27 Novembre 2021

Zarabazà

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LA VALLE DEI TEMPLI SEMPRE APERTA TRA VISITE, JAZZ, TEATRO. LE ALBE DEDICATE AL RISVEGLIO NEL MEDITERRANEO

21 GIUGNO | 30 SETTEMBRE

In un Parco che non chiude mai, ogni visita diventa un’esperienza. E alla Valle dei Templi, dove i visitatori stanno tornando in massa, con la voglia estrema di recuperare il tempo azzerato dalla pandemia, ci si prepara ad un’estate che sarà difficile dimenticare. Era il 2019 e la Valle sfiorava il milione di visitatori: poi tutto si è fermato, i templi sono rimasti in attesa; e quando la scorsa estate il mondo ha timidamente ripreso il suo corso, abbiamo imparato come muoverci a ingressi contingentati, con norme di sicurezza stringenti, ma con la grande voglia di recuperare. I visitatori sono tornati, hanno riempito di nuovo la Valle, assistendo a poche manifestazioni, anche se le Albe teatrali hanno avuto risonanza internazionale. Poi di nuovo stop e riecco la paura: oggi che il mondo riprende il suo corso, anche la Valle dei Templi è pronta a ripartire. Senza rischi, visto che i parchi archeologici sono giudicati tra gli spazi in assoluto più sicuri: soltanto lo scorso 2 giugno sono stati oltre mille i visitatori alla Valle. E per questa estate 2021 ecco pronto un programma intenso di eventi, concerti, spettacoli, letture, incontri: un cartellone vero e proprio che accoglierà chi cerca un’esperienza completa, vuole andare al di là della visita tra i reperti e le vestigia di un tempo lontano. “La Valle dei Templi è una delle punte di diamante dell’offerta culturale della Sicilia – spiega l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Alberto Samonà – : ci muoveremo tra tante esperienze, visite immersive, teatro, il festival del cinema archeologico che unisce un linguaggio attuale e con l’antico. Un cartellone che durerà non dall’alba al tramonto, ma 24 ore. I dati lo confermano: migliaia di visitatori stanno di nuovo invadendo, pacificamente la Valle dei Templi: è quello che ho definito La primavera dell’archeologia in Sicilia che passa dalla sua offerta culturale”.

“Ci aspetta un cartellone ampio che abbiamo costruito lavorando durante la pandemia: non ci siamo mai fermati, sia per quanto riguarda le attività scientifiche che per quelle culturali – interviene il direttore del Parco archeologico, Roberto Sciarratta – Un cartellone che non si fermerà alla Valle ma si allargherà a tutti i siti della Provincia”. E un “momento significativo per la ripartenza – dice il presidente del Parco archeologico, Bernardo Agrò -, risultato di un lavoro intenso che durante la pandemia si è trasformato in riflessione”.

La Valle dei Templi, in alcune giornate, sarà aperta quasi h24, il Parco si fermerà soltanto qualche ora della notte, visto che il cartellone accoglie spettacoli in notturna, itinerari guidati dalla luce delle “lucciole” e tanta musica e cinema sotto i templi; e poche ore prima dell’alba, si entrerà di nuovo nella Valle addormentata per aspettare il sorgere del sole, tra percorsi teatrali e suggestioni declinate sull’unico tema del Risveglio nel Mediterraneo. Oltre, naturalmente, alle visite quotidiane ad un sito unico al mondo, patrimonio UNESCO, che ad ogni scavo avviato – soprattutto il cantiere in corso sul Teatro Ellenistico – sta dimostrando di tenere serbati altri segreti. “Agrigento è soprattutto Valle dei Templi ma non solo questa – spiega il sindaco Franco Miccichè – l’impegno del Parco ad aprirsi all’intera città è straordinario. Dobbiamo sfruttare la Valle come volano e punto di partenza per far conoscere l’intero territorio”.

Le visite della Valle sono una vera propria esperienza, sensoriale, sociale, persino enogastronomica: sia che si seguano i percorsi abituali che permettono di scoprire la Valle, sia che assista ad un concerto jazz o ci si immerga in un film, o si partecipi a visite immersive che si chiudono con un aperitivo al tramonto affacciato sui Templi, o con una degustazione di Diodoros, i prodotti enogastronomici (vino, olio, miele, mandorle, conserve, spezie, spremute, legumi) nati proprio nella Valle dei Templi e da pochi mesi riuniti sotto un unico marchio.

LE ALBE

Le albe alla Valle dei Templi quest’anno avranno un unico fil rouge, il Risveglio sul Mediterraneo: un vero progetto che si declinerà su direttrici diverse, con musica, poesia e arti performative, costruite dal Parco archeologico in collaborazione con CoopCulture. “Ci prepariamo ad un’altra estate con la consapevolezza che i visitatori desiderano riappropriarsi dei luoghi della cultura. Per questo è stato ideato un cartellone che punta anche su esperienze che possano arricchire la visita al sito archeologico – spiega Letizia Casuccio, direttore di CoopCulture che cura le attività culturali e di fruizione della Valle dei templi – come le albe,  simbolo di come una sinergia pubblico-privato possa far nascere manifestazioni di sicuro appeal per il pubblico internazionale“.

Teatro e musica si fonderanno attraverso la voce di un operatore didattico, dando vita ad una narrazione unica e coinvolgente che partirà quando ancora la Valle è immersa nell’oscurità e continuerà accogliendo pian piano l’aurora e l’alba, in un percorso che dal Tempio di Giunone si concluderà al Tempio della Concordia passando per mura megalitiche, memorie della civiltà romana e dei primi cristiani. Uno storytelling di ampio respiro: la musica – si sa – sin dai tempi più antichi è il linguaggio universale che unisce; il teatro trasforma la quotidianità in arte e la narrazione lega tutti in un percorso senza precedenti. Risveglio sul Mediterraneo vedrà protagonisti grandi interpreti: Gaetano Aronica, Sebastiano Lo Monaco, le mani sicure di Marco Savatteri e Giovanni Volpe; le compagnie della Fondazione Teatro Luigi Pirandello e della Scuola del Musical.

Ogni domenica dal 25 luglio al 29 agosto e mercoledì 25 agosto.

Quando Vivi Splendi. Un viaggio all’alba attorno al pensiero e alla bellezza, al Mediterraneo che ha fatto e fa di noi quel che siamo anche quando non siamo.  Dall’epitaffio di Sicilo ad Euterpe, dal Quando vivi splendi alla nascita della democrazia del Qui ad Atene noi facciamo così di Pericle fino al sogno di Federico II, alla Preghiera di Voltaire, all’Itaca di Kavafis e ai Cittadini del Mondo che cercano Una terra senza confine di Franco Battiato. Di Gaetano Aronica e Giovanni Volpe, con gli attori della Fondazione Teatro Luigi Pirandello.

All’origine di tutto? Gli dei del Pantheon greco, Afrodite,  bellezza e amore; Demetra, protettrice delle messi e dei raccolti; Apollo, padre delle arti saranno tra i protagonisti di Al passo coi Templi. Il Risveglio degli dei di Marco Savatteri con la Casa del Musical. Tempi che trascorrono tra i templi fino ad oggi in quella che è stata la zona sacra per eccellenza visibile da lontano a chiunque venisse da ogni angolo Mediterraneo.

L’Iliade di Omero, storia della bellezza di una donna, Elena “dalle bianche braccia”, moglie di Menelao, rapita da Paride figlio di Priamo e portata nella leggendaria città di Troia. Troppo poco, forse per giustificare una guerra di dieci anni ma certamente un elemento dal fascino romanzesco che nella magia dell’alba svelerà armonie e sensazioni uniche in un’alba di ampio respiro interpretata da Sebastiano Lo Monaco.

UN’ESTATE MITICA

Il progetto di UN’ESTATE MITICA si inaugura la sera del Solstizio d’estate, il 21 giugno (e si replica il 28 agosto), con un progetto inedito del giornalista Aldo Cazzullo e dell’attore Sebastiano Lo Monaco al piedi del Tempio di Giunone: un omaggio a Dante che tracima in un sentito tributo alla bellezza del Belpaese. Il mese di luglio si aprirà con due rassegne cinematografiche, dal 15 al 17 luglio ritornano i film che esplorano le civiltà antiche, documentari e produzioni che scoprono aspetti sconosciuti e grandi siti del passato: il Festival del cinema archeologico assegna i premi Giunone. Dal22 al 25 luglio, riecco anche Sicilymovie, festival internazionale di cortometraggi e documentari indipendenti che avrà anche tanto di red carpet sulla Via Sacra (uno dei più lunghi, 100 metri guardando i templi): organizzato da SouthMovie e diretto da Marco Gallo, attende tra gli ospiti Walter Veltroni, la pianista coreana Sun Hee You e la cantautrice Alessandra Salerno. Due repliche di “Dyonisos” tratto dalle Baccanti, e si arriva al 28 luglio con il grande concerto EmozioniMogol narratore e Gianmarco Carroccia (voce) ripercorreranno l’intenso rapporto che ha legato il più amato autore della musica italiana al cantautore. Dal 29 luglio al primo agosto, il festival Arcosoli riporta il jazz alla Valle dei Templi: attesi Claudio FasoliFrancesco CafisoGreta Panettieri e Alessandro Presti, senza contare il concerto ai piedi di Giunone, il 13 agosto, che unirà il virtuosismo di Eddie Gomez al contrabbasso, all’estro di Sal Bonafede al piano e alla verve del batterista Eliot Zigmund. Musica internazionale e arti digitali per Festivalle, dal 5 all’8 agosto. Diretto da Fausto Savatteri, il festival ha annunciato la line up: oltre a Tommaso Cappellato e l’Alfredo Rodriguez Trio, il cantautore portoghese Salvador Sobral, ma soprattutto gli attesissimi Kokoroko, collettivo londinese tra jazz e afro-beat. Per il versante teatro, la Valle dei Templi si affida alla mano sicura del direttore artistico dell’intera rassegna, Gaetano Aronica che delinea “un programma variegato che arriva al sincretismo tra le varie arti, dedicato al pubblico internazione. Per questo abbiamo pensato ad un Risveglio del Mediterraneo, culla di una società interrazziale che sappia parlare a tutti”. Aronica, oltre ad essere protagonista di tre delle albe in programma, presenta con diverse tappe (dall’11 agosto in Valle e poi anche in altri siti archeologici legati al Parco) il suo Festino a tempo di peste moderno Decamerone, storia di grandi peccati e piccole virtù: un banchetto di sopravvissuti che celebra il proprio autoisolamento mentre la peste intorno imperversa.

Infine, la Valle non si muoverà da sola: anche gli altri siti archeologici che fanno parte del Parco paesaggistico stanno allestendo degli appuntamenti. A partire dal Museo archeologico Pietro Griffo dove saranno programmate proiezioni di pellicole cult, racchiuse in due omaggi, a Leonardo Sciascia e a Pietro Germi. Poi, alla Villa Romana di Realmonte, affacciata sulla falesia bianca della Scala dei Turchi, saranno in programma visite guidate con aperitivo al tramonto e un inedito appuntamento tra spettacolo, yoga e benessere, legato al mito di Persefone; e nel sito archeologico di Eraclea Minoa arriveranno gli spettacoli dei Teatri di Pietra e si attenderà l’alba il 18 agosto.

Il programma

21 giugno ore 20.30

Tempio di Giunone

“A riveder le stelle” omaggio a Dante Alighieri con Aldo Cazzullo e Sebastiano Lo Monaco. Musiche originali scritte ed eseguite dal vivo da Edmondo Romano. Un intenso spettacolo dedicato a Dante e all’Italia che nasce – come la Venere di Botticelli – da una culla di bellezza, di arte, di poesia. L’Italia nasce dalle parole di Dante Alighieri, dai canti della sua Commedia, dall’Inferno e dal Paradiso, dalla visione della grandezza degli uomini e dell’abisso delle loro debolezze. Al centro dello spettacolo la linea forte e coinvolgente del racconto di Aldo Cazzullo, tra le firme più note e seguite del Corriere della Sera, la voce di Sebastiano Lo Monaco, protagonista di trent’anni di Teatro italiano, e la musica di Edmondo Romano, polifiatista e compositore che ha dedicato la sua intera carriera all’incontro tra culture attraverso l’uso di strumenti iconici nelle differenti tradizioni.

15/ 17 luglio ore 20.30

Tempio di Giunone

XVII edizione del Festival del Cinema archeologico

Ritornano i film che esplorano le civiltà antiche, documentari e produzioni che scoprono aspetti sconosciuti e grandi siti del passato: il Festival del cinema archeologico assegna i premi Giunone ed è giunto alla sua diciassettesima edizione.

22/25 luglio

Tempio di Giunone

Sicilymovie – Festival del cinema di Agrigento

Sicilymovie, festival internazionale di cortometraggi e documentari indipendenti che avrà anche tanto di red carpet sulla Via Sacra (uno dei più lunghi, 100 metri guardando i templi): organizzato da SouthMovie e diretto da Marco Gallo, attende tra gli ospiti Walter Veltroni, la pianista coreana Sun Hee You e la cantautrice Alessandra Salerno. Sei le categorie previste, saranno assegnati i SicilyMovie Award.

27 luglio ore 20,30

Tempio di Giunone

Dyonisos

a cura dell’Associazione SKENAI Teatro

L’associazione Skenai presenta  Dyonisos, spettacolo teatrale, tratto da “Le Baccanti” di Euripide, diretto da Giancarlo Guercio alla guida di una compagnia di trenta attori.

28 luglio ore 20,30

Tempio di Giunone

Emozioni. Omaggio a Mogol e Battisti

Emozioni” è considerato un vero e proprio concerto/racconto grazie alla preziosa partecipazione del più grande autore di testi della musica italiana, Mogol, che nell’ambito della serata racconterà i vari aneddoti e gli importanti significati, legati ad ogni brano che verrà eseguito durante tutto lo spettacolo, facendo un vero e proprio tuffo nel passato, in quegli anni che hanno cambiato profondamente il modo di fare musica e lasciando in eredità a tutti noi, un patrimonio senza eguali.

29 luglio/1 agosto

Arcosoli Jazz X edizione. La prima data si svolgerà alla chiesa di Santa Croce

Quattro date e quattro grandi del jazz non solo italiano: Claudio Fasoli, Francesco Cafiso, Greta Panettieri e Alessandro Presti per altrettanti concerti straordinari.

29 luglio | Chiesa di Santa Croce (Agrigento)

Claudio Fasoli

Il sassofonista veneziano (ma milanese d’adozione) che si è lasciato intrigare solo dal jazz. La popolarità giunge quando negli anni ’70 entra a far parte del ricercato quintetto Perigeo; da allora in poi è stata una scia infinita di collaborazioni internazionali; nel 2018 Musica Jazz lo elegge Musicista dell’Anno, e nello stesso anno esce “Selfie”, cd con il New York quartet.

30 luglio | Tempio di Giunone

Francesco Cafiso

L’ex enfant prodige di Vittoria ormai è cresciuto e non si contano più le sue collaborazioni internazionali: il suo sax ha suonato con Bob Mintzer, Gianni Basso, Jimmy Cobb, Ronnie Matthews per citarne solo alcuni. Di pochi fa il suo ultimo (e bellissimo) progettodiscografico, Irene of Boston dedicato ai fumetti di Corto Maltese.

31 luglio | Tempio di Giunone

Greta Panettieri

Cantante, violinista e paroliera; nata a Roma e cresciuta in Umbria, Greta Panettieri è giovanissima quando arriva a New York e si ferma per sei anni, collaborando con i maggiori virtuosi. Torna nel 2011 e ad Umbria Jazz conosce Gegè Telesforo: colpo di fulmine artistico, e scorribande nella world music. Shattered/Sgretolata è il suo ultimo cd che l’ha portata sul palco di Toquinho.

1 agosto | Tempio di Giunone

Alessandro Presti

Alessandro Presti, classe 1988, trombettista, musicista siciliano, compositore. È un artista di ampio respiro che scrive brani ariosi e avvincenti. L’amore per la tromba ha avuto inizio fin dalla più tenera età, grazie al padre, musicista e direttore d’orchestra. Tra le sue collaborazioni, quelle con Stefano Di Battista, Eddie Gomez, Roberto Gatto, Lew Tabachkin, Bill Mays, Nasheet Waits, Ellade Bandini.

5/8 agosto

Festivalle – V edizione

Festivalle, il festival internazionale di musica e arti digitali diretto da Fausto Savatteri farà risuonare le sue note jazz ai piedi del Tempio di Giunone, ma anche sulla spiaggia di San Leone e nel piccolo gioiello della Kolymbethra. Già annunciata la line up: Si inizia giovedì 5 agosto con Tommaso Cappellato (USA/ITA), poi l’Alfredo Rodriguez Trio (Cuba / USA), il cantautore portoghese Salvador Sobral, vincitore dell’Eurovision Song Contest 2017, gli attesissimi Kokoroko, collettivo londinese di giovani musicisti che mescolano il jazz all’afro-beat, i Fanfara Station, Tullio De Piscopo, la band folk SELTON (Brasile) e i Cratere Centrale (funk-jazz-electro ai piedi dell’Etna).

11 agosto

Tempio di Giunone

Festino a tempo di peste di Gaetano Aronica

liberamente ispirato alle opere di Aleksandr Puskin e Apuleio di Madaura

regia di Gaetano Aronica e Giovanni Volpe.

scene e costumi Flavia Cocca, aiuto regia Arianna Vassallo.

con Gaetano Aronica e  gli attori della Compagnia del Teatro Pirandello: Ilaria Bordenca, Franco Bruno, Barbara Capucci,Emanuele Carlino, Noemi Castronovo, Silvia Frenda, Marcella Lattuca, Fabrizio Milano, Giovanni Moscato, Viola Provenzano, Nicola Puleo,Marianna Rotolo, Stefano Trizzino.

“Ho immaginato una ciurma di uomini e donne, chiusi in un luogo senza tempo che potrebbe somigliare ad un galeone fantasma o ad un girone dell’Inferno dantesco, intenti a celebrare con un banchetto il dilagare della pestilenza. Una storia di grandi peccati e piccole virtù: un banchetto di sopravvissuti che celebra il proprio autoisolamento mentre la peste intorno imperversa. La chiave dello spettacolo non è tragica, ma briosa, musicale e divertente” spiega Gaetano Aronica.

13 agosto

Tempio di Giunone

MUSICA_ Eddie Gomez

19/21 agosto

Kinéma, rassegna di cinema e arti visive,  nasce dall’idea di unire in un unico evento, e in uno scenario suggestivo, cinema, arte, cultura. La rassegna è strutturata in tre appuntamenti principali con autori, registi, attori, produttori, distributori, giornalisti, scrittori, critici cinematografici, giornalisti, fumettisti. Organizza  Qoomoon.

27 agosto

Teatro del tempio di Giunone

Festino a tempo di peste  di Gaetano Aronica

28 agosto ore 20.30

Tempio di Giunone

“A riveder le stelle” con Aldo Cazzullo e Sebastiano Lo Monaco

25/ 26 settembre

Fuori cinema

Fuoricinema è un happening, una maratona non stop di incontri diurni e proiezioni notturne,che nasce dal desiderio di raccogliere esperienze di vita, aspirazioni e riflessioni sviluppate attorno al mondo del cinema per metterle in circolo come patrimonio comune.

Rassegne in altri siti

Museo archeologico regionale Pietro Griffo

Cinema al Museo

Dal 15 luglio al 15 settembre ogni giovedì

Il cinema da Leonardo Sciascia per i suoi 100 anni

 Il giorno della civetta

A ciascuno il suo

Una storia semplice

Omaggio a Pietro Germi, il cantore della Sicilia arcaica

Gelosia

Sedotta e abbandonata

Il cammino della speranza

Villa Romana di Realmonte

4 luglio dalle 4.30

Il risveglio di Persefone. Musica, yoga, trekking

a cura di Archeoclub sede di Agrigento

Il mito di Demetra alla ricerca della figlia Persefone si intreccerà con le ultime tendenze spirituali e di fitness, per un unico evento straordinario di “saluto” al giorno e dunque di rinascita. Invitati a vestire di bianco, i partecipanti, guidati dalle insegnanti yoga entreranno nel sito archeologico prima dell’alba e attenderanno il nascere del sole. Battenti, tamburi, flauti e cornamuse accoglieranno Persefone con la sua corte di esseri sotterranei e oscuri, acrobati, ballerini, artisti circensi abili col fuoco…. Sarà l’ultimo saluto di Persefone ad Ade, che scomparirà insieme a tutta la sua corte appena comparirà la luce. Dopo lo yoga, Demetra, Persefone e le Korai guideranno il gruppo verso la colazione energizzante.                                                            

Tutti i venerdì, sabato e domenica di agosto

Musica, teatro, visite con degustazione

Sambuca di Sicilia

20 – 22 agosto

Ierofanie

ALBA IN DATA DA CONFERMARE NEL SITO ARCHEOLOGICO DI MONTE ADRANONE

Festino a tempo di peste di e con Gaetano Aronica

Eraclea MINOA

28 luglio ore 20,30

Dyonisos

a cura dell’Associazione SKENAI Teatro

L’associazione Skenai presenta  Dyonisos, spettacolo teatrale, tratto da “Le Baccanti” di Euripide, diretto da Giancarlo Guercio alla guida di una compagnia di trenta attori.

30 luglio | 5 -13 – 18 – 21 e 25 agosto

Teatri di Pietra 2021 (a cura dell’Ass. Capua Antica)

18 agosto

Festino a tempo di peste di e con Gaetano Aronica

ESPERIENZE

Degustazioni musicali

Tutti i venerdì da fine luglio, degustazioni musicali la sera a casa Barbadoro: piccoli ensemble da camera, presentazioni di libri, incontri tematici a cui si accoppiano degustazioni dei prodotti Diodoros che nascono nella Valle dei Templi.

Esperienze di gusto in Valle

Archeologia e sapori al chiaro di Luna _ Luci in Valle

dal 10 luglio a metà settembre ogni venerdì, sabato e domenica.

Visita con degustazione prodotti Diodoros

Tutta la bellezza dei resti archeologici della Valle dei Templi svelata al bagliore della luna, mentre si cammina sul filo delle speciali collane luminose, una per ciascun visitatore. Un percorso notturno dedicato alla mitologia, alla storia di Agrigento e della Valle. L’itinerario tocca tutti i luoghi più importanti lungo il tratto superiore della Via Sacra, dal Tempio di Giunone al Tempio della Concordia. Alla fine del percorso, i visitatori verranno accompagnati a Casa Barbadoro per assaggiare prodotti tipici, alcuni del “paniere” Diodoros: un vero viaggio alla scoperta dei sapori unici che caratterizzano il territorio del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi. Con l’inizio delle aperture serali della Valle, sono previsti due appuntamenti settimanali, da metà luglio a fine agosto.

Archeologia e sapori al chiaro di Luna _ Percorsi sotterranei

da fine giugno alle 17.30

Visita del percorso paleocristiano e alle catacombe della Valle dei Templi con degustazione prodotti Diodoros.

Calici al tramonto a Villa Romana da agosto

La Villa Romana di Realmonte, tipica “Domus romana” del I secolo d.c., oltre agli importanti resti archeologici e allo splendido apparato musivo, scopre alle spalle le colline di marna tipiche della zona, come quelle limitrofe di Capo Rossello, la celebre Scala dei Turchi. La Villa si trova sulla spiaggia, a 50 metri dalla battigia, è un luogo di sicuro interesse per gli appassionati di storia che non vogliono rinunciare al mare. A luglio e agosto, il sito aprirà straordinariamente al pubblico. Il giovedì e la domenica a piccoli gruppi si potrà visitare la Villa con un operatore CoopCulture.  Al termine, in degustazione un calice di vino Diodoros.

DiodorosExperienceLab: vino, olio, mandorle e pistacchi

Incontri con i produttori, laboratori didattici e degustazioni in Valle

Per conoscere da vicino i prodotti che fanno parte del marchio Diodoros, il Parco della Valle dei Templi e Coopculture propongono una passeggiata enogastronomica alla scoperta delle produzioni d’eccellenza. Paesaggio monumentale, campi, uliveti, vigneti saranno i protagonisti di un percorso di conoscenza e di esperienze inedite. Si potranno ascoltare gli esperti che descrivono il prodotto di stagione, raccontandone le fasi, dalla raccolta alla tavola. Ed eccoci nei campi la raccolta fianco a fianco ai contadini, di cui si seguiranno le mani e le pratiche antiche. Non mancheranno degustazioni sul campo e laboratori didattici.

Il programma potrebbe subire modifiche e variazioni al calendario