Giugno 18, 2021

Zarabazà

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PADOVA CITTA’ DI ECCELLENZA IN ROSA


Padova Città di Eccellenza. Anche al femminile, che ha radici profonde nella storia, passando per Santa Giustina, ma anche per la prima donna laureata, Elena Lucrezia Cornaro, continuando con Lina Merlin, per arrivare alla Presidente del Senato Isabella Alberti Casellati. Sono solo alcune delle punte di diamante di una lunga ed importante tradizione. Mercoledì sera si sono accesi i riflettori in tema di eccellenza in rosa con un appuntamento televisivo che ha dato voce e visibilità ad alcune delle Donne contemporanee che continuano a caratterizzare il Patrimonio femminile della Città.Con la speciale partecipazione del Questore Isabella Fusiello, ma anche delle primarie luminari Franca De Lazzari (gastroenterologia) e Maria Teresa Gervasi (ostetricia e ginecologia), Nausicaa Orlandi Presidente Federazione Chimici Fisici, il collegamento con l’immunologa Antonella Viola e tantissimi ospiti di più ambiti e discipline (l’attrice Lorenza Mario, la presentatrice Eleonora Daniele, Miss Italia Eleonora Pedron, la psicologa Vera Slepoj, le imprenditrici Valeria Arzenton e Chiara Rossetto, il talento dolciario Francesca La Tassa, la giornalista Francesca Visentin).
Uno spaccato di vita ordinaria di più donne che nel loro impegno quotidiano sono una sorta di simbolo e di stimolo alla valorizzazione del talento femminile. L’evento televisivo ha raggiunto momenti di grandissima attualità ed intensità, soprattutto con le testimonianza del Questore Isabella Fusiello, che ha parlato della sua esperienza, dell’importanza e del significato dell’Ordine Pubblico, per concludere con una riflessione articolata sulla tutela delle Donne soprattutto in ambito familiare, in cui c’è un allarmante incremento di casi di violenza domestica.

Un tema di drammatica contestualizzazione e su cui è necessario intervenire con una prevenzione fatta di educazione, consapevolezza ed un approccio culturale contemporaneo prima che si possa trasformare in una piaga sociale.

Non da meno le testimonianze della Professoressa Franca De Lazzari e di Maria Teresa Gervasi, che hanno parlato del loro lavoro, dell’umanità che sottende ogni loro scelta, delle difficoltà operative ai tempi del Covid, tra cui la solitudine di tanti pazienti che hanno affrontato da soli il loro percorso, non sempre solo di guarigione.

Aspetti psicologici ed umani che ricadono anche su di loro e sulla loro difficoltà di esercitare il loro lavoro. Ed ancora la necessità ormai imprescindibile di attrezzare la struttura ospedaliera, con più di 8000 dipendenti, con un nido per i figli. Si è parlato di natalità, di prevenzione, di tecnologie a disposizione della scienza medica.

Nausicaa Orlandi, ex membro anche del CTS, ha valorizzato la necessità di ragionare in multidisciplinarietà, sostenendo che la pandemia si collega agli effetti nocivi che abbiamo esercitato sull’ecosistema e che il futuro è la connessione scientifico matematica di più scienze, in cui non possiamo esimerci dalla tutela dell’ambiente.
Serata brillante anche con gli interventi delle numerosi ospiti illustri, un composit di Donne speciali, tante storie inedite e tante declinazioni che mostrano la bellezza di un mondo rosa su cui ci si sofferma forse troppo poco.

La sensazione è stata quella di un dialogo appena iniziato con grandi nuove riflessioni da riprendere collettivamente, in particolare sui temi di tutela dell’universo femminile e della prevenzione sanitaria