20 Gennaio 2022

Zarabazà

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<div class="at-above-post addthis_tool" data-url="https://www.zarabaza.it/2021/12/13/altavilla-milicia/"></div>Altavilla Milicia e il suo Santuario dedicato alla Madonna, con il caratteristico museo degli ex voto. <!-- AddThis Advanced Settings above via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Advanced Settings below via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons above via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons below via filter on get_the_excerpt --><div class="at-below-post addthis_tool" data-url="https://www.zarabaza.it/2021/12/13/altavilla-milicia/"></div><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

Il Santuario della Madonna della Milicia

Il Santuario della Madonna della Milicia si trova in un paese posto a poche decine di metri dal mare, in provincia di Palermo: Altavilla Milicia. Il Santuario è dedicato alla Madonna della Milicia, e al suo interno è esposta la tela raffigurante la Madonna. Questo quadro è datato XIV° secolo, probabilmente di scuola giottesca. Si tratta di un dipinto su legno, che è tornato agli antichi splendori dopo il restauro portato a termine il 1990.

Il dipinto

Il restauro ne rivelò la pittura originale. Nei precedenti interventi il dipinto aveva subito grossolani restauri, che avevano coperto la figura del committente, posta tra S. Francesco e la Madonna, e reso la figura della Vergine, ricoperta da una rizza d’argento, simile alla Madonna di Loreto.

Il restauro del ’90 riconduce l’opera alla sua originaria compostezza e lascia trasparire un’artista di cultura toscana di scuola giottesca, che colloca l’opera nella seconda metà del trecento, rappresentando una rarità pittorica nel contesto artistico siciliano.

La pittura, realizzata con la tecnica della tempera all’uovo, raffigura la Madonna seduta in trono, in linea con i canoni delle Madonne medioevali. Gesù Bambino in piedi sulle sue ginocchia, tiene nella mano sinistra un plico. S. Francesco invece, con la mano destra indica una figura, probabilmente il committente, inginocchiata ai suoi piedi in atteggiamento di preghiera.

L’immagine della Madonna è dominata dal blu del manto che nella simbologia delle icone indica la sua natura umana. La veste rosso-bordeaux, colore proprio della divinità, indica che Maria, come Madre di Dio, è stata unita alla divinità in un modo unico e particolare.

Il bambino veste i colori del rosso e tiene nella mano sinistra il rotolo del Libro, la Bibbia, e solleva la destra in atto benedicente.

L’immagine di San Francesco risulta armonica. e la sua posizione risulta inferiore a quella della vergine, con il volto più piccolo. Oltre alla pregevolezza artistica, il quadro è oggetto di una sentita devozione che attira visitatori da ogni provincia. e anche dall’estero. Infatti la confraternita può contare numerosi devoti anche all’estero, soprattutto a Chicago, dove si contano 11.000 emigrati altavillesi. Se si pensa che il paese conta poco meno di 9.000 abitanti, è a dir poco una singolarità.

Il legame tra la gente e questa immagine miracolosa è confermato da numerosi “ex-voto”, i quali sono dei veri piccoli quadri storici, di scampate disgrazie. Questi dipinti sono realizzati su dei supporti insoliti: le lamine metalliche ricavate da vecchi contenitori di sarde salate.

L’altare e il prezioso quadro della Madonna
Il quadro come era prima del restauro

Il Museo degli Ex Voto

Questo museo molto particolare, conserva circa 400 dipinti realizzati su latta di scatole di sardine (35×25 cm) raffiguranti le grazie ricevute per intercessione della Madonna della Milicia, che il miracolato portava al santuario per sciogliere il voto. Realizzati da pittori di carretti siciliani, di vari artisti (un paio sono di Guttuso), sono sistemati in successione temporale. Questi piccoli dipinti recano data dal 1800 in poi, e ritraggono la devozione della gente nei confronti della Madonna. Vengono commissionati, e portati in dono, come ringraziamento ad un pericolo, o disgrazia, scampata per grazia della Madonna.

Vi si possono trovare ritratte scene di scampati incidenti, malattie, delitti, tutti recanti l’immagine in piccolo della Madonna della Milicia. Quasi tutti gli ex-voto dipinti recano la sigla V.F.G.A. (Voto fatto per grazia ricevuta), il nome del devoto che lo ha commissionato, e la data dell’accaduto.

Per visitare questo piccolo gioiello d’arte e di devozione, è necessario prenotarsi contattando la segreteria del Santuario.

La segreteria è aperta il Martedì, Giovedì, Sabato e Domenica nei seguenti orari:

09:30-12:00
16:00-19:00

o al numero di telefono +39 091 951304

Il Santuario della Madonna della Milicia

Il Santuario si trova all’ingresso del paese sul Belvedere. Il Santuario della “Madonna della Milicia”, è il riferimento principale di Altavilla. La costruzione, a croce latina, è in stile ottocentesco, e al suo interno si possono ammirare le quattro tele del Bagnasco, che raffigurano i quatto Evangelisti. La “Cupola di Luce” è opera dell’artista siciliano Totò Bonanno eseguita con la tecnica dell’affresca, che raffigura la Pentecoste.

Molto interessante, e di gran pregio, anche il Crocifisso, restaurato dal De Simone, il quale purtroppo ne ha fatto perdere le stile originario. Si tratta infatti di un crocifisso in stile bizantino, portato nel Santuario attuale, dalla Chiesa di S. Maria di Campogrosso.

Dove si trova

Dove si trova Altavilla Milicia? Il paese è situato in provincia di Palermo, nella Sicilia Nord Occidentale a pochi km da Bagheria, che con le sue ville liberty è meta molto nota al turismo.

Nelle vicinanze di Altavilla Milicia, si trovano delle località di mar molto belle, come Punta Sant’Elia, Capo Zafferano, tutti luoghi facenti parte del Comune di Santa Flavia. Per gli amanti dei fari, a Capo Zafferano è visitabile il suo bel faro, in un bellissimo contesto naturalistico.

Ma tutta la costa di Altavilla Milicia rappresenta un palcoscenico naturale di notevole bellezza, e permette di ammirare straordinari tramonti e coloratissime albe con le isole Eolie sullo sfondo. Su questo scenario si ergono tre torre di avvistamento del XV secolo, tra cui quella di Torre Normanna. Potrete trovare un articolo molto interessante su Altavilla Milicia e la storia della Madonna della Milicia cliccando qui.

Museo dell’acciuga di Aspra

Non dimenticate di fare visita a questo singolare e bellissimo museo nella frazione di Aspra del Comune di Bagheria. Un Museo dell’acciuga e delle arti marinare assolutamente unico nel suo genere, e da visitare. Fidatevi, ne resterete entusiasti, leggete e guardate le foto cliccando qui.

Bene, mi sembra di aver detto tutto, e capite perché potete programmare non solo una visita al Santuario della Madonna della Milicia, ma organizzarvi per fare qualche giorno di ferie ad Altavilla, per goderne della sua sacralità, ma anche dell’arte che la circonda, approfittando del suo sole e del suo mare.

Sicilia da Raccontare

Questo e altro li potrete trovare nel bellissimo libro “Sicilia da Raccontare” di Luca Rubbis, dove troverete descritte numerose località in tutta la Sicilia. Un racconto di viaggio che parte da Catania, lungo tutta la costa siciliana, per proseguire poi nell’entroterra tra le province di Caltanissetta e Enna. Un racconto scritto in modo informale, scorrevole, avvolte in modo ironico, correlato da mappe e moltissime fotografie. Da non perdere per chi ama la Sicilia.

Lo trovate in tutte le librerie online, ma se cliccate qui nel blog dell’autore, lo potrete acquistare a metà del prezzo di copertina.