1 Dicembre 2021

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L’economia europea tra crisi e rilancio

Focus sulle opportunità offerte dal PNRR in un dialogo tra Pier Carlo Padoan, Romano Prodi e Paolo Guerrieri

Sullo sfondo di una sfida globale che vede in gioco il futuro dell’Europa, l’Italia si appresta ad intraprendere una partita decisiva per il proprio orizzonte di crescita. La possibilità di sfruttare i fondi europei stanziati per sostenere la nuova strategia di rilancio sostenuta dal programma Next Generation EU rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo per il nostro Paese. La piena ed efficace attuazione dei progetti contenuti nel Pnrr, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, costituisce quindi uno dei passaggi decisivi dei prossimi anni.

Sulle prospettive di questo scenario si sono confrontati Pier Carlo Padoan, presidente UniCredit, e gli economisti Romano Prodi e Paolo Guerrieri, protagonisti di incontro organizzato con la casa editrice Il Mulino e ospitato a Palazzo Magnani, sede della banca a Bologna; moderato dalla giornalista Ilaria Vesentini  e con l’intervento di Andrea Burchi, Regional Manager UniCredit Centro Nord.

Un dialogo serrato che ha preso spunto dalle riflessioni contenute nel libro scritto da Padoan e Guerrieri, “L’economia europea. Tra crisi e rilancio” (ed. Il Mulino), per mettere a fuoco il ruolo dell’Europa e dell’Italia nel contesto internazionale e per comprendere come, di fronte al Piano nazionale di ripresa e resilienza, il sistema bancario può contribuire alla ricostruzione del futuro del nostro Paese.

Next Generation EU – ha rimarcato il professore Romano Prodiè una sfida che siamo ancora in grado di vincere. Il libro di Guerrieri e Padoan è una occasione unica per discuterne insieme”.

La principale sfida per il nostro Paese – ha commentato Pier Carlo Padoan, presidente UniCredit – sarà consolidare e rendere sostenibile la ripresa in atto. Il settore bancario è chiamato ad interpretare un ruolo importante, sia come finanziatore che come accompagnatore degli operatori economici sul mercato dei capitali per finanziare soluzioni innovative. Queste ultime non si possono infatti basare in modo esclusivo né sulle risorse pubbliche né sul finanziamento bancario tradizionale. UniCredit è il partner ideale per guidare questa non più rinviabile transizione”.