4 Dicembre 2021

Zarabazà

Solo buone notizie


Lavorate nel settore dell’enogastronomia?


Magari studiate ancora, forse siete dei produttori già famosi o semplicemente dei curiosi con un ottimo senso del gusto?

Poco cambia, il Merano Wine Festival resta un evento imperdibile per tutti gli appassionati di cibo, vino ed innovazione ad essi correlata.

Se ci siete già stati, capirete di cosa sto parlando: la cittadina di Merano viene adibita quasi per intero a sede del festival di TheWineHunter, raccogliendo chi maggiormente si è distinto tra i migliori produttori di vino, cibo, birra e distillati.


L’eccellenza, quella vera, tutta riunita in un unico luogo: un’occasione da non perdere.

Un tuffo quindi, alla scoperta di ciò che di meglio viene raccolto dal mondo dell’enogastronomia.
Diviso in eventi che vanno ripetendosi ciclicamente giorno dopo giorno, i partecipanti avranno modo di lasciarsi annegare mentre la marea di informazioni li culla e li trasporta tra gli stand.

Questi sono gli eventi del festival, raccolti per voi un po’ (tanto) sintetizzati, nella speranza di poterli vedere dal vivo quest’anno, e senza spoiler.

Primo tra tutti, la sezione Vini, la “WineHunter Selection”, rassegna finale a conclusione di un intero anno di attente degustazioni e valutazioni, realizzata da specializzatissime commissioni che raccolgono giudici da tutta l’Italia, dei migliori vini, candidati al premio TheWineHunter, nazionali e non.

Subito di seguito la “Gourmet Arena”, una vetrina enogastronomica, svolge un simile compito raccogliendo però l’eccellenza nell’ambito alimentare, della birra e dei liquori, tutti premiati WineHunter Award.

Ma il MeranoWineFestival, oltre alla massima espressione della gastronomia, ci mostra anche dell’altro, andando a toccare tematiche che, come me, tanti altri aspettavano da tempo.

“Naturae et Purae” è l’evento innovativo, quello che raccoglie i frutti del nuovo trend del momento, il vino naturale, atipico, arancione, fuori dagli schemi e senza solfiti, ma anche biodinamici, biologici e tutto quello che gira loro attorno.

Per i più esperti e i palati fini, le “Masterclass” ci terranno impegnati in percorsi degusativi, volti a creare conoscenza ed esperienza, improntate su vini di altissimo livello provenienti da ogni angolo del mondo che saranno a nostra disposizione assieme a tutte le informazioni che li riguardano.

La giornata si conclude, in grande stile, con la “Champagne Catwalk”.
Una vera e propria sfilata delle migliori case produttrici di bollicine made in France, con abbinamenti accuratamente studiati per mettere lo champagne ancora più in risalto (come se i riflettori non bastassero). Curiosi accoppiamenti tra piatti di mare, ma anche dolci e formaggi ci dimostreranno non solo il loro unico valore ma anche le pazzesche potenzialità in abbinamento del vino frizzante più famoso del mondo.

Spero di essere riuscito ad incuriosirvi, io riesco a trattenere l’acquolina in bocca a malapena, per fortuna manca meno di un mese e la situazione sanitaria sembra intenzionata a permetterci di godere del Festival e di nuovo dal vivo.
Io nel dubbio, vi aspetto lì.