3 Luglio 2022

Zarabazà

Solo buone notizie

LA BALENA DI ACQUAPROFONDA ARRIVA A MILANO


Acquaprofonda
l’opera civica sull’inquinamento delle acque,
con le musiche di Giovanni Sollima,
su libretto di Giancarlo De Cataldo,
in coproduzione AsLiCo e Teatro dell’Opera di Roma
PROSSIMA TAPPA

recite scolastiche 5 maggio, ore 11.15 – 14.30

Opera Family recita aperta alle famiglie 6 maggio, ore 18.30 sold out

6 maggio, ore 21.00 posti disponibili

Arriva a Milano, al Teatro Carcano, il 5 e 6 maggio, Acquaprofonda, l’opera lirica contemporanea con musiche originali di Giovanni Sollima su libretto di Giancarlo De Cataldo, che il Teatro Sociale di Como – AsLiCo ha commissionato, in coproduzione con il Teatro dell’Opera di Roma, ai due artisti.

Si tratta di una Civic Opera domani all’interno della piattaforma Opera Education del Teatro Sociale – AsLiCo, che ha visto il debutto lo scorso dicembre a Roma e al Sociale di Como, e che è andata in scena negli scorsi mesi in diversi teatri, per poi riprendere la tournée nei primi mesi del 2023.

Il 6 maggio sono in programma due recite Opera family, la prima alle ore 18.30 già esaurita, la seconda alle ore 21.00 con ancora disponibilità di posti. Grazie al Kit dello spettatore, le famiglie potranno prepararsi allo spettacolo: è una vera e propria cassetta degli attrezzi, con tutti gli strumenti che serviranno per prepararsi alla visione dell’opera lirica partecipativa, attraverso cori, danze e oggetti.

Acquaprofonda, per la regia di Luis Ernesto Doñas, scene di Chiara La Ferlita e costumi di Elisa Cobello, con la direzione d’orchestra affidata al giovanissimo direttore Riccardo Bisatti, sul podio dell’Orchestra 1813, è stata selezionata tra i finalisti per l’Education Fedora Prize 2020, riconfermando l’inserimento nella rete internazionale di Opera Education.

Acquaprofonda è un’opera contemporanea per tutte l’età che ritrae in modo unico uno dei temi più rilevanti del nostro tempo: l’inquinamento delle acque. Questo progetto rientra in Opera domani, il format di opera lirica partecipativa ideato da AsLiCo, oramai più di un quarto di secolo fa, che fa leva sull’importanza che le esperienze culturali hanno sui ragazzi, durante i loro anni di sviluppo.
La trama trasmette in maniera immediata riflessioni di grande attualità: una spiaggia, un’umile casetta, un’imponente fabbrica; la quotidianità della vita della protagonista della nostra storia, Serena, di suo padre, il Guardiano, e di Padron Bu, il proprietario della fabbrica, viene sconvolta dall’arrivo di una gigantesca creatura marina. Grazie all’aiuto del Vecchio Marinaio, Serena saprà convincere il padre ad agire correttamente, e aiuterà la balena a liberarsi dalla tanta plastica nella pancia, rimettendo a Padron Bu i rifiuti inquinanti della sua attività.

“L’idea di Acquaprofonda risale ad un paio d’anni fa: ci apprestavamo a celebrare i primi 25 anni di Opera domani e desideravamo un’opera contemporanea originale e più che mai attuale, adatta a sensibilizzare ragazzi, famiglie e classi a problemi legati all’inquinamento, e a portare in scena temi importanti in questa fase critica di transizione ecologica” afferma Barbara Minghetti, Direttrice della programmazione del Teatro Sociale di Como e ideatrice e curatrice dei progetti Opera Education “Da subito Giovanni Sollima e Giancarlo De Cataldo hanno accettato senza riserve e con loro abbiamo curato la drammaturgia e i messaggi che desideravamo trasmettere. Il nostro team ha successivamente studiato laboratori ad hoc, in un percorso formativo ancora più composito ed articolato, che non comprende solo i tradizionali laboratori musicali e di costruzione di oggetti di scena, ma altresì azioni concrete di responsabilità civica e laboratori per fruitori diversamente abili. Dobbiamo ringraziare in particolare diversi partners, che hanno creduto in questo progetto: Legambiente e Limonta, importante azienda del territorio, che ci ha fornito dei tessuti, prodotti con nylon rigenerato da rifiuti provenienti anche dal mare, per realizzare i costumi di Padron Bu e dei suoi seguaci, ed ancora Orticolario e Floriana Bulbose che hanno generosamente offerto i bulbi di Muscari armeniacum che riceveranno i bambini che parteciperanno al progetto.”

Le scuole che aderiscono ad Opera domani, oltre a ricevere il libretto didattico sull’opera, creato ad hoc da un team di esperti, partecipano nel corso dell’anno scolastico agli incontri con i docenti AsLiCo che introducono gli elementi per comprendere l’opera lirica a tutto tondo, insegnando le principali arie liriche che i bambini canteranno dalla platea e fornendo alcuni elementi pratici per la costruzione degli oggetti di scena che useranno durante lo spettacolo. Tutto si svolge in un clima di gioco e coinvolgimento interdisciplinare.

Il percorso finisce a teatro con la visione ‘partecipata’ di una vera e propria opera lirica adatta, nei tempi e nelle soluzioni sceniche, per essere fruibile da un pubblico di giovanissimi, già preparati ad assistere come piccoli coprotagonisti. Accanto alle scolastiche sono previste recite aperte al pubblico chiamate Opera Family, per dare l’opportunità ai bambini di condividere la magia dell’opera con la propria famiglia.