Giugno 20, 2021

Zarabazà

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Un tappeto rosso per il cinema altoatesino

I film sostenuti da IDM riscuotono successo – Leonardelli: «è e rimane un settore importante per l’Alto Adige»

Con ben nove nomination Hochwald, che ha segnato il debutto da regista della bolzanina Evi Romen, è il favorito assoluto per l’Österreichischer Filmpreis, che sarà assegnato l’8 luglio. Il progetto è candidato nella categoria principale per il miglior lungometraggio e l’attore pusterese Thomas Prenn concorre come migliore attore protagonista. Il dramma è stato girato in gran parte in Alto Adige ed è stato sostenuto da IDM con il contributo del Fondo provinciale per l’audiovisivo. Al DOK.fest München, uno dei più importanti festival tedeschi per i documentari, è invece in concorso Eva-Maria di Lukas Ladner. I documentari La casa rossa di Francesco Catarinolo, My upside down world di Elena Goatelli e Luca+Silvana dell’altoatesino per scelta Stefano Lisci sono presenti al Trento Film Festival. A giugno, Human Factors di Ronny Trocker, originario di Castelrotto, sarà presentato nella serie “Panorama” durante la Berlinale. Anche questi cinque film sono stati sostenuti da IDM.

Il film che ha segnato il debutto di Evi Romen come regista sta facendo scalpore. La produzione di AMOUR FOU Vienna non solo è già stata proiettata alla Viennale, al Torino Film Festival e al prestigioso Tallinn Black Nights Festival, ma nel 2020 ha anche ricevuto il “Goldene Auge” come miglior film al Festival di Zurigo. Ora è il film con il maggior numero di nomination all’Österreichischer Filmpreis. Hochwald non è solo candidato nelle categorie per il miglior lungometraggio e il migliore attore protagonista, ma anche per la migliore sceneggiatura, scritta dalla regista Evi Romen, per la migliore fotografia e il miglior montaggio. Inoltre, è candidato per il miglior trucco, la migliore colonna sonora e i costumi migliori, categoria quest’ultima che potrebbe essere vinta dalla costumista altoatesina Cinzia Cioffi. La premiere altoatesina del film, che racconta la storia del giovane e sensibile Mario e il suo difficile coming-out in un piccolo paese dell’Alto Adige, avrà luogo il 6 maggio al Filmclub di Bolzano. Per l’occasione sarà presente anche la regista Evi Romen, che attualmente vive a Vienna.

Lukas Ladner, regista del documentario Eva-Maria, sta aspettando con ansia il verdetto della giuria del DOK.fest München. Il suo gentile ritratto di una donna costretta su una sedia a rotelle fin dall’infanzia a causa della poliomielite e che ora sta affrontando il suo desiderio di avere un figlio è in concorso al festival, che si svolge in formato digitale dal 5 al 23 maggio. Il film è prodotto dalla viennese Golden Girls Filmproduktion & Filmservices in co-produzione con la Daniel Dlouhy – Bunny Beach Film e.U. Aldrans.  Gran parte della post-produzione è stata realizzata in Alto Adige. Protagoniste del film documentario sono Eva Maria Prosseggere Renate Prossegger.

Un altro progetto sostenuto da IDM sarà proiettato al Trento Film Festival, che si svolgerà in forma ibrida fino a metà maggio. Si tratta del documentario La casa rossa, che segue il noto esploratore altoatesino Robert Peroni in Groenlandia dove, dopo numerose spedizioni pericolose, si è stabilito con una tribù inuit minacciata dal rischio di estinzione e ha fondato il centro di accoglienza “The Red House” per persone bisognose di aiuto. Il progetto è stato realizzato dalla casa di produzione Tekla di Torino, insieme alla VIDICOM Media di Amburgo, per la regia di Francesco Catarinolo. Il documentario è stato sostenuto da IDM non solo nella produzione, ma anche nella fase di pre-produzione.

Il documentario biografico My upside down world, che fa parte della sezione “Alp&Ism” del Trento Film Festival, si concentra sulla vita e sulla carriera dell’atleta meranese Angelika Rainer, praticante di sport estremi e campionessa mondiale di arrampicata su ghiaccio. Il progetto, per la regia di Elena Goatelli, originaria di Bolzano, è stato prodotto dalla bolzanina Albolina Film. Il film è stato girato nel 2019 e 2020 e le location scelte in Alto Adige comprendevano Merano, l’Alta Valle Isarco e le Dolomiti. Nella sezione “Orizzonti Vicini” del festival è presente un terzo film sostenuto da IDM. Luca+Silvana racconta la storia di una coppia bolzanina con la sindrome di Down, il cui più grande desiderio è quello di sposarsi. Il regista è Stefano Lisci, altoatesino per scelta e diplomato alla ZeLIG. Il documentario è stato realizzato tra il 2018 e il 2019 dalla casa di produzione bolzanina Cooperativa 19 e le riprese si sono svolte in gran parte a Bolzano.

La Berlinale di giugno, invece, è la prossima tappa per Human Factors, di Ronny Trocker. Il film ruota intorno ad un evento drammatico che tutti i membri di una ricca famiglia vivono in modo diverso, portando alla luce conflitti e segreti. Dopo aver celebrato a gennaio la sua prima mondiale al rinomato Sundance Film Festival (il più importante festival internazionale per il cinema indipendente), nella World Dramatic Competition, il progetto sarà ora proiettato a Berlino, nella sezione “Panorama”. Gli organizzatori devono ancora decidere se il film sarà presentato davanti ad un pubblico oppure in formato virtuale. Human Factors è una co-produzione della tedesca Zischlermann Filmproduktion, dell’altoatesina Bagarrefilm e della danese Snowglobe.

«Il fatto che diversi film sostenuti da noi siano selezionati per festival e premi prestigiosi dimostra il buon lavoro fatto nella scelta dei progetti», dichiara Vera Leonardelli, direttrice del dipartimento Business Development di IDM. Avere dei film di qualità girati sul nostro territorio è molto importante per la location altoatesina, perché testimoniano quanto l’industria cinematografica locale si sia sviluppata e quale livello abbia raggiunto. «Anche se, a causa dell’attuale situazione legata al Coronavirus, dobbiamo rinunciare alla call per i finanziamenti di maggio, l’industria cinematografica è e rimane un settore importante per l’Alto Adige, per il quale IDM continua a lavorare con grande impegno», sostiene Leonardelli. «Incrocio le dita per tutte le produzioni nominate!».