30 Novembre 2021

Zarabazà

Solo buone notizie

Nel mondo diviso in due generi distinti fa breccia “evǝ”

Donne, uomini, trans, drag: tutti i colori dell’identità

nel nuovo spettacolo di Andrea Adriatico dal testo di Jo Clifford

Debutto a Bari, Teatro Kismet, 13 novembre 2021

e poi a Cagliari, Bologna, Berlino

Il piccolo boy-scout voleva fare la coccinella, ma nella Bibbia sta scritto che Dio creò Adamo ed Eva e che non si può fare confusione tra i sessi e le identità. Un testo graffiante, caustico, che alterna amarezza e divertimento e che porta in primo piano, senza mezzi termini, il peso della cultura maschile e sessista e la responsabilità della religione nella subalternità delle donne e nella volontà di rimozione delle persone transgender.

Andrea Adriatico e Teatri di Vita ritornano sui temi LGBT con il testo dell’autrice transessuale inglese Jo Clifford “evǝ”, che debutterà al Teatro Kismet di Bari (13-14 novembre) e che sarà presentato successivamente in altre città, tra cui Cagliari, Bologna, Berlino.

In scena una compagnia di tantǝ “evǝ” che moltiplicano l’originario monologo in un coro di identità e fluidità, da Eva Robin’s, icona del transgender, alla drag perfomer newyorkese Julie J, dall’attrice storica di Teatri di Vita Patrizia Bernardi al danzatore Met Decay, dall’attore palestinese Anas Arqawi alla drag queen Rodolfo Cascino-Dessy.