29 Gennaio 2022

Zarabazà

Solo buone notizie

Benessere, salute e qualità della vita dei collaboratori d’Azienda al primo posto per Spiedì.


L’azienda pescarese che produce i famosi arrosticini d’Abruzzo, affiancata da Confindustria Chieti Pescara, ha introdotto un contratto di lavoro unico nel panorama abruzzese.


Pescara – In questo periodo potrebbe sembrare una favola di Natale. Ma è tutto vero.

Datori di lavoro e collaboratori fianco a fianco per costruire il futuro dell’azienda. Succede a Pescara dove l’alleanza è nata grazie a un innovativo contratto integrativo aziendale che, rifacendosi alle migliori pratiche europee, mette al centro il valore delle risorse umane ed introduce addirittura un premio di risultato che prevede la partecipazione dei lavoratori agli utili dell’azienda.

Si tratta di Spiedì S.r.l., azienda associata a Confindustria Chieti Pescara, leader nella lavorazione e distribuzione della carne ovina di prima scelta – tra cui i famosi arrosticini – che ha conquistato il mercato italiano e oggi spinge sulla leva dell’internazionalizzazione e sullo sviluppo di nuovi prodotti e nuovi mercati.

Guidata dai fratelli Roberto e Marino Di Domenico, occupa 27 unità, di cui due terzi sono donne, ed ha intrapreso da tempo un percorso di innovazione a trecentosessanta gradi, mettendo al centro qualità dei prodotti, sostenibilità dei processi, benessere delle lavoratrici e dei lavoratori.

Un impegno costante, che ha portato alla realizzazione in pochi mesi di tre importanti obiettivi aziendali.

Il primo è stato l’adozione del tracciamento in blockchain degli oltre 60 prodotti, grazie alla piattaforma ABC Abruzzo Blockchain, di Confindustria Chieti Pescara e Camera di Commercio Chieti Pescara, una piattaforma che permette alle aziende di creare un certificato digitale di autenticità partendo dalla storia del prodotto. Il certificato digitale garantisce la storia del prodotto e dell’azienda, evidenziando tutti i passaggi di valore della produzione, offrendo al consumatore un nuovo canale diretto con il produttore aumentando la fidelizzazione. Vengono condivise con i consumatori e con tutti gli attori della filiera le informazioni raccolte durante il processo di produzione di un prodotto garantendo così trasparenza, fiducia e tracciabilità.

Il secondo traguardo è stata la certificazione di sostenibilità: unica abruzzese e tra pochissime aziende italiane, Spiedì ha implementato con successo un Sistema di Gestione per la Sostenibilità Certificato ESG-SRG 88088:20, con attribuzione di Rating per la Sostenibilità. Il Rating ESG è il risultato di una valutazione effettuata sul Sistema aziendale tenendo conto delle attività e delle misure che le Organizzazioni adottano sotto il profilo ambientale, sociale e di governance, con riferimento agli obiettivi fissati dall’ONU nell’Agenda 2030.

Il terzo, motivo di particolare orgoglio per la proprietà, il contratto integrativo aziendale sottoscritto nelle scorse settimane che vede uniti azienda e sindacato in un classico esempio di contrattazione in cui tutti vincono.

Vincono lavoratrici e lavoratori, che si vedono riconoscere un premio di partecipazione all’utile netto, premi a chi dimostra forte spirito di collaborazione per la mission aziendale, permessi particolari per superare la disparità di genere e a tutela del personale con particolare disagi familiari, oltre a beni in natura – come i famosi 100 arrosticini che ogni collaboratore si vede regalare già da anni per festeggiare il ferragosto -, formazione in informatica, lingue, pacchetti viaggi, l’attivazione del Fondo Sanitario Fasa e del Fondo Previdenziale Pensionistico Alifond per completare l’assistenza sociale e sanitaria.

Vince l’azienda, che vanta già eccellenti indicatori di produttività e bassissimi tassi di assenteismo, che grazie agli investimenti in welfare, formazione e benessere dei lavoratori potrà aumentare ulteriormente la produttività, guardando insieme alla comunità in cui si inserisce ad un futuro di crescita e solidità.

Per la prima volta il datore di lavoro ha messo a disposizione dei lavoratori – per i prossimi tre anni – fino al 5% dell’utile netto dell’azienda, da ripartire al raggiungimento degli obiettivi tra tutti i collaboratori. Non solo. La sensibilità si tocca con mano anzi con l’orologio, perché per particolari esigenze familiari l’azienda ha deciso di essere al fianco dei più fragili, erogando permessi supplementari.

Roberto Di Domenico, che è anche Presidente della Sezione Agroalimentare di Confindustria Chieti Pescara, ha sottolineato: “E’ un bellissimo traguardo, voglio ringraziare tutti coloro che l’hanno reso possibile e in particolare Massimo Cervellini di Confindustria Chieti Pescara, Franco Pescara di Fai Cisl Abruzzo Molise, la Consulente Aziendale Annaida Sergiacomo, la delegata aziendale Argia D’Alessandro. Il progetto nasce dal nostro credere profondamente nello spirito di squadra e in ciascuno dei nostri collaboratori. La gente lavora per noi, è giusto che stia bene. Siamo molto felici di aver realizzato per le nostre persone un ambiente in cui diamo valore alla felicità, condividendo obiettivi e premi”.

Massimo Cervellini, Coordinatore Area Relazioni Industriali di Confindustria Chieti Pescara, ha evidenziato: “Si tratta di un importante contratto integrativo aziendale, unico nel suo genere in Abruzzo per ora, ma speriamo davvero che questa esperienza venga imitata da molte altre imprese. Come Confindustria abbiamo il compito di accompagnare le imprese verso uno sviluppo sostenibile sotto tutti i profili, economico e sociale. Insieme alla parte sindacale, Confindustria supporta le imprese per definire regole più efficaci in base alle caratteristiche della singola azienda, ma anche ai bisogni dei dipendenti. È questo il principale obiettivo dei cosiddetti contratti di II livello, che consentono di operare con maggiori autonomia e flessibilità, integrando alcuni istituti economici e normativi disciplinati dai Contratti Collettivi Nazionali (i CCNL, che rappresentano il primo livello) o da specifiche normative. Negli ultimi anni, la contrattazione di II livello ha vissuto un percorso di sviluppo importante, anche perché è alla base di temi di crescente attualità come il welfare aziendale, la previdenza integrativa, l’orario e la sede di lavoro (“smart working”), la formazione professionale, la salute e le pari opportunità e consente di “cucire” un contratto su misura all’azienda stessa, tenendo in considerazione le specifiche esigenze dei suoi dipendenti.”

Per il Segretario Generale della Fai Cisl Abruzzo Molise Franco Pescara: “Straordinaria l’importanza di questo contratto aziendale in un periodo così difficile per le aziende, è da rimarcare sicuramente la sensibilità della Spiedì verso le lavoratrici e i lavoratori, evidenziata dall’introduzione di nuovi principi etici e morali e dall’adozione di questi innovativi sistemi premianti.”

Il futuro dell’azienda si basa da oggi su un solido connubio: produttività e felicità non sono mai state così vicine.