17 Ottobre 2021

Zarabazà

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UniCredit sostiene ICA Spa Sustainability Linked Loans per 14 milioni di euro

Erogati due finanziamenti Sustainability-Linked con copertura dal rischio tasso ESG e con Garanzia Italia di Sace, a supporto della crescita dell’azienda marchigiana

UniCredit ha definito due finanziamenti a favore di ICA Spa, per complessivi 14 milioni di euro. Le operazioni, garantite digitalmente e in tempi brevi da SACE tramite Garanzia Italia e Garanzia Italia per le Mid Cap, sono Sustainability-Linked, ovvero strumenti del mercato della finanza sostenibile che incentivano al raggiungimento di ambiziosi e predeterminati obiettivi sulla performance di sostenibilità. Nel caso dell’azienda marchigiana, specializzata nella produzione di vernici per legno e vetro, l’obiettivo è rappresentato dal miglioramento del proprio Rating ESG.

Il Sustainability-Linked loan è caratterizzato dall’applicazione di un meccanismo di aggiustamento del margine che prevede la riduzione o l’aumento del tasso di interesse al raggiungimento o meno dei predefiniti target annuali sulla performance di sostenibilità, la cui consuntivazione sarà certificata su base annuale da un soggetto terzo e indipendente, in questo caso rappresentato dall’agenzia di Rating ESG EcoVadis.

Contestualmente all’operazione di finanziamento, che ha una durata di 6 anni, sono stati negoziati due Interest Rate Swap ESG che permettono alla società di mitigare il rischio derivante dall’aumento dei tassi di interesse con un meccanismo di riduzione del tasso fisso dell’operazione collegato anch’esso al rating ESG della società. 

ICA Spa è un’azienda marchigiana, fondata dalla famiglia Paniccia, specializzata nella produzione di vernici innovative per legno, vetro ed altri materiali. “Da sempre il nostro laboratorio R&S si concentra nella formulazione di prodotti di alta qualità che rispondono alla massima attenzione all’ambiente e alla salute delle persone. In questa strategia rientrano le azioni che abbiamo messo in campo per migliorare il nostro Rating ESG, come ad esempio la riduzione delle emissioni di CO2 e del consumo di acqua e di energia elettrica. Stiamo lavorando intensamente anche all’utilizzo sempre più allargato di materie prime da fonti rinnovabili nei nostri prodotti e di imballi riciclabili o biodegradabili. L’operazione definita con UniCredit è quindi assolutamente organica alla strategia aziendale in atto, consapevoli che l’investimento in ambito ESG sarà basilare per l’andamento futuro del business”, commenta Luciano Cesari, CFO di ICA Spa.

Dichiara Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit: “La sostenibilità costituisce sempre più un fattore competitivo per le imprese, poiché orienta in misura crescente le scelte dei consumatori e quelle degli investitori. UniCredit è una banca leader in Europa nelle soluzioni di finanziamento legate a obiettivi ESG, che possono efficacemente supportare la trasformazione dei modelli di business delle imprese. Siamo entusiasti di accompagnare su questo percorso una realtà d’eccellenza come ICA Spa, da cinquant’anni impegnata con successo in un percorso di qualità che si sviluppa su più livelli: dall’innovazione di prodotti e servizi alla valorizzazione delle risorse umane, dalla conquista di posizioni di rilievo sul mercato interno ed estero alla costante diminuzione dell’impatto ambientale delle proprie produzioni. Questa operazione conferma l’impegno del nostro Gruppo nell’indirizzare le energie verso un futuro ecosostenibile, al fianco delle imprese che favoriscono i processi di transizione ESG”. Dichiara Marco Mercurio, Responsabile Mid Corporate Centro Nord di SACE: “Attraverso Garanzia Italia permettiamo alle imprese italiane di ottenere la liquidità e le risorse necessarie per avviare una strategia di rilancio e crescita, dopo un periodo particolarmente complesso. Per queste ragioni, siamo lieti di poter sostenere i piani di crescita aziendale di una realtà come ICA, che pone al centro del proprio futuro il raggiungimento di importanti obiettivi di sostenibilità ambientale, uno dei driver fondamentali per la ripartenza dell’economia delle Marche e di tutto il paese.