23 Settembre 2021

Zarabazà

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LA CHIANTI CLASSICO COLLECTION TORNA A MAGGIO E DIVENTA… CONNECTION

Una tra le manifestazioni enologiche più attese dell’anno e sempre molto partecipata quest’anno ha un nuovo nome e una nuova formula per la presentazione delle ultime annate del Gallo Nero agli addetti ai lavori: quest’anno diventa Chianti Classico Connection!


Un’occasione importante per degustare le oltre 450 etichette, nelle diverse tipologie: annata, riserva e gran selezione, che vanta caratteristiche di eccellenza qualitativa, come espressione di terroir di ogni singola azienda.

Il chianti è parte della cultura vinicola italiana, racconta il Sangiovese di toscana tra storia e territorio, affrontando le sfide con le radici alla terra e l’occhio rivolto alle prospettive future, ma senza mai stravolgere nella filosofia quella che è la ricetta messa a punto dal barone Ricasoli. La ricerca nel tempo ha guardato non tanto alle mode, ma alla qualità intrinseca e all’espressione del sangiovese in quest’area della Toscana; infatti dal 1996 è possibile produrre Chianti utilizzando solo uve Sangiovese, in purezza.


Le espressioni di quest’uva sono molteplici e il Chianti assume nelle diverse aree sfumature riconoscibili che lo contraddistinguono anche in modo netto: tra Firenze e Siena, da est ad over, le aziende, nei diversi comuni puntano a rendere il prodotto frutto non solo personale, ma espressione del territorio. Ecco allora che nella bottiglia troviamo le sfumature del terreno, gli influssi delle stagioni, i venti mitigati o accentuati dai rilievi. Insomma, mai come oggi un attaccamento alla propria terra e alla natura per renderla vino.
Ogni bottiglia è assolutamente contraddistinta dal Gallo nero, un richiamo forte alla storia, e alla sanguignità del popolo e del vino. Una leggenda che si è fatta storia, una storia da raccontare come fosse leggenda.

Isabella Ceccarelli