29 Gennaio 2022

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NUOVA STAGIONE ARTISTICA 2022 AL TEATRO FILARMONICO: APERTE LE VENDITE DI ABBONAMENTI E BIGLIETTI

Da martedì 11 gennaio Fondazione Arena di Verona lancia nuovi turni, carnet
e proposte per 6 opere e 10 concerti in un vasto repertorio dal Barocco al Contemporaneo, dal 30 gennaio al 18 dicembre

È pronta al via la Stagione Artistica 2022 della Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico: classici del grande repertorio e prime rappresentazioni a Verona in un’ampia offerta che vuole valorizzare le
maestranze artistiche e tecniche e attrarre il pubblico di ogni età ∙ Già in vendita i 4 turni di abbonamento all’Opera con novità nelle sere infra-settimanali (mercoledì e venerdì) e i 2 turni di Sinfonica; nascono il carnet Venerdì in platea (8 sere tra opere e concerti) e nuove formule che comprendono una serata in Arena ∙ Novità anche per la campagna grafica e il sistema di Biglietteria, che ora si appoggia a TicketOne

La Stagione Lirica si apre domenica 30 gennaio con due spettacoli in uno, gli atti unici Il Segreto di Susanna, divertente intermezzo di Ermanno Wolf-Ferrari, e Suor Angelica di Giacomo Puccini, intensa elegia con cast
tutto al femminile guidato dal premio Puccini Donata D’Annunzio Lombardi. La regia è firmata a quattro mani da Federica Zagatti Wolf-Ferrari e Giorgia Guerra, con scene di Serena Rocco e costumi di Lorena Marin; sul podio
Gianna Fratta. Repliche mercoledì 2, venerdì 4 (nuovi turni) e domenica 6 febbraio 2022.

Torna il grande repertorio dalla “trilogia popolare” di Verdi con Rigoletto, in scena da domenica 27 febbraio nella fortunata produzione di Arnaud Bernard con scene lignee di Alessandro Camera che richiamano lo
splendore dei Gonzaga; dirige Francesco Ommassini. Repliche mercoledì 2, venerdì 4 e domenica 6 marzo.

Un’altra prima per Verona va in scena da domenica 27 marzo: La Scala di seta, fresca e frizzante farsa giovanile di Gioachino Rossini mai rappresentata al Filarmonico. il nuovo allestimento della Fondazione Arena è
firmato alla regia da Stefania Bonfadelli e schiera un cast di giovanissimi talenti diretti dall’emergente Nikolas Nägele. Repliche mercoledì 30 marzo, venerdì 1 aprile e domenica 3 aprile.

Cardine della Baroque Renaissance e lancio del Filarmonico alla sua riapertura, Orlando furioso di Antonio Vivaldi torna sulle scene veronesi da domenica 8 maggio con la regia di Fabio Ceresa, scene di Massimo Checchetto
e costumi di Giuseppe Palella. Sontuose voci richieste in tutto il mondo sono dirette dallo specialista Giulio Prandi. L’opera replica mercoledì 11, venerdì 13 e domenica 15 maggio.

Orchestra, Coro e Tecnici sono impegnati nel 99° Festival all’Arena di Verona dal 17 giugno al 4 settembre, con cinque opere (Carmen, Aida, Nabucco, La Traviata, Turandot) e tre eventi speciali (Roberto Bolle and
Friends, Carmina Burana, Domingo in Verdi Opera Night) per un totale di 46 serate sotto le stelle.

La Stagione Artistica riprende domenica 23 ottobre con La Gioconda, capolavoro di Amilcare Ponchielli in cui debuttò in Arena Maria Callas, per la prima volta al Filarmonico in una nuova produzione curata da Filippo
Tonon per regia, scene e costumi (realizzati con Carla Galleri); sul podio Giampaolo Bisanti. Repliche mercoledì 26, venerdì 28 e domenica 30 ottobre.
Coprodotta con il Teatro di Maribor e il circuito As.Li.Co, vedrà per la prima volta le maestranze della Fondazione al completo in tournée in Slovenia e Lombardia.

Domenica 11 dicembre va infine in scena La Bohème di Puccini: il sipario si alza sulla Vigilia di Natale, scenario inziale degli scherzi dei protagonisti parigini. L’opera (nuova produzione realizzata da Stefano
Trespidi con scene di Michele Olcese) è interpretata da un cast internazionale di giovani diretto da Alevtina Ioffe. Repliche mercoledì 14, venerdì 16 e domenica 18 dicembre.

Dopo la tournèe in Oman e il primo titolo lirico, si inaugura ufficialmente la Stagione Sinfonica: 10 concerti con Orchestra e Coro della Fondazione Arena, direttori e solisti di prestigio internazionale, in abbonamento sui
due turni tradizionali di venerdì sera alle 20 o sabato pomeriggio alle 17, oppure abbinabili agli appuntamenti d’opera degli altri venerdì con il nuovo Carnet Venerdì in platea.

Si comincia venerdì 11 e sabato 12 febbraio: il maestro newyorkese James Feddeck omaggia Beethoven con la sua Ouverture Coriolano, la Sinfonia n. 2 in Re e la Rapsodia per contralto, coro maschile e orchestra di Brahms con
Marianna Pizzolato.

Venerdì 18 e sabato 19 febbraio, sono protagonisti i fiati dell’Orchestra areniana, diretti da Marco Alibrando nella monumentale Serenata “Gran Partita” di Mozart, nella rarissima Serenata op. 7 per fiati di Richard
Strauss e nell’accattivante Suite dalla celebre Opera da tre soldi composta da Kurt Weill per Brecht.

Vittorio Bresciani dirige venerdì 11 e sabato 12 marzo un concerto tedesco e romantico: in programma l’Ouverture tragica e il Canto del Destino per coro e orchestra di Brahms e la Sinfonia n.4 in re di Schumann.

Rarissima a Verona è l’abbinata novecentesca di venerdì 18 e sabato 19 marzo: Francesco Ommassini dirige gli archi areniani nella Notte trasfigurata di Schőnberg e nella suite Les Illuminations di Britten da
Rimbaud con il tenore Toby Spence.

Torna a Verona dopo anni Matteo Beltrami per il concerto sinfonico-corale pasquale di venerdì 8 e sabato 9 aprile, con l’Adagio e Fuga k546 di Mozart e il monumentale Requiem in do minore di Luigi Cherubini.

Venerdì 22 e sabato 23 aprile l’esordiente Pietro Rizzo prosegue l’esplorazione di Beethoven dirigendo la Sinfonia n.4 in Sib e il Concerto per violino n.1 del coevo Paganini eseguito dal giovane talento Fedor Rudin.

Quindi venerdì 29 e sabato 30 aprile Marco Guidarini dirige una serata monografica dedicata alla musica di Richard Strauss: il crepuscolare Concerto per oboe e piccola orchestra con la prima parte areniana Francesca
Rodomonti, e la Suite da Il Borghese gentiluomo, musiche di scena per la commedia di Molière.

Giuseppe Grazioli dirige il programma francese di venerdì 20 e sabato 21 maggio: la Pavana di Fauré, la Sinfonia in re di Franck e il Concerto in Sol di Ravel con la premiata Mariangela Vacatello al pianoforte.

L’autunno sinfonico si apre venerdì 11 e sabato 12 novembre con il clarinetto solista di Giampiero Sobrino nella Première Rhapsodie di Debussy e nella composizione contemporanea di Carlo Galante Invano morte desìo e si
completa con i mille colori di La Mer di Debussy. Dirige lo statunitense Christopher Franklin.

Francesco Cilluffo venerdì 25 e sabato 26 novembre racconta la Russia più immaginifica e visionaria: la Sinfonia di Salmi di Stravinskij, con il Coro diretto da Ulisse Trabacchin, il Concerto di Skrjabin con Edoardo Maria
Strabbioli al pianoforte e le sonorità fiabesche della Suite da Il Gallo d’oro di Rimskij-Korsakov.

Col 2022 riprendono le iniziative di Arena Young per studenti e personale di scuole, università, accademie, confermando le speciali anteprime giovani, i preludi Ritorno a teatro prima delle rappresentazioni infrasettimanali, e
sette produzioni di teatro in musica per ragazzi con Il Teatro si racconta.

Sono confermati per la Lirica i turni pomeridiani A e B, mentre a grande richiesta cambiano le serate di spettacolo: gli appuntamenti d’opera passano a mercoledì (turno C, alle 19) e venerdì (turno D, alle 20). Tra le novità
2022 si segnala la formula che include un titolo del Festival areniano 2022 nell’abbonamento al Teatro Filarmonico. Inedita è la proposta del carnet Venerdì in platea: 8 date comprendenti 3 opere e 5 concerti sinfonici,
sempre venerdì alle 20 ad un prezzo eccezionale.

Abbonamenti, carnet e biglietti singoli sono in vendita da martedì 11 gennaio, sempre presso la biglietteria centrale, i punti di vendita TicketOne e online su www.arena.it <http://www.arena.it>