Giugno 23, 2021

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Castrol e Pulpex per ridurre il consumo di plastica

Castrol e Pulpex collaborano per adattare ai prodotti Castrol il packaging in carta di Pulpex, novità tecnologica unica nel suo genere.

L’utilizzo della tecnologia di Pulpex andrà a ridurre l’uso di materiali plastici da parte di Castrol.

Castrol entra nel consorzio di Pulpex, di cui fanno parte Diageo, PepsiCo, Unilever e GSK Consumer Healthcare.

Castrol e Pulpex

Castrol ha annunciato l’avvio di una collaborazione con Pulpex, azienda innovativa nel settore degli imballaggi cartacei, per la realizzazione di flaconi in carta da utilizzare per i prodotti Castrol.

Pulpex propone una tecnologia, unica nel suo genere, che consente di produrre flaconi dalla pasta di legno utilizzando materie prime rinnovabili al 100% provenienti da foreste gestite in modo responsabile1. Il suo flacone di carta ha un’impronta di CO2 ridotta: fino al 30% in meno rispetto a PET e vetro2.

Castrol è solo l’ultima tra le aziende recentemente entrate a far parte del consorzio dei partner di Pulpex, un gruppo di imprese leader a livello globale nel settore dei beni di largo consumo che si sono impegnate a adottare gli imballaggi in carta di Pulpex. Il consorzio, nato nel luglio 2020 dalla collaborazione tra Pilot Lite e Diageo, include PepsiCo, Unilever e GSK Consumer Healthcare ed è pronto ad accogliere altri brand.

Castrol e Pulpex

Nel mese di aprile 2021, Castrol ha lanciato la sua strategia di sostenibilità PATH3603 che punta a offrire un futuro più sostenibile evitando sprechi, riducendo la CO2 e migliorando gli stili di vita.

Uno degli obiettivi di Castrol in questa nuova strategia è dimezzare la propria impronta di plastica entro il 2030e questa collaborazione rientra in tale piano.

Negli Stati Uniti, Castrol utilizza già materiali plastici riciclati per le proprie confezioni5 e sta lavorando all’implementazione un nuovo design ottimizzato delle confezioni per una logistica più efficiente che preveda l’utilizzo di meno plastica6 e dimostri una funzionalità migliore. La ricerca di materiali alternativi è parte di una fase successiva del percorso che punta a portare l’azienda a una forte riduzione dell’utilizzo di plastica.

Castrol è impegnata ad esaminare il ciclo di vita dei prodotti esistenti e di quelli nuovi, in modo da valutare come possano essere migliorati, fatti durare più a lungo, riutilizzati o riciclati”, ha dichiarato A.S. Ramchander, Chief Marketing Officer di Castrol. “Siamo impazienti di lavorare con Pulpex per valutare in che modo la loro tecnologia, originariamente progettata per la categoria dei beni di largo consumo, possa essere sviluppata anche per i lubrificanti e possa servire a sostituire i nostri flaconi in polietilene ad alta densità”.

Prosegue Ramchander, “Il primo adattamento della tecnologia dei flaconi 100% PET free di Pulpex per fluidi si è rivelato molto positivo. Collaborare con partner innovativi come Pulpex è fondamentale per sviluppare soluzioni nuove in questo sfidante segmento e siamo felici di lavorare con loro per raggiungere i nostri obiettivi di sostenibilità.

Le nostre ricerche hanno evidenziato che i clienti e i consumatori sono alla ricerca di soluzioni più sostenibili. Questa tecnologia, se adottata in modo efficace, può contribuire a ridurre l’impronta di plastica di Castrol”.

– FINE –

1https://www.pulpex.com/about

2​International Journal of Lifecycle Assessment, giugno 2013

3www.castrol.com/path360

4​ Per promuovere la progettazione e la gestione responsabile delle confezioni in plastica nel corso del loro ciclo di vita, Castrol definisce la propria impronta di plastica come la quantità di plastica vergine contenuta nelle confezioni e non riciclata per litro di prodotto. Il 2019 rappresenta l’anno zero.

5https://www.castrol.com/en_gb/united-kingdom/home/path360/saving-waste.html

6​ Rispetto alle confezioni del 2019