Maggio 6, 2021

SCALO INAUGURALE E BATTESIMO NELLA “SUA” CITTÀ PER LA ECO SAVONA DEL GRUPPO GRIMALDI

Pronta a servire i traffici tra Italia e Spagna anche la quarta unità ro-ro ibrida della serie GG5G

Savona: Si è svolto questa mattina, presso il porto di Savona, il battesimo della Eco Savona, quarta unità ro-ro ibrida della innovativa classe GG5G (Grimaldi Green 5th Generation) del Gruppo Grimaldi. La breve cerimonia si è tenuta in occasione dello scalo inaugurale nel porto ligure della nave, appena giunta dai cantieri cinesi Jinling di Nanjing.

L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti delle autorità regionali e locali e della comunità portuale di Savona, di alcuni fra i principali clienti della compagnia partenopea e del top management del Gruppo Grimaldi. La cerimonia è stata introdotta dai saluti di Ilaria Caprioglio, Sindaco di Savona nonché Madrina della nave, Paolo Emilio Signorini, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Francesco Cimmino, Direttore Marittimo del Porto di Savona, Guido Grimaldi, Corporate Short Sea Shipping Commercial Director del Gruppo Grimaldi, e Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria.

Al termine dei brevi interventi, Don Pietro Giacosa della Diocesi di Savona-Noli ha proceduto al rito della benedizione della Eco Savona. La cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro e la tradizionale rottura della bottiglia da parte della madrina Ilaria Caprioglio.

Quarta unità della classe GG5G, la Eco Savona è tra le navi ro-ro per il trasporto di corto raggio più grandi ed ecofriendly al mondo. Questi giganti green dalla capacità di trasporto di oltre 500 semi-rimorchi sono in grado di dimezzare le emissioni di COrispetto alle navi ro-ro della precedente serie operate dal Gruppo Grimaldi, e addirittura di azzerarle mentre sono ferme in porto: durante la sosta in banchina, le navi GG5G possono infatti servirsi dell’energia elettrica immagazzinata da mega batterie al litio dalla potenza totale di 5MWh, le quali si ricaricano durante la navigazione grazie a shaft generator e a 350 m2 di pannelli solari. In più, sono dotate di motori di ultima generazione controllati elettronicamente e di un impianto di depurazione dei gas di scarico per l’abbattimento delle emissioni di zolfo e particolato.

Desidero ringraziare il Gruppo Grimaldi per avermi riservato l’onore di essere la madrina della nuova nave ro-ro Eco Savona. Una nave ibrida, capace di azzerare le emissioni in porto utilizzando l’energia elettrica, perfettamente in linea con le politiche della sostenibilità che rappresentano la priorità della nostra Amministrazione che sta declinando le proprie azioni strategiche secondo gli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 dell’ONU”, ha affermato il sindaco Ilaria Caprioglio. “Grazie a questo impegno la Città di Savona nel 2018 ha avuto l’onore di aprire, presso l’Europarlamento, il Decennale del Patto dei Sindaci e la Settimana Europea dell’Energia Sostenibile. Davanti all’attuale crisi economico-sociale, che l’emergenza sanitaria ha creato, la vera sfida risiede nell’individuare soluzioni in rottura con gli schemi consuetudinari, capaci di tracciare nuovi percorsi all’insegna dello sviluppo sostenibile: una sfida già vinta dal Gruppo Grimaldi.

“I settori delle infrastrutture e della mobilità sostenibile rivestono un ruolo centrale nell’economia italiana. Siamo quindi onorati della scelta di un player internazionale quale il Gruppo Grimaldi di intitolare la nave ro-ro più green al mondo a Savona”, ha dichiarato il Presidente dell’AdSP del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini. “Crediamo che oggi più che mai il cambiamento e l’innovazione in chiave sostenibile sono determinanti per avere una crescita economica in grado di generare un impatto ambientale e anche sociale positivo. E’ nostro principale obiettivo rendere sempre più sostenibili le operazioni portuali per le comunità del territorio e in questa ottica il porto di Savona ha pianificato una serie di interventi come l’elettrificazione delle banchine del terminal passeggeri per la riduzione delle emissioni delle navi che stazionano in porto, realizzata nel corso di quest’anno.

Portualità e ambiente – ha commentato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – sono due degli elementi su cui la Liguria sta puntando e punterà sempre di più in futuro. Il fatto che qui, oggi, in uno degli scali che costituiscono il sistema portuale più importante d’Italia, si tagli il nastro di questa nave all’avanguardia, capace di sposare i più elevati standard ambientali con le dimensioni necessarie per competere in un settore tanto strategico come quello della blue economy e della logistica, è un segnale forte e che accogliamo con grande soddisfazione. La pandemia da Covid-19 ha avuto un impatto molto significativo, ovviamente sulla salute dei cittadini e sulle abitudini quotidiane, ma anche sull’economia. Per questo, mentre proseguiamo la nostra lotta al virus per tornare alla vita, dobbiamo prepararci ad affrontare le sfide che già si profilano per l’immediato domani: questo è il modo migliore per farlo”.

A sua volta, nel suo intervento Guido Grimaldi ha sottolineato l’attenzione dimostrata tanto dal gruppo partenopeo quanto dalle autorità regionali e locali nei confronti dei temi legati allo sviluppo sostenibile della città di Savona, del suo scalo e più in generale dell’economia regionale e del commercio internazionale: “Essere qui oggi a Savona, città che ci accoglie da almeno 40 anni, a battezzare la nave ro-ro più grande e più sostenibile al mondo, è per noi un motivo di grande orgoglio oltre che un importante traguardo per il trasporto marittimo nel Mediterraneo. È la dimostrazione dell’importanza che il nostro Gruppo riconosce al porto di una città che condivide con noi una visione di rilevanza strategica verso il tema ambientale”, ha dichiaratoDurante un anno difficilissimo come il 2020 abbiamo continuato ad investire in sostenibilità, e navi così all’avanguardia e così rispettose dell’ambiente come la Eco Savona ci permettono già oggi di raggiungere i target del 2050. La sostenibilità non solo paga sotto il profilo economico e finanziario, ma è un dovere sociale di tutti noi”.

Una volta concluse le operazioni commerciali, la Eco Savona lascerà lo scalo ligure e, proprio come hanno fatto negli ultimi mesi le gemelle Eco ValenciaEco Barcelona ed Eco Livorno, inizierà ad operare regolarmente per trasportare merci rotabili tra Italia e Spagna.