Giugno 18, 2021

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Geraci Siculo Sicilia

Il Salto dei Ventimiglia ha il suo palcoscenico in Geraci Siculo, un borgo incantato, tra i più belli d’Italia, della provincia di Palermo, in cui si combatté, nel 1338, una cruenta battaglia fra Pietro II di Sicilia e Francesco I Ventimiglia. La storia narra che il Conte di Ventimiglia morì lanciandosi in sella al suo cavallo, sul punto dove ora sorge il “Salto dei Ventimiglia”. Il suo gesto fu fatto, pur di non farsi catturare dall’esercito nemico.

Un’opera di “affaccio urbano”

Così viene definita quest’opera unica nel suo genere, inaugurata nel 2014. Un’opera ingegneristica di grande impatto visivo è aperta tutti i giorni, con l’ingresso gratuito. Si trova nelle vicinanze della Biblioteca Comunale, e trattasi di uno stretto vicolo che termina nel “Salto dei Ventimiglia“. Quest’opera di affaccio urbano è realizzata in vetro e acciaio, e si protende nel vuoto per alcuni metri. Certamente opera unica nel suo genere in Sicilia. La struttura, che si stacca dal filo della parete per alcuni metri, permette di camminare quasi nel “nulla”, con un panorama eccezionale sotto i propri piedi. Il pavimento è, infatti, anch’esso di vetro.

Il borgo di Geraci Siculo

Geraci Siculo è un borgo di origine medievale immerso nel Parco delle Madonie. Nel corso dei secoli si sono avvicendate diverse dominazioni. Ogni insediamento ha lasciato testimonianze architettoniche e culturali, di cui ancora oggi possiamo ammirare l’eredità.

Le prime notizie documentate sulla cittadina si hanno nel VI secolo a.C., ai tempi in cui la colonizzazione greca della Sicilia arrivò fino al territorio delle Madonie. Il borgo nella sua storia poi subì le dominazioni dei Saraceni, Normanni, fino ai Conti di Ventimiglia nel 1252. Negli anni successivi Geraci visse un destino simile a quello di altri centri dell’entroterra siciliano.

Ricco di chiese da visitare, si consiglia di vedere anche i ruderi del Castello dei Ventimiglia e il bellissimo museo etnoantropologico situato nell’ex Convento dei Padri Cappuccini. Si trova ai piedi del paese, e vi sono numerose stanze perfettamente arredate in stile d’epoca. All’interno arredi e utensili antichi utilizzati dalle popolazioni rurali della zona delle Madonie. Qui sotto una foto

Anche l’ingresso a questo museo è gratuito, come tutte le strutture da visitare a Geraci Siculo, per scelta del Comune. Per ulteriori informazioni e foto vi rimando al mio sito web www.raccontaviaggi.it