23 Settembre 2021

Zarabazà

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APPUNTAMENTI PRESTIGIOSI ALLA XXI EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA LETTERA D’AMORE

Si è concluso il primo giorno del festival, con l’assegnazione del premio per il Miglior Sindaco d’Abruzzo al primo cittadino di Torrevecchia Teatina Dottor Francesco Seccia (e di riflesso a tutta la Giunta Comunale) per aver denominato la cittadina di 4000 abitanti “paese della lettera d’amore”, creando un’identità culturale molto forte del luogo, proiettato ad assumere un ruolo sempre più notevole dal punto di vista dell’attrazione culturale e turistica in Italia.

Nella mattinata si è tenuto un convegno al quale hanno partecipato, tra gli altri, il Prof. Luigi Capasso, preside della facoltà universitaria telematica della D’Annunzio e direttore del Museo delle scienze biomediche e del museo universitario, il quale ha tratteggiato in un discorso incantevole i problemi istanti, soffermandosi su cultura materiale e immateriale e descrivendo come i musei siano basati su fondamenta di generosità, in quanto offrono alla collettività beni privati. L’attuale epidemia del Covid ha messo a dura prova musei, cinema, teatri, ma la cultura costituisce la vera ricchezza di una comunità, quindi tutti dobbiamo cooperare con ragionevolezza e comportamenti maturi alla salvaguardia dell’esistente. È poi intervenuta la professoressa Iride Conficoni, che organizzerà il festival della scrittura a mano, altro bene che va difeso e conservato e promosso, perché aiuta la concentrazione, il pensiero, lo sviluppo affettivo e cognitivo del bambino e dell’adolescente. Le volontarie del Museo dei fossili e delle ambre di San Valentino in Abruzzo Citeriore hanno espresso nelle mille difficoltà le numerose iniziative messe in campo che coniugano il museo con la collettività e con la storia del paese, promuovendo visite guidate.  

Il secondo giorno del Festival sabato 7 agosto prevede alle ore 21,00 nella sala adunanze del Consiglio Comunale Palazzo Valignani, la partecipazione di personalità di valore internazionale, come Lisa Billig, viennese, nel 1963 a Roma come giornalista per il Congresso Mondiale Ebraico e poi giornalista accreditata presso la Santa Sede, per commentare i lavori del Concilio Vaticano II e le nuove frontiere del dialogo tra ebraici e cristiani che furono dischiuse, nel 1965, dall’Enciclica “Nostra Aetate” di Papa Paolo VI. 

A tutt’oggi, ininterrottamente, Lisa Billig opera come giornalista vaticanista e scrittrice per promuovere il dialogo interreligioso nel mondo, attraverso la propria azione, per oltre 25 anni, quale presidente della Sezione Europea di Religions for Peace di cui è attuale presidente onorario nella Sezione Italiana.

Da decenni è rappresentante in Italia dell’AJC – American Jewish Committee e di collegamento con la Santa Sede.

Non meno importanti le presenze di Alberto Riva, scrittore, vissuto a Rio, studioso di musica antica e di cultura ispanico-americana, autore di libri in collaborazione con Enrico Rava e Oscar Niemeyer. Riva viene premiato per il miglior romanzo del 2021, “Il maestro e l’infanta”, sull’amicizia amorosa tra Domenico Scarlatti e Maria Barbara di Breganza.

Elisabetta Bartoli dell’Università di Siena conferirà sulle artes dictandi del XII secolo. La docente è una delle massime studiose della prima letteratura epistolare amorosa in volgare.

Ad introdurla, la prof.ssa Marcella Lacanale dell’Università di Chieti.

Paolo Coen, docente all’Università di Teramo, autore di centinaia e centinaia di pubblicazioni, presenterà il suo ultimo libro, “Il recupero del Rinascimento”, di cui si è parlato diffusamente in tutti i quotidiani e le riviste nazionali, a partire da un breve saggio in prima pagine del Domenicale del Sole 24 ore di Salvatore Settis, interviste in RAI e media internazionali.

Antonello Colimberti, uno degli studiosi più avanzati nel mondo della ricerca antropologica del suono e del gesto, riceverà il trofeo del Premio Lettera d’amore. La motivazione: “per la sincerità con cui affronta la percezione umana in relazione al suono e al gesto, esplicandone la tensione profonda, tra stato di coscienza relativa e Coscienza Assoluta”.

Colimberti si dedica in particolare agli incontri fra tradizioni arcaiche e/o etniche e forme di sperimentazione contemporanea. Oltre ad aver curato numerosi volumi, ha pubblicato una raccolta di saggi intitolata Metafisica sperimentaledelle arti, Tradizione perduta e ritrovata. È direttore editoriale delle riviste «Altrove» e «Almanacco Scientifico Simmetria», insegna all’Accademia di Belle Arti di L’Aquila e collabora con la Rai.

Tra gli altripremiati, Pierluigi Ledda, chesi dedica con particolare trasporto e con passione alla riscoperta della memoria storico-artistica italiana e alla sua conservazione e promozione nel settore della musica, di cui è un conoscitore raffinato, facendo di quest’arte una magnifica ossessione. Manager culturale e collezionista musicale, è il direttore generale dell’Archivio Storico Ricordi. Tiene inoltre corsi su discografia e cultural industries per l’Università di IULM di Milano.​​

Ada Mammarella Anchitella, direttore del servizio di igiene di sanità pubblica del dipartimento di prevenzione della ASL Lanciano Vasto Chieti, riceve il premio  per la tutela della salute pubblica, cui si è dedicata, con sacrificio e impegno,  insieme con il personale del suo Servizio, contribuendo al contrasto della diffusione del virus Sars-Cov 2 attraverso il raggiungimento di un  alto numero di somministrazioni di vaccinazioni 

Paolo Esposito viene premiato per la passione con cui si dedica al mondo dell’impresa denotando una particolare attenzione al tema della sostenibilità e del rispetto ambientale, rivestendo ruoli di direzione manageriale sempre con impegno e umanità.

Paolo Esposito per oltre 20 anni ha lavorato nel settore privato in Italia e all’estero nel ruolo di Direttore del Personale e Organizzazione in aziende italiane e multinazionali, nei settori del trasporto aereo, farmaceutico, metalmeccanico ed editoria.

Nel settore pubblico dal 2012 al 2018 – su incarico di Governo – ha diretto l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere, istituito a seguito del drammatico sisma del 2009, e nel biennio 2019-2020 ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale del Gran Sasso Science Institute, a L’Aquila.

Dall’aprile del 2021, sempre su incarico del Governo, è Direttore Generale dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, a Roma.

Nel febbraio del 2020 è stato insignito del Premio “Comunicare l’Europa”.

Il premio “Lettera d’Amore” per il 2021 viene assegnato a Maurizio Formichetti per la sua attività di organizzatore sportivo, mediante cui ha sempre dedicato una grande attenzione all’Abruzzo, contribuendo da solo a promuoverne l’immagine e la bellezza, ottenendo risultati straordinari.

Formichetti, funzionario prefettizio, organizza manifestazioni riguardanti l’arrivo e la partenza del Giro d’Italia e della corsa ciclistica Tirreno-Adriatica fin dal 2006, è il responsabile organizzativo del Triathlon di Pescara e di molte altre iniziative sportive regionali. 

L’Organizzazione ha assegnato il premio a GiovanbattistaBenedicenti “per la passione amorosa con cui si dedica allo studio dell’arte e alla sua storia, con particolare attenzione al patrimonio abruzzese, doti che ne fanno un vero e autentico cultore della bellezza”.  Laureato in Lettere con indirizzo storico-artistico presso l’Università di Firenze ottenendo il massimo dei voti con la lode, Benedicenti ha lavorato presso il Courtauld Institute of Art di Londra – Witt e Conway Libraries. Nel 2001 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia dell’arte presso l’Università di Venezia. Ha insegnato Storiadell’arte presso l’Università di Siena, la Boston University (sede di Padova) e l’Università Internazionale dell’Arte di Venezia.

Premiato per la passione profusa nell’impresa editoriale, è Enrico Faricelli, delle Edizioni Mondo Nuovo. Egli sostiene che l’Abruzzo sia non meno di tante altre regioni un centro propulsivo di cultura e di creatività

Per il giornalismo, viene premiato Generoso D’Agnese, collaboratore di numerose testate nazionali e internazionali, autore di numerosi libri sull’emigrazione degli abruzzesi.  

Per “La misura del cielo”, miglior romanzo d’amore del 2020, viene premiato Rolando D’Alonzo.  D’Alonzo si è interessato fin da giovane di letteratura, di teatro, di cinema. Vari suoi radiodrammi e originali televisivi sono andati in onda sulle reti della RAI-Radiotelevisione italiana per la quale ha lavorato fino al 1995.

Ecco un curriculum più preciso dei premiati e dei partecipanti.

ALBERTO RIVA

Alberto Riva (1970) è nato a Milano e ha vissuto per molti anni a Rio. Giornalista e scrittore, con Enrico Rava ha scritto Note Necessarie (minimum fax), con Oscar Niemeyer. È autore, tra gli altri, di Tristezza per favore vai via (Il Saggiatore) e dei romanzi Sete e Il samba di Scarlatti, entrambi editi da Mondadori.

Motivazione: l’Organizzazione ha deciso di assegnarle il premio “Lettera d’Amore”, per il romanzo “Il maestro e l’infanta” con la seguente motivazione:

Con tocco delicatissimo e soffusa grazia l’Autore delinea un amore intimo – l’amicizia discreta, complice e apparentemente svogliata tra Domenico Scarlatti a Maria Barbara di Breganza – eseguendo a memoria lo spartito  dell’incontro tra due persone distanti per lignaggio che però si trovano come a un approdo del destino, mistico e irritualmente sensuale. Alberto Riva sembra voler suggerire che l’avventura umana si misura con quella della musica, che arte e vita si possono comprendere se si resta in attento ascolto della delicatezza di frasi mai pronunciate, di approcci mai traditi tra individui che crescono e si ergono quali altissime ombre. Ogni pagina del romanzo “Il maestro e l’infanta” è musicale, un’interrogazione continua al mistero del suono, per questo motivo ci appare come uno dei romanzi meglio riusciti dell’anno”.

Ada Luisanna Mammarella Anchitella

Motivazione: Ada Mammarella Anchitella, direttore del servizio di igiene di sanità pubblica del dipartimento di prevenzione della ASL Lanciano Vasto Chieti, si è distinta, nel periodo della emergenza sanitaria a causa della pandemia da Covid-19,  per la tutela della salute pubblica, con sacrificio e impegno,  insieme con il personale del suo Servizio, contribuendo al contrasto della diffusione del virus Sars-Cov 2 attraverso il raggiungimento di un  alto numero di somministrazioni di vaccinazioni anti Covid nella cittadinanza della provincia di Chieti, contribuendo a raggiungere una percentuale di vaccinazioni somministrate anche superiore alla media nazionale nella regione Abruzzo.

Ada Mammarella svolge in qualità di dirigente medico la sua attività presso la ASL Chieti Lanciano Vasto nel servizio di igiene di sanità pubblica del dipartimento di prevenzione.

Paolo Esposito

Motivazione: l’Organizzazione ha deciso di assegnarle il premio “Lettera d’Amore”, per la sua attività con la seguente motivazione:

“Paolo Esposito si dedica con passione al mondo dell’impresa denotando una particolare attenzione al tema della sostenibilità e del rispetto ambientale, rivestendo ruoli di direzione manageriale sempre con impegno e umanità”.

Paolo Esposito, 55 anni, teatino di nascita, laurea in Scienze Politiche a indirizzo economico presso La Sapienza di Roma, e specializzazione in Organizzazione e Relazioni Industriali a Bologna.

Per oltre 20 anni ha lavorato nel settore privato in Italia e all’estero nel ruolo di Direttore del Personale e Organizzazione in aziende italiane e multinazionali, nei settori del trasporto aereo, farmaceutico, metalmeccanico ed editoria.

Nel settore pubblico dal 2012 al 2018 – su incarico di Governo – ha diretto l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere, istituito a seguito del drammatico sisma del 2009, e nel biennio 2019-2020 ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale del Gran Sasso Science Institute, a L’Aquila.

Dall’aprile del 2021, sempre su incarico del Governo, è Direttore Generale dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, a Roma.

Nel febbraio del 2020 è stato insignito del Premio “Comunicare l’Europa”. E’ autore di articoli sui temi dell’organizzazione e a tempo perso, quando ne ha, scrive libri.

Ama la sua regione, e la sua terra di origine, nella quale ritorna a vivere ogni volta che gli è possibile.

Maurizio Formichetti

Motivazione: Maurizio Formichetti nella sua attività di organizzatore sportivo, ha sempre dedicato una grande attenzione all’Abruzzo, contribuendo da solo a promuoverne l’immagine e la bellezza, ottenendo risultati straordinari.

Maurizio Formichetti, funzionario prefettizio, organizza manifestazioni riguardanti l’arrivo e la partenza del Giro d’Italia e della corsa ciclistica Tirreno-Adriatica fin dal 2006, è il responsabile organizzativo del Triathlon di Pescara e di molte altre iniziative sportive regionali. E’ ospite di numerose trasmissioni televisive e radiofoniche in qualità di commentatore sportivo.

Giovanbattista Benedicenti

Motivazione: “per la passione amorosa con cui si dedica allo studio dell’arte e alla sua storia, con particolare attenzione al patrimonio abruzzese, doti che ne fanno un vero e autentico cultore della bellezza”.    laureato in Lettere con indirizzo storico-artistico presso l’Università di Firenze ottenendo il massimo dei voti con la lode. Nel 1996 ha lavorato presso il Courtauld Institute of Art di Londra – Witt e Conway Libraries. Nel 2001 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia dell’arte presso l’Università di Venezia. Ha insegnato Storiadell’arte presso l’Università di Siena, la Boston University (sede di Padova) e l’Università Internazionale dell’Arte di Venezia. Attualmente insegna la stessa materia presso il Liceo Classico “Gabriele d’Annunzio” di Pescara. Ha ricevuto importanti premi e riconoscimenti accademici da parte di vari enti come la Fondazione Longhi di Firenze e la Fondazione Cini di Venezia.

Antonello Colimberti

Motivazione: “per la sincerità con cui affronta la percezione umana in relazione al suono e al gesto, esplicandone la tensione profonda, tra stato di coscienza relativa e Coscienza Assoluta”.

Antropologo del suono e del gesto, si dedica in particolare agli incontri fra tradizioni arcaiche e/o etniche e forme di sperimentazione contemporanea. Oltre ad aver curato numerosi volumi, ha pubblicato una raccolta di saggi intitolata Metafisica sperimentaledelle arti, Tradizione perduta e ritrovata. È direttore editoriale delle riviste «Altrove» e «Almanacco Scientifico Simmetria», insegna all’Accademia di Belle Arti di L’Aquila e collabora con la Rai.

Pierluigi Ledda

Motivazione: “Pierluigi Ledda si dedica con particolare trasporto e con passione alla riscoperta della memoria storico-artistica italiana e alla sua conservazione e promozione nel settore della musica, di cui è un conoscitore raffinato, facendo di quest’arte una magnifica ossessione”.

Pierluigi Ledda, manager culturale e collezionista musicale, vive e lavora a Milano. Dal 2011 è il direttore generale dell’Archivio Storico Ricordi. Tiene inoltre corsi su discografia e cultural industries per l’Università di IULM di Milano.​​

Pierluigi Ledda, manager culturale e collezionista musicale, vive e lavora a Milano. Consegue la laurea magistrale in Economia per l’Arte, la Cultura e la Comunicazione presso l’Università Bocconi di Milano, sviluppando un forte interesse per i mercati dell’arte e la valorizzazione del patrimonio culturale.

Lavora in Ricordi dal 2007, occupandosi fin dagli inizi della digitalizzazione del prestigioso archivio storico dell’editore

milanese, comunemente considerato il più importante archivio musicale privato al mondo. Ha curato il progetto promosso dal MIBAC e dall’ICCU che ha portato alla pubblicazione online dei documenti

di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini sul portale di Internet Culturale.

Dal 2011 è Direttore Generale dell’Archivio Storico Ricordi, avviando una strategia di valorizzazione culturale del patrimonio improntata al suo sviluppo digitale, alla creazione di un network internazionale con istituzioni e comunità scientifica, al riuso artistico del patrimonio.

Nel 2014 ha curato, insieme ad Agostina Zecca Laterza, la realizzazione del Catalogo Numerico Ricordi online, la versione digitale del catalogo editoriale storico di Casa Ricordi.

Dal 2015 fa parte dell’organizzazione del FAM – Festival Archivi Musicali, convegno dedicato alle fonti sonore e alle collezioni musicali che ha coinvolto negli anni istituzioni come Accademia

Nazionale di Santa Cecilia, Teatro alla Scala, New York Philharmonic, BBC Archive e Discogs.

Parallelamente alla sua attività in Ricordi insegna nel master in Editoria e produzione musicale dell’Università IULM di Milano. Ha curato negli anni convegni sugli archivi sonori e eventi musicali.

Lisa Billig

 “Per oltre 50 anni di professione giornalistica e autoriale, nella collaborazione tra ebrei e cattolici “nell’impegno comune a favore della giustizia, della pace, della salvaguardia del creato e della riconciliazione in tutto il mondo”.

Lisa Billig, viennese, nel 1963 è a Roma come giornalista per il Congresso Mondiale Ebraico facendo ingresso, come giornalista accreditata presso la Santa Sede, per commentare i lavori del Concilio Vaticano II e le nuove frontiere del dialogo ebraico cristiano dischiuse, nel 1965, dall’Enciclica “Nostra Aetate” di Papa Paolo VI 

A tutt’oggi, ininterrottamente, Lisa Billig opera come giornalista vaticanista e scrittrice per promuovere il dialogo interreligioso nel mondo, attraverso la propria azione, per oltre 25 anni, quale presidente della Sezione Europea di Religions for Peace di cui è attuale presidente onorario nella Sezione Italiana.

Da decenni è rappresentante in Italia dell’AJC – American Jewish Committee e di collegamento con la Santa Sede.

Dal 2019 ha avviato la riscoperta delle radici delle Comunità ebraiche in Abruzzo, promuovendo e partecipando, per la prima volta nella storia della Regione, la partecipazione dell’Abruzzo alla Giornata Europea della Cultura Ebraica.

Enrico Faricelli

Motivazione: “Enrico Faricelli si dedica con passione all’impresa editoriale, curandone tutti gli aspetti, contribuendo alla crescita culturale del nostro Paese mediante la pubblicazione di opere di rilievo nazionale”.

Vogliamo leggere la risposta dell’editore alla comunicazione dell’assegnazione del premio: Con la consueta umiltà che ci ha sempre contraddistinto e con lo spirito e la passione nel portare avanti il nostro impegno editoriale non possiamo fare altro che ringraziare per questo riconoscimento e cercheremo sempre di esserne degni nel prosieguo della nostra attività editoriale che non è stata mai mirata a raggiungere successi personali bensì ad affermare come l’Abruzzo non sia meno di tante altre regioni forse e spesso eccessivamente sopravvalutate.

L’Abruzzo, non dimentichiamo, ha dato tanti personaggi illustri, dall’economia, alla politica, alla letteratura e in tanti altri campi. L’Abruzzo non è inferiore a nessuna regione.

Accettiamo con orgoglio il premio che ci avere conferito che non corrisponde ad un singolo editore ma a tutto il gruppo dei collaboratori che hanno fatto crescere la nostra casa editrice.

Grazie ed auguri di cuore per la vostra splendida manifestazione.

Curriculum:

Ha lavorato sempre con passione nel mondo dell’editoria come fornitore ed esecutore delle produzioni letterarie che gli venivano affidate. Editore di varie testate giornalistiche, nonchè imprenditore nel settore della carta stampata. Molte case editrici si sono avvalse dei suoi servizi e della sua consulenza. La passione per l’editoria e per i libri ha trovato culmine quando decide di fondare una nuova casa editrice sulle orme di una storica casa abruzzese, le Edizioni Noubs, portata avanti gloriosamente da Massimo Pamio e Giuseppina Verdoliva. Nasce Edizioni Mondo Nuovo. Un nome ambizioso che si pone come obiettivo un nuovo modo di fare editoria. Non più solo localizzata e di nicchia ma portata avanti in ambito nazionale ed internazionale. In soli tre anni Edizioni Mondo Nuovo è riuscita a trovare una sua dimensione a livello nazionale con autori in ogni parte d’Italia e nel resto del mondo. Scienziati, docenti universitari, narratori, studiosi, giuristi, magistrati, ognuno ha trovato spazio nella casa editrice. Ma anche giovani e giovanissimi scrittori con non meno talento di altri più affermati. Grazie al lavoro di tanti collaboratori che affiancano la casa editrice il suo obiettivo sarà sempre quello di far ritornare a crescere l’interesse dei lettori verso un buon libro stampato e promuovere l’immagine letteraria dell’Abruzzo che non deve invidiare niente a qualsiasi altra regione.

Generoso D’Agnese

Generoso D’Agnese è nato a Zurigo nel 1961. Collabora con il “Messaggero Sant’Antonio” diPadova, “L’Osservatore Romano” di Città del Vaticano, “America Oggi” di Norwood (New York), “La Voce Italiana” di Washington” , “L’Italo-Americano” di Los Angeles”, il “Gazzettino Italiano Patagonico” di Neuquén (Argentina), “Fattinostri” di Santo Domingo , “Il Ponte” di Copenhagen.  È condirettore editoriale del periodico “Abruzzo nel Mondo” e    curatore del BLOG “Globo Italiano“. Ha pubblicato i volumi: “L’Abruzzo degli anni ’90” (1990), “Stramonio” (1993), “Dixie’s landLe battaglie della guerra civile americana” (1996), “AbruzzoAmerica”(2002), “SuperCi@o.it” (2006), “Itala Gens”(2007), “L’Emigrazione abruzzese  tra 800 e 900” (2008), “L’Avventura della Fede (2013), “Abruzzo Stars & Stripes – vol.1” (2017), “Abruzzo Stars & Stripes –   vol. 2” (2019). Ha collaborato alla realizzazione dei documentari video: “Abruzzo Old & News” (2004), Monongah (2005), “Pascal D’Angelo, il poeta del piccone e della pala” (2003), “Pietro Di Donato”(2005), “La grande emigrazione” (2006), “Cara moglia”(2007).

Motivazione: “Generoso D’Agnese si dedica incessantemente da diversi decenni alla ricerca delle esistenze degli emigranti italiani che si sono resi noti in tutto il mondo per le loro vicende e qualità. Si tratta di un’encomiabile impresa volta a recuperare la memoria storica e la dignità di individui verso i quali il destino non è stato clemente, in gran parte costretti all’emigrazione per mancanza di lavoro o per indigenza, problemi che essi hanno riscattato con la loro intelligenza, con sacrificio e con il loro lavoro, contribuendo al progresso civile, morale e culturale di altri paesi.” 

Rolando D’Alonzo

Motivazione: l’Organizzazione ha deciso di assegnarle il premio “Lettera d’Amore”, per il romanzo “La misura del cielo”, miglior romanzo d’amore del 2020 con la seguente motivazione: “Un romanzo che rappresenta un unicum nel panorama della letteratura nazionale e che si configura come una struggente storia d’amore, sfortunata e atemporale, libera e intima, che coinvolge i due protagonisti alla luce di un viaggio esistenziale che è metafora della loro esuberanza vitale, mai soddisfatta, forse a causa di un’affezione particolare per libertà, forse a motivo dell’essenza stessa che permea l’uomo, cosciente vittima sacrificale dell’assoluto”.

CURRICULUM  Rolando D’Alonzo sin da giovane si è dedicato alla narrativa, al teatro e al cinema. Per conto del Teatro popolare d’Abruzzo da lui fondato ha dato alle stampe una raccolta di atti unici, La tortura (1961), con lo pseudonimo di A. L Riviera. Negli anni ’70 ha dato vita al Gruppo dell’Est, pubblicando il racconto-antologia Gli ultimi poeti della strada (1973) e curando il periodico alternativo Quaderni della Malora, in cui sono stati pubblicati testi della New Poetry americana e  di autori arabo/palestinesi. Dopo qualche stagione di insegnamento in scuole statali è andato emigrante in Germania, dove ha lavorato in fabbrica ma ha anche conosciuto Gunther Grass e alcuni artisti dell’Europa dell’Est che lavoravano a un progetto di arte e letteratura sul territorio delle periferie.

Vari suoi radiodrammi e originali televisivi sono andati in onda sulle reti della RAI-Radiotelevisione italiana per la quale ha lavorato fino al 1995. Redattore e conduttore del “ Mattutino Abruzzese-Molisano, dal 1972 al 1974, trasmissione giornaliera di cultura e varia umanità, diretta da Edoardo Tiboni. E’ stato cofondatore del “ Teatro incontro” e “ Art-Media”. Per l’occasione ha scritto il dramma “ Filottete” e la commedia satirica “ Libro e moschetto”. A Roma, negli anni ’60 ha collaborato col Teatro Club di Anne D’Aberlov e Gerardo Guerrieri. Tra i suoi drammi e commedie rappresentati ricordiamo: Nessuno per Itaca, Diario di casa, Ritratto con eco, Dardanidi, La notte azzurra, Lo specchio magico, Rien, L’amor fugace, Oceano, Le rose di Santa Maria, Ritorni, L’angelo di neve. Ha esordito nella narrativa con il racconto Una lunga stagione (1972), finalista al Premio Nazionale Gravina per la letteratura meridionale. Altre opere di narrativa: Osman il turco (1999) pubblicato con lo pseudonimo di Efel Trani, Estate (2001), Tridollars (2013), La misura del cielo (2019). Bros Café ( 2021). Per la poesia ha pubblicato: Fancy hand (1983), Navigazioni (1991), Corollina (1993), Per acqua (1995), Kreuzberg (2012), Mitologia minore (2014), Lune (2015), Mane (2018). RINGRAZIAMENTI Sono molto grato agli amici Vittorio Franco Di Battista, Riccardo Mansani, Carlo Scalco, Romolo Casali. Con loro ho condiviso a Köln, negli anni ’60, giorni e notti memorabili di studio, lavoro e divertimento. Un altro grazie va inoltre all’ospitale John Kaudo, redattore di programmi culturali in lingua swaili per la WDR di Köln, all’estroso Higinio Francoy della Imprenta OSCA-Madrid, all’imprenditore umanista Evaristo Clausel Muñoz; infine alla splendida coppia Theo e Maria Rausch per le notizie di viaggi, per i racconti dei loro soggiorni di lavoro in Germania, Italia e Buenos Aires. Un grazie particolare a Pina Allegrini.