5 Dicembre 2021

Zarabazà

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Comunicare la sostenibilità: l’Italia non è un paese per vecchi… modelli

Diffondere consapevolezza  è uno degli obiettivi de
Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale
la nona edizione a Milano, Università Bocconi, il 12 e 13 ottobre

Milano – Per comunicare la sostenibilità ci vogliono le parole giuste ma anche i giusti interlocutori, e l’impegno concreto delle organizzazioni che operano in modo sostenibile.  Ancora oggi, secondo un’indagine Astrarea condotta nel 2020, solo il 60% delle aziende che applicano pratiche di sostenibilità si occupa di comunicarlo all’esterno e solo il 35% lo fa coinvolgendo media specializzati o media generalisti. Il 79% delle informazioni restano così “imprigionate” nei siti aziendali o nei canali social aziendali (63%), e in definitiva circa un quarto delle imprese informano in modo saltuario e selettivo.

Il risultato è che i consumatori dimostrano ancora ben poca conoscenza delle attività di sostenibilità delle imprese, anche di quelle molto impegnate.

Ma c’è una buona notizia: se da un lato sappiamo che le informazioni sulla sostenibilità di impresa sono ancora troppo poco diffuse, e legate a modelli che andrebbero superati, dall’altro risulta che le persone sarebbero interessate a saperne di più.

L’ultima Global survey of corporate social responsibility and sustainability, condotta da Nielsen a livello globale intervistando 30.000 utenti internet in 60 Paesi, mostra che il 66% dei consumatori a livello globale, e il 52% di quelli italiani, sarebbe disposto a pagare di più per un brand “responsabile”. Tuttavia, in un’altra indagine condotta da Ipsos per Centromarca tra aprile e maggio 2021, su un campione rappresentativo di mille italiani fino a 75 anni, un consumatore su cinque ha ammesso di avere difficoltà a capire se un’azienda è davvero sostenibile o se fa solo “greenwashing”.

Da qui deriva l’impegno ancora maggiore a cui sono chiamati i media: comunicare in modo più efficace, credibile e qualificante il valore reale dell’impegno delle aziende sulle tematiche ambientali, sociali e di governance.

È questo uno degli obiettivi de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, che per la sua edizione 2021 è affiancato da importanti media partner – Askanews, ADNKronos, BFC Forbes, Corriere della Sera Buone Notizie, Ciaopeople, EticaNews, IGPDecaux, Mark Up, StartupItalia, Vita – e media supporter – CSRoggi, Eco in città, Materia Rinnovabile, Nonsoloambiente, Smemolab, The Map Report, The Procurement.