Maggio 8, 2021

BENI CULTURALI/Sicilia/Naxos: al via il recupero del Castello di Schisò

GIARDINI NAXOS (Me) – Al via a Giardini Naxos i primi lavori di recupero del Castello di Schisò, articolato complesso monumentale storicamente appartenuto a privati ed entrato a far parte dei beni della Regione Sicilia con l’acquisto nel 2018 da parte del Parco Archeologico Naxos Taormina. Al termine degli interventi, il Castello di Schisò diverrà un grande Polo Culturale con, al suo interno, la nuova sede del Museo archeologico.

Domani, 16 aprile, alle ore 10 la consegna ufficiale dei lavori alla ditta aggiudicataria alla presenza dell’Assessore regionale dei Beni Culturali, Alberto Samonà, della Direttrice del Parco Naxos Taormina, Gabriella Tigano, del sindaco di Giardini Naxos, Giorgio Stracuzzi, e degli architetti Daniela Sparacino (Responsabile Unico del Procedimento per conto del Parco) e Arturo Alberti (Direttore dei Lavori).

Sempre domani, alle ore 12, a Taormina sarà inaugurata la nuova cabina elettrica che E-Distribuzione, società del Gruppo Enel gestore della rete elettrica a media e bassa tensione, ha realizzato all’interno del sedime del Teatro Antico. Con l’assessore Samonà e la direttrice del Parco, saranno presenti il sindaco di Taormina, Mario Bolognari, e per E-Distribuzione Giuseppe Santino, responsabile Area Lazio-Sicilia, e Felice Sallustio, responsabile Zona Messina.

Parco Archeologico Naxos – Taormina

Il Parco archeologico, oggi denominato di Naxos–Taormina è stato istituito nel 2007 e gode di autonomia scientifica, di ricerca e organizzativa, amministrativa e finanziaria. Dal 2013 il Parco ha la gestione di alcuni tra i più importanti siti monumentali e paesaggistici della provincia di Messina: il Museo e l’area archeologica di Naxos; il Teatro Antico e l’Odèon di Taormina; Villa Caronia (sede direzionale del Parco); il Museo naturalistico di Isolabella, le aree archeologiche di Francavilla e il M.A.FRA il nuovo museo archeologico della città, inaugurato nell’ottobre 2020. Dal 2019 sono gestiti dal Parco, Palazzo Ciampoli (Taormina), il Monastero e la Chiesa Basiliana dei Santi Pietro e Paolo (Casalvecchio Siculo) e si attesta all’Ente anche Castel Tauro. Dal giugno 2019 il Parco è diretto dall’archeologa Gabriella Tigano. Fra i grandi eventi gestiti dal Parco e che hanno visto protagonista il Teatro Antico di Taormina – secondo sito più visitato in Sicilia dopo la Valle dei Templi – figurano il G7 nel maggio 2017 e la visita del Dalai Lama nel settembre dello stesso anno. Nel corso del 2019 i siti del Parco Naxos Taormina hanno toccato per la prima volta lo storico record di 1.033.656 visitatori (esclusi gli oltre 150.000 spettatori degli eventi serali nel Teatro Antico di Taormina nel periodo tra giugno e settembre).