Giugno 20, 2021

Zarabazà

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BASSO IMPATTO SUL TERRITORIO E MENO SPRECHI CRESCONO LE SCELTE SOSTENIBILI ANCHE A TAVOLA

le imprese friulane sempre più attente all’ambiente e alle risorse

torna a udine il salone della csr e dell’innovazione sociale

Udine – Aumenta l’interesse dei consumatori verso i prodotti che vengono portati in tavola. Essere attenti alle risorse e allo sviluppo sostenibile del proprio territorio è una condizione che si esprime sempre di più anche attraverso il consumo critico di alimenti e bevande. Un’attenzione alla sostenibilità che non riguarda solo chi acquista ma anche chi produce: in Friuli Venezia Giulia sono numerose infatti le imprese che hanno tra i propri obiettivi ridurre l’impatto sociale e ambientale della loro produzione.

L’importanza dell’utilizzo delle risorse e le scelte produttive nel settore alimentare saranno oggetto dell’incontro Bioeconomia e agrifood responsabile per il territorio, tappa di Udine del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, realizzata in collaborazione con Animaimpresa, associazione impegnata da anni nella promozione della CSR sul territorio, e con l’Università degli Studi di Udine. L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming martedì 2 marzo 2021 dalle 10 alle 12:15.
La partecipazione è gratuita con una semplice registrazione al seguente link: 
http://www.csreinnovazionesociale.it/tappa/udine2021/

“I temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale sono al centro di molte iniziative formative e numerose attività di ricerca dell’Università di Udine – sottolinea Renata Kodilja, referente Educazione, Gruppo di Lavoro Uniud sostenibile – La tappa udinese, appuntamento ormai tradizionale del Salone, rappresenta un’occasione per discutere e promuovere la sostenibilità dei sistemi bioeconomici e agroalimentari, con particolare attenzione alle realtà del territorio del Friuli Venezia Giulia. Alcuni temi come la gestione sostenibile delle risorse, la sicurezza alimentare, l’attenzione alla biodiversità del territorio, l’importanza delle filiere locali, rappresenteranno occasioni di iter-scambio tra esperti del nostro ateneo, all’avanguardia nella ricerca, e realtà produttive del territorio”.