Giugno 23, 2021

Zarabazà

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Parole e musiche dal Brasile

Concerto di musica brasiliana

Con

Maddalena Pennacchia (Roma Tre, voce), Alessandro Marzi (percussioni), Stefano Nencha (chitarra) e Stefano Nunzi (basso)

E con la partecipazione speciale di Nicola Stilo

Conduce Max De Tomassi

9 giugno ore 18:30

Teatro Palladium, Piazza Bartolomeo Romano 8

In foto dall’alto in senso orario: Maddalena Pennacchia, Alessandro Marzi, Stefano Nencha, Stefano Nunzi e Nicola Stilo

INGRESSO GRATUITO

 

Il 9 giugno alle ore 18:30 i ritmi e le atmosfere latine sono protagoniste al Teatro Palladium dello spettacolo Parole e musiche dal Brasile. Un viaggio di musica e parole nel mondo della canzone brasiliana, nato da un progetto di ricerca musicale sul genere brazilian-jazz condotto da Maddalena Pennacchia (Roma Tre, voce), Alessandro Marzi (percussioni), Stefano Nencha (chitarra) e Stefano Nunzi (basso), e di prossima pubblicazione per l’etichetta AlfaMusic.

Chico Buarque

Il concerto esplora la ricchezza della musica tradizionale brasiliana partendo dagli anni Trenta con autori come Dorival Caymmi e Pixinguinha, fino ai contemporanei Djavan, Chico Buarque e Guinga, passando per la grande stagione della bossa nova segnata dal genio di Tom Jobim. Conduce l’imperdibile appuntamento Max De Tomassi, autore e conduttore radiofonico (Rai Radio 1) tra i più autorevoli esperti internazionali di musica e cultura brasiliana; ospite speciale della serata il virtuoso del flauto jazz Nicola Stilo.

Max De Tomassi

Lo spettacolo si inserisce nell’ambito di un programma di diffusione della lingua portoghese e delle culture lusofone tra gli studenti delle scuole del Lazio e del Veneto (PCTO) nato per iniziativa del Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Straniere, e sostenuto dal POT UniSco dell’Università di Padova e dalla Fondazione Palladium. Il concerto verrà trasmesso in diretta streaming sul canale Youtube del teatro.

Tom Jobim

Bio

Maddalena Pennacchia (in arte Madalena) docente di Lettura inglese presso l’Università Roma Tre, è fondatrice di “Skylark Project”, progetto creativo auto-prodotto inteso a sostenere e produrre attività musicali e artistiche: una forma di imprenditorialità indipendente femminile per la performance e la disseminazione della musica e del canto, specie jazz e MPB, in un periodo di cambiamenti profondi come quello che oggi stiamo vivendo.

Alessandro Marzi, diplomato in Percussioni al Conservatorio di Santa Cecilia, prosegue gli studi di batteria jazz con Fabrizio Sferra e partecipa ai seminari di Gary Chaffee e Peter Erskine. Nicola Stilo, suo maestro alla Scuola di Testaccio, lo chiama nei propri gruppi. Nel 2006 a New York segue la Masterclass di Dom Famularo e Antonio Sanchez. Ha inciso una ventina di dischi e collaborato con musicisti nazionali e internazionali da Marcello Rosa a Bill Smith. Insegna batteria jazz al Conservatorio di musica di Perugia.

Stefano Nencha inizia lo studio della chitarra da autodidatta e successivamente presso la Scuola Popolare di Musica di Donna Olimpia e la Scuola Popolare di Musica del Testaccio, proseguendo poi nello studio della tecnica e dell’improvvisazione jazzistica con Fabio Zeppettella. Ha collaborato con Dino e Franco Piana e, tra gli altri, con Massimo Pirone, con il quale ha inciso numerosi dischi. Ha partecipato a diversi jazz festival  e spettacoli teatrali, esibendosi in sedi prestigiose, tra tutte l’Arena di Verona. Dal 2000 insegna chitarra jazz presso Officine Musicali del Borgo, a Roma.

Stefano Nunzi, contrabbassista e bassista elettrico, si diploma in Contrabbasso con il maestro Alfredo Trebbi nel 1998 e in jazz nel 2004. Ha studiato con Palle Daniellson, Furio di Castri e Pietro Ciancaglini. Nel 2000 si trasferisce a Roma dove, seguendo la sua vera vocazione, inizia a frequentare il giro del Jazz capitolino. Vanta collaborazioni con artisti Italiani e internazionali come Joe Lovano, Maurizio Giammarco, Stefano di Battista, Pietro Lussu, Daniele Scannapieco, Amii Stewart, Giovanni Amato, Carlo Atti, Antonella Aprea, e molti altri.

Nicola Stilo, flautista, pianista e compositore italiano. La sua carriera professionale parte nel ’74 con il gruppo di Musica Folklorica di Dodi Moscati. Nel ’75 fa parte della “Folk Magic Band”, orchestra di “jazz – etnico ante litteram”, che ebbe vita non lunga ma intensa, e fu un trampolino per vari musicisti. Nel 1980 c’è l’incontro con Chet Baker col quale lavora intensamente fino alla sua scomparsa. Dal 1989 lavora principalmente su propri progetti musicali: in “Duo” col pianista Luca Flores e col pianista brasiliano Guillerme Vergueiro; in “Trio” con Manù Roche e Francesco Puglisi; in “Quintetto” col chitarrista Fabio Zeppetella. Come autore, oltre a diverse composizioni in album di musicisti con cui ha collaborato, firma Immagini e, in collaborazione con il chitarrista e compositore brasiliano Toninho Horta, Duets e Vira Vida.