città dalle
20,30 con l’accensione del Vulcano, musica e videomapping.
MERCATO, PERSONE, CULTURA: IL PROGETTO
Il concetto di “piazza” è al centro dell’idea progettuale di Piazza Scammacca. La piazza è dal punto
di vista storico il luogo di incontro e scambio per eccellenza, oltre che, dal punto di vista
urbanistico, uno spazio libero, dove spesso coesistono elementi molto diversi per funzioni e
significato. “La trasformazione in mercati è una delle evoluzioni più comuni che manifesta la
partecipazione e il ruolo delle persone nelle dinamiche sociali ed economiche della città- raccontano
i cinque-; fin dal primo momento piazza Scammacca è stato per noi un luogo di evoluzione e
cambiamento della città, che parte dalla proposta gastronomica, ma si sviluppa in tanti temi

collaterali: da quello culturale alle iniziative sociali, dal confronto imprenditoriale alla promozione
delle eccellenze italiane”.


I SEI FORMAT ENOGASTRONOMICI
L’enogastronomia italiana attraverso le sue portate principali: i sei format che ospiterà Piazza
Scammacca sono dei veri e propri centri di produzione dedicati ai pezzi forti del Made in Italy.
Attraverso la pasta, la carne, il pane, il pesce, i dolci e il beverage (drink e vino), Piazza Scammacca
racconterà l’Italia della buona tavola. Decisamente innovativo il progetto, che riprende la
convivialità dei mercati urbani, innovandola con la possibilità di ordinare allo stesso tavolo da
attività diverse e poter condividere il pasto negli stessi tempi. “Un’idea che all’inizio sembrava un
po’ folle e su cui abbiamo lavorato tanto- racconta il team di Piazza Scammacca- ma che per noi
rappresenta un tratto distintivo della nostra offerta per garantire a gruppi di amici e famiglie il
massimo della scelta. Vogliamo che Piazza Scammacca sia quel luogo dove ognuno può gustare il
suo momento di felicità preferito”. Questi i sei format:
● Panem- Il viaggio nel panino Italiano. Venti panini, uno per ogni regione Italiana più il
km zero. Insalate, crostini e piatti unici.
● Zio Enki- La carne italiana che strizza l’occhio al gusto internazionale
Il format BBQ con tagli internazionali, lunghe cotture e processi di frollatura: un prodotto di
natura internazionale, utilizzando materia prima italiana.
● Ella- La pasta della tradizione e la pasticceria moderna
Tradizioni e ricette regionali dei primi piatti da tutta Italia con pasta fresca e abbinamenti
inediti.
● Illum- La pasticceria moderna
Una proposta di pasticceria moderna, con deliziosi dolci al cucchiaio e frolle leggerissime, il
tutto guarnito con frutta mediterranea e ingredienti del nostro territorio.
● Mareide – Il pesce, crudo, fritto e affumicato
Mareide esalta il pesce nelle versioni crudo, fritto e affumicato con abbinamenti di frutta
tropicale prodotta in Sicilia attraverso la maestria e la creatività dello chef Joseph Micieli.
● Clara Bow- Drink per appassionati
Una proposta giovane e dinamica, con cocktail essenziali e freschi ma anche raffinati ed
eleganti, oltre a rivisitazioni di cocktails classici, con l’utilizzo di frutta fresca e disidratata.
A servizio di tutti i format ci sarà inoltre una cantina, ricavata da quello che un tempo fu l’accesso
privato dei frati domenicani per entrare in chiesa. Il mercato avrà anche uno spazio dedicato alla
cultura, che sarà inaugurato il 23 con una piccola esposizione d’arte.