Giugno 19, 2021

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PICONE E POGGIORFRANCO Guida alla storia e ai luoghi di due quartieri di Bari

a cura di Giulia Perrino

con contributi
di Sergio Chiaffarata, Giulia Perrino e Maurizio Triggiani

Venerdì 26 febbraio 2021 si terrà la prima presentazione di Picone e Poggiofranco. Guida alla storia e ai luoghi di due quartieri di Bari a cura della storica dell’arte Giulia Perrino, autrice anche di alcuni contributi insieme allo storico Sergio Chiaffarata e a Maurizio Triggiani, storico dell’arte.
Insieme agli autori saranno presenti l’Ass. alla Cultura e al Turismo del Comune di Bari, Ines Pierucci, il Presidente del Municipio 2, Gianlucio Smaldone e il presidente della Rete Civica Urbana Picone-Poggiofranco, Luca Ottomanelli.
L’incontro sarà in streaming e potrà essere seguito sulla pagina FB e sul canale YouTube della Stilo Editrice.

Il volume, nato all’interno del progetto delle Reti Civiche Urbane, voluto e sostenuto dal Comune di Bari, è frutto delle ricerche e degli studi compiuti da Perrino, Chiaffarata e Triggiani nell’area di Picone e Poggiofranco e relativi alle peculiarità naturalistiche, storico-artistiche e architettoniche dei due quartieri. La guida, pubblicata da Stilo nel marchio Grecale, dedicato al territorio, sarà in libreria in primavera ed è attualmente ‘sfogliabile’ e disponibile gratuitamente sulla piattaforma issuu della Stilo Editrice.

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C’è una storia di Bari sempre poco raccontata e forse anche un po’ sottovalutata. È la storia della ‘città fuori dalla città’: la città extraurbana. Nonostante la distanza di più di un secolo dalla formazione del borgo murattiano, nonostante l’espansione continua e la crescita demografica esponenziale che ha cambiato il volto della città, Bari resta, per i baresi, un agglomerato di tre nuclei fondanti: la ‘città vecchia’, il ‘centro’ e la ‘periferia’. Una periferia poco nota nelle sue specificità e nelle sue molte identità, i cui quartieri, invece, hanno una storia antica. In questo libro abbiamo cercato di narrare una di queste storie, quella di due ex-quartieri di Bari (oggi inglobati nel Municipio 2) tra i più antichi nati oltre il limitare della ferrovia: Picone Poggiofranco. Partendo dalla storia lontana del ‘fiume di Bari’ (lama Pi­cone) e dagli ipogei, passando attraverso le masserie e  ville storiche – molte delle quali entrano pienamente nello  skyline  dei  due quartieri  ma passano  talvolta  inosservate o la cui storia  è sconosciuta  ai più –  pro­seguendo  per gli edifici industriali storici fino ad arrivare alle strutture più moderne (chiese e ospedali), la pubblicazione vuole guidare il lettore attraverso l’evoluzione di quest’area della città dall’età protostorica all’età contemporanea, costellando questo racconto di parentesi ‘colorate’ finalizza­te a far conoscere luoghi, angoli, aspet­ti della vita urbana che costruiscono una peculiare identità, oggi  sempre più rico­nosciuta e valorizzata dagli stessi cittadini.

Sergio Chiaffarata si occupa di didattica del­la storia ed è consulente storico. Dal 2015 è consigliere incaricato del sindaco di Bari per le politiche di valorizzazione degli inse­diamenti rupestri e degli ambienti ipogei. È membro di Historia Ludens, dell’IRAHSSE/ AIRDHSS, del CRIAT e del direttivo dell’associa­zione Centro Studi Normanno-Svevi, di cui è stato presidente. Esperto del territorio speleologo, collabora con numerosi enti pubblici e privati, attualmente con l’Univer­sità di Bari.

Giulia Perrinostorica  dell’arte e ricerca­trice indipendente, è insegnante presso la Scuola Secondaria e membro del direttivo dell’associazione Centro Studi Norman­no-Svevi e della Commissione Regionale dei Beni Culturali. Socia fondatrice dell’associazione culturale Hic Locus Est, si occu­pa di divulgazione culturale con il progetto pluriennale dei ‘seminari Specialistici di Storia  dell’Arte’. Collabora con l’Università e la Soprintendenza di Bari.

Maurizio Triggiani,storico dell’arte e do­cente di Scuola Secondaria, ha tenuto inse­gnamenti a contratto presso l’Università di Bari, Lecce e Foggia e ha collaborato con la Soprintendenza di Bari in occasione degli interventi di restauro sui beni del territorio a Bari. Modugno e Noci. Con l’Unesco ha partecipato alla campagna di valorizzazione e restauro del sito di San Nicola di Meso­potam nella regione di Saranda. È membro del direttivo dell’associazione Centro Studi Normanno-Svevi, di cui è stato presidente.