1 Dicembre 2021

Zarabazà

Solo buone notizie

AgriVoltaico il futuro è arrivato!

L’Italia prende la palla in balzo e dà il via allo sviluppo del fotovoltaico, specie nelle regioni del Sud, dove il Sole illumina e riscalda il territorio in modo prevalente.

L’Europa impone all’Italia di produrre energia verde sino ad un’alta percentuale, entro un termine di tempo stabilito, intimando penalizzazioni pesantissime. Questo fa sì che il Governo italiano avvia provvedimenti che mettono gli imprenditori di tutto il mondo, nelle favorevoli condizioni di investire in Italia per produrre energia verde alternativa derivante dal fotovoltaico, istallando pannelli solari su grandi estensioni di terreni, che hanno determinate caratteristiche di idoneità.

Tutto ciò fa sì che si apre un grande mercato che porta ricchezza nei nostri territori, occupazione per i nostri giovani, riconversione importante per i nostri agricoltori, che nelle zone agricole marginali e idonei ,destinano i terreni alla produzione di energia elettrica con il sistema fotovoltaico.

Già moltissimi investitori stranieri ed anche italiani, sono all’opera per reperire terreni attraverso società di scouting e studi tecnici agronomici, che fanno un lavoro pregevolissimo, per rendere i progetti fattibili e pronti per ottenere le autorizzazione degli enti preposti.

Sono già decina di migliaia gli ettari che sono stati opzionati e contrattualizzati per la redazione dei progetti di parchi fotovolatici.

Dal Canto  suo, la società pubblica TERNA, ha gia finanziato ed è in fase avanzata di realizzazione

della rete elettrica che andrà ad incamerare l’energia elettrica prodotta, per essere distribuita al mercato nazionale, cosi che si possa rispondere positivamente alla richiesta dell’Europa.

Gli enti preposti al rilascio, hanno già iniziato a rilasciare le relative autorizzazione e le aziende che finanziano i progetti, hanno iniziato e realizzare i primi grandi parchi fotovoltaici.

L’orientamento dello stato, ai vari livelli, non è quello di autorizzare semplicemente il progetto di parco fotovoltaico, ma bensì   di autorizzare la nascita di parchi con le caratteristiche dell’AGROVOLTAICO, che consente l’istallazione e sfruttamento dei pannelli solari per la produzione di energia elettrica e, contemporaneamente, continuare il processo di produzione agricola di una serie di colture che producono reddito, occupazione e ricchezza. (nella foto un esempio di parco agrivoltaico già operante nel mercato)

Questa cosiddetta prima fase, comporta la vendita del terreno o la vendita del diritto di superficie, da parte degli agricoltori proprietari, con il ricovato di un reddito molto superiore a quello attualmente ricavato con l’attività agricola in zona marginale.

Nascono quindi, società agricole, attrezzate di tutto l’occorrente, per gestire l’aspetto agrivoltaico e la manutenzione agricola dei parchi, con utilizzo  di occupazione interessantissima ,e, quasi sempre, mediante gli stessi agricoltori proprietari dei terreni, che cosi avviano i propri giovani nel mondo del lavoro onesto e dignitoso.

L’agrivoltaico, comprende sia l’aspetto agricolo che quello zootecnico, dell’allevamento di animali compatibili, e quindi la trasformazione dei prodotti agricoli.

La manutenzione del parco è indispensabile, perchè l’erba cresce spontanea e non può creare danni all’impianto, quindi deve essere manutenzionata in continuazione.

La manutenzione, se resa produttiva, diventa ricchezza, occupazione, sviluppo, inventiva, produzione industriale, trasformazione di prodotti che invadono il mercato mondiale libero.

Il parco, essendo di grande valore, presentando grandi rischi per la produzione, necessita obbligatoriamente della continua sorveglianza di società specializzate nel settore che garantiscano la massima professionalità, quindi ricchezza , occupazione, investimenti ulteriori e sviluppo.

Questi investimenti importantissimi, creano automaticamente la nascita di nuovi imprenditori, che partendo con il piede giusto e con la sicurezza del lavoro da svolgere, diventano con immediatezza aziende sane che durano nel tempo dando lavoro onesto e dignitoso.

Questi investimenti nell’agrivoltaico, crea l’automatismo di nuovi mercati , sia con la produzione dell’energia elettrica che con la produzione su scala di prodotti agricoli di qualità.

Tutto questo che abbiamo comunicato, oggi è una realtà presente e imminente nel territorio, specie quello meridionale, nasce un nuovo mondo economico, con nuovi agricoltori, finalmente benestanti, nuovi imprenditori e nuovi posti di lavoro onesto e dignitoso.

Fare ambiente di Caltanissetta, sezione agricoltura innovativa, dopo avere attentamente analizzato tutti i vari aspetti di questa interessantissima materia, prendendo atto delle direttive comunitarie e del fabbisogno nazionale di energia elettrica, nonchè della realtà economica delle regioni meridionali dell’Italia, approva le impostazioni date in fase autorizzativa per la nascita di parchi agricoltaici ,in quando garanti di ambiente pulito ed economia sana.