28 Settembre 2022

Zarabazà

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GIORNATA MONDIALE CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE, IL DECALOGO DELL’ENEA


01 Valuta il più possibile il quantitativo di cibo che può essere realmente consumato in un
pasto medio e aiutati con la lista della spesa: potrà essere utile per evitare avanzi (e i conseguenti sprechi).
Rendere il sistema alimentare più circolare e sostenibile: è la sfida dell’ENEA contro lo spreco alimentare che nello
specifico si realizza, oltre alla raccolta e analisi di buone pratiche, anche con l’impegno nella ricerca e nell’innovazione.
In particolare l’Agenzia è impegnata nello sviluppo di nuove metodologie e tecniche agronomiche per ridurre i costi di
produzione e il consumo delle risorse naturali ma anche sviluppare tecnologie innovative per il monitoraggio della filiera di produzione, l’aumento della shelf-life, il controllo della qualità igienico-sanitaria, il valore nutrizionale e gli effetti sulla salute.


02 Quando fai la spesa, controlla la scadenza dei prodotti, pensando a
quando utilizzarli: il mancato consumo si traduce automaticamente in uno spreco.


03 Fai attenzione alle etichette: scegli prodotti che riportano informazioni su
tecnologie o ingredienti che aiutano a limitare lo spreco alimentare.

Il latte
ad esempio può essere sottoposto a processi (come la pastorizzazione ESL,
Extended Shelf Life, o la microfiltrazione) che ne mantengono inalterate tutte
le proprietà estendendone notevolmente la “vita sullo scaffale”; alcuni prodotti come biscotti, grissini, fette
biscottate vengono arricchiti con aromi di origine vegetale estratti con processi sostenibili che prevengono
l’irrancidimento in modo naturale e sicuro.


04 Cerca di scegliere prodotti con indicato il destino della confezione a
‘fine vita’: così contribuirai a ridurre la quantità di indifferenziata nell‘immondizia.


INGREDIENTI
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Aliquam rutrum rutrum massa vitae iaculis.


05 Preferisci il biologico, in quanto l’agricoltura bio riduce i consumi energetici di
agricoltura e industria alimentare di almeno il 25%, le emissioni di Co2 e non
inquina le falde acquifere perché non impiega fertilizzanti e fitosanitari di sintesi


06 Nel preparare le vivande con alcuni semplici accorgimenti puoi migliorare la
conservazione dei cibi: ad esempio, insalate o verdure vanno condite solo al
momento di servirle, così si mantengono più a lungo e possono essere consumate in pasti successivi.


07 Crea nuove pietanze utilizzando gli avanzi di cucina, con fantasia e creatività.


08 In occasione di feste e ricevimenti, valuta se gli avanzi possono essere consumati a breve
e invita gli ospiti a portare con loro parte di quello che è avanzato.


09 Informati sui programmi contro lo spreco alimentare della tua città, oppure organizzati per donare il surplus alimentare alle onlus che raccolgono gli avanzi di cibo “buono” e lo redistribuiscono a chi ne ha bisogno.


10 Metti gli avanzi di cibo (insieme agli shopper in bioplastica biodegradabile e compostabile!) nella raccolta dell’umido: si trasformeranno in ottimo compost che ha un “valore” sia in termini di minori spese di smaltimento
(ogni tonnellata di frazione organica in discarica costa alla comunità circa 200 euro, cioè il 50% delle spese totali per la gestione dei rifiuti), sia in termini di mancato guadagno derivante dalla commercializzazione del compost (che può variare da 20€/ton per i prodotti all’ingrosso a circa 3€ per Kg per prodotti venduti al minuto).