20 Maggio 2022

Zarabazà

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Il principio di Archimede

Dal 31 marzo al 10 aprile ore 21.00 (domenica ore 16.30, lunedì riposo)

Al Teatro di Rifredi “Il principio di Archimede”: un thriller al sapore di cloro sul sospetto nell’era dei social network

Lo spettacolo, tratto dal testo tradotto in 15 lingue e rappresentato in 21 paesi che ha imposto il drammaturgo Josep Maria Miró sulla scena internazionale, lancia un occhio spietato sulla società d’oggi, ossessionata dalla sicurezza, incapace di correre rischi e affamata di mostri da condannare, con la regia di Angelo Savelli

 È in un’atmosfera che odora di cloro, metafora perfetta della nostra società asettica, che il drammaturgo catalano Josep Maria Miró mette in scena “Il Principio di Archimede”la pièce che lo ha imposto sulla scena mondiale in programma dal 31 marzo a al 10 aprile al Teatro di Rifredi (giorni feriali ore 21.00, domenica ore 16.30, lunedì riposo). Un istruttore di nuoto, una piscina, un bambino che piange per paura dell’acquaE un bacio dato secondo alcuni sulla guancia, per rassicurare, e secondo altri sulla bocca, con ben altre intenzioni. Con la velocità dei social network il veleno del dubbio si infiltra negli spogliatoi, dando il via a un thriller psicologico costruito in modo diabolico. La caccia al mostro è aperta e non ci sono risposte certe: spetterà al pubblico decidere chi è colpevole e chi innocente (spettacolo a posti limitati, info: www.toscanateatro.it).

Mirò solleva il velo di un mondo ossessionato dal principio di precauzione, dal terrore di ogni minimo rischio e dalla smania di sorveglianza. Ma sotto la superficie liscia di un ambiente sicuro sciama ancora l’idra di voci e fantasie, le cui teste sono centinaia, milioni, moltiplicate dalla contagiosa onnipresenza dei social. Lo spettacolo, con la salda regia di Angelo Savelli, si avvale dell’intensa interpretazione di alcuni dei migliori attori della scena toscana come Monica Bauco, Riccardo Naldini e Samuele Picchi e di quella di Giulio Maria Corso, giovane volto del cinema e della televisione, già protagonista di spettacoli di grande successo come “Rapunzel”, “Grease” e “Liolà”.

 

Vincitore in Spagna di tre prestigiosi Premi Born, dopo aver aperto la stagione del teatro a ottobre 2021 con la lettura del nuovo lavoro “Il corpo più bello che si sia mai visto da queste parti”, interpretata da Maddalena Crippa, Josep Maria Miró torna a Rifredi con un testo tradotto in 15 lingue e rappresentato in 21 paesi che, senza un goccio di retorica, partendo da un apparente caso di pedofilia parla di molte altre cose: della paura che ci pervade, dell’educazione che ci viene impartita, delle relazioni sociali e del tipo di mondo in cui vogliamo vivere. La domanda è semplice: preferiamo una società in cui possano verificarsi delle storture, o addirittura degli abusi, ma dove sia ancora consentita la tenerezza tra gli individui, oppure una che metta in campo tutti i meccanismi di sicurezza possibili per impedire ogni rischio, anche a costo di diventare tutti un po’ poliziotti e un po’ indagati?

Un testo formidabile, che è al tempo stesso la rappresentazione della spirale che dalla paura porta alla violenza e una metafora dell’ambiguità della verità, oltre a invitare a riflettere sulle storture comunicative dei social. Un’importante tappa del lavoro di promozione della drammaturgia contemporanea portata avanti del Teatro di Rifredi, che ha valso al regista e traduttore Angelo Savelli e al Teatro il Premio speciale Ubu 2019.

L’attività del Teatro di Rifredi è realizzata con il contributo del Ministero della CulturaRegione Toscana Comune di Firenze, con il sostegno di Fondazione CR Firenze e Unicoop Firenze e con la collaborazione di Libreria Florida e Hotel Raffaello.

IL PRINCIPIO DI ARCHIMEDE

di Josep Maria Miró

traduzione di Angelo Savelli con la collaborazione di Josep Anton Codina

regia Angelo Savelli

con Giulio Maria Corso, Monica Bauco, Riccardo Naldini, Samuele Picchi

scene Federico Biancalani

luci Alfredo Piras

foto Pino Le Pera

produzione Teatro di Rifredi

PER INFORMAZIONI

Teatro di Rifredi via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze tel. 055/422.03.61

www.toscanateatro.it 

Misure anti-Covid 19

È necessario presentarsi mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo per espletare le procedure anti-covid19. Non si può entrare in sala a spettacolo iniziato.

Per l’accesso in teatro verranno applicate le seguenti procedure:

– verifica Green Pass Rafforzato

– mascherina FFP2 obbligatoria

– igienizzazione mani

– registrazione del nome e numero di cellulare

PREZZI

Ingresso intero € 16,00 – ridotto € 14,00

“Gruppi a Rifredi” se pensi di venire a teatro in gruppo tel. 055.422.03.61 oppure

biglietteria@toscanateatro.it

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Teatro di Rifredi dal lunedì al sabato (ore 16:00 – 19:00) | biglietteria@toscanateatro.it

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