23 Gennaio 2022

Zarabazà

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Al Teatro ABC la prima nazionale di “Uno, nessuno e centomila”. Pippo Pattavina e Marianella Bargilli protagonisti della nuova riduzione del romanzo di Pirandello diretta da Antonello Capodici

CATANIA. Pippo Pattavina e Marianella Bargilli sono i protagonisti di “Uno, nessuno e centomila” in scena al Teatro ABC di Catania da sabato 4 dicembre per il secondo appuntamento della stagione di prosa “Turi Ferro” 2021/2022.

La nuova riduzione teatrale del romanzo di Luigi Pirandello, al debutto in prima nazionale dopo alcune recite di presentazione, è firmata da Antonello Capodici. Nel cast anche Rosario Minardi, Giampaolo Romania e Mario Opinato. Le musiche originali sono di Mario Incudine, le scene di Salvo Manciagli, icostumi firmati dalla Sartoria Pipi.

Pubblicato a puntate nel 1925, in versione definitiva l’anno dopo, ma iniziato nel decennio precedente, l’ultimo romanzo di Pirandello è la summa del suo pensiero, della sua infinita riflessione sull’essere e sull’apparire, sulla società e l’individuo, sulla natura e la forma. L’autore stesso, in una lettera autobiografica, lo definisce come il romanzo “più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita”. “Un’opera attualissima – spiega il regista Antonello Capodici – nella descrizione del

della perdita di senso che l’uomo contemporaneo subisce a fronte del sovrabbondare dei grandi sistemi antropologici e sociali, che finiscono con l’annullarlo, inglobandolo: dallo Stato alla famiglia, dall’istituto del matrimonio al capitalismo, dalla ragione alla follia”.

In scena l’eleganza formale di un maestro come Pippo Pattavina: spensierato narratore in “flash-back”, furente doppio di sé nelle vicende più dolorose. Una sola attrice – il “femminile” mutevole, soggiogante, oscuro e ambiguo di Marianella Bargilli – interpreta la moglie Dida e la “quasi amante” Maria Rosa, provocantemente ingenua, in maniera speculare, costretta com’è nel suo disturbo “evitante”.

“Non tragga in inganno la struttura tradizionale del romanzo d’origine – avverte ancora Capodici – sì che ribolle delle stesse ferocie familiari che hanno reso l’autore l’intelligenza più acuta, crudele, definitiva di tutto il Novecento. Oggi parleremmo di “disfunzionalità” e “disturbi del comportamento”. Pirandello, infatti, anticipando di decenni le conclusioni della “Gestalt”, descrive, in realtà, dei sintomi. Scopre, fra le pieghe di un apparente “feuilleton”, una vasta rete di disturbi e nevrosi, epitome di un più ampio malessere, che contagia le società moderne come, tutt’oggi, le intendiamo”.

della perdita di senso che l’uomo contemporaneo subisce a fronte del sovrabbondare dei grandi sistemi antropologici e sociali, che finiscono con l’annullarlo, inglobandolo: dallo Stato alla famiglia, dall’istituto del matrimonio al capitalismo, dalla ragione alla follia”.

In scena l’eleganza formale di un maestro come Pippo Pattavina: spensierato narratore in “flash-back”, furente doppio di sé nelle vicende più dolorose. Una sola attrice – il “femminile” mutevole, soggiogante, oscuro e ambiguo di Marianella Bargilli – interpreta la moglie Dida e la “quasi amante” Maria Rosa, provocantemente ingenua, in maniera speculare, costretta com’è nel suo disturbo “evitante”.

“Non tragga in inganno la struttura tradizionale del romanzo d’origine – avverte ancora Capodici – sì che ribolle delle stesse ferocie familiari che hanno reso l’autore l’intelligenza più acuta, crudele, definitiva di tutto il Novecento. Oggi parleremmo di “disfunzionalità” e “disturbi del comportamento”. Pirandello, infatti, anticipando di decenni le conclusioni della “Gestalt”, descrive, in realtà, dei sintomi. Scopre, fra le pieghe di un apparente “feuilleton”, una vasta rete di disturbi e nevrosi, epitome di un più ampio malessere, che contagia le società moderne come, tutt’oggi, le intendiamo”.

Lo spettacolo sarà replicato domenica 5 dicembre (ore 18), giovedì 9 (ore 18.30), venerdì 10 (ore 21), sabato 11 (ore 21), domenica 12 (ore 18). Per informazioni 333 7781632 – 095 538188 – 345 3993368. Orario botteghino: da martedì a sabato 16:00/20:00, giovedì anche 10:00/13:00.

Dopo le date catanesi, la tournée di “Uno, nessuno e centomila” proseguirà in Sicilia e poi, dal prossimo gennaio, nel resto d’Italia. Fra le altre città, repliche sono previste a Roma (Teatro Quirino), Brescia, Vicenza e Ferrara.