28 Marzo 2024

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RICOTTA DI BUFALA CAMPANA DOP NASCONO LE VERSIONI LIGHT E SENZA LATTOSIO

Nuovo disciplinare di produzione per la ricotta di bufala campana Dop: nascono le versioni light e senza lattosio. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sono al rush finale le modifiche al disciplinare di produzione della Ricotta di Bufala Campana DO. Il ministero delle Politiche agricole le ha recentemente notificate, ai sensi del Reg. UE 1151/2012, per la definitiva registrazione ai competenti uffici comunitari.

“Abbiamo ammodernato il nostro disciplinare con l’obiettivo di avere un prodotto che sia sempre di più al passo con le esigenze dei consumatori, sicuro e nutriente quando utilizzato tal quale e anche versatile quando viene impiegato come ingrediente”, dichiara Benito La Vecchia, presidente del Consorzio di Tutela Ricotta di Bufala Campana Dop.

Sono stati leggermente modificati alcuni parametri chimico-fisici del prodotto: grasso, umidità, acido lattico e sale. Così sarà possibile l’immissione sul mercato di Ricotta di Bufala Campana DOP con un contenuto di grassi inferiore, caratteristica oggi molto apprezzata e richiesta dai consumatori, che puntano sempre più a bilanciare nutrizione e piacere gastronomico.

“Un’altra modifica, considerata strategica, è quella che prevede la possibilità di realizzare una ricotta di bufala campana Dop senza lattosio che, insieme alla novità di quella light, vanno ad aggiungersi alle tipologie già esistenti, come ad esempio quella arricchita con panna o latte di bufala, in modo da soddisfare ogni tipo di consumatore”, spiega La Vecchia.

Il contenuto di lattosio della ricotta di bufala richiede la sua idrolisi per potere essere consumata da chi è intollerante. La possibilità di idrolizzare con enzimi preposti (lattasi) il siero derivante dalla totalità della lavorazione del latte destinato alla Mozzarella di Bufala Campana DOP consente, quindi, di gestire la quantità producibile di Ricotta di Bufala Campana DOP “senza lattosio” in funzione delle richieste di mercato.