25 Gennaio, 2021

«VIAGGIO NELLA GRANDE BELLEZZA»: ROMA

Cesare Bocci guida d’eccezione nella Capitale, museo a cielo aperto

unico al mondo, martedì 12 gennaio, in prima serata.

Martedì 12 gennaio, in prima serata, su Canale 5, nuovo appuntamento con «Viaggio nella Grande Bellezza», la serie di doc-evento della rete ammiraglia Mediaset, con Cesare Bocci in veste di guida d’eccezione.

Protagonista della puntata, Roma, museo a cielo aperto unico al mondo.

Bocci racconta la Capitale con i suoi tesori, quelli più belli e ricchi di storia: dal Campidoglio ai Fori, da Ponte Sant’Angelo a Palazzo Colonna. Girata nel periodo del primo lockdown, la puntata mostra luoghi come Piazza di Spagna o Piazza Navona da una prospettiva insolita, nel silenzio della notte e senza le folle di turisti. E attraverso testimonianze, brani di fiction e ricostruzioni, in cui il conduttore incontra i protagonisti dell’arte e della storia della Città Eterna: Michelangelo, Raffaello, Bernini, Borromini, Donna Olimpia, l’Imperatore Tito…

Di seguito, le opere d’arte illustrate da Cesare Bocci:

Michelangelo Buonarroti                               Il Campidoglio

autore sconosciuto                                        La stata equestre di Marco Aurelio

Raffaello                                                        Trionfo di Galatea

Raffaello                                                        Madonna del Cardellino

Gian Lorenzo Bernini                                    Fontana dei Quattro Fiumi

Annibale Carracci                                         Mangiafagioli

autore sconosciuto                                        Spinario

I prossimi appuntamenti con il programma realizzato da RTI, in collaborazione con la RealLife Television di Maurizio Rasio e la regia di Roberto Burchielli, prevedono Firenze e Milano di Leonardo (il 19), Torino (il 26) e, infine, il 2 febbraio, Assisi e Orvieto.

Ospite fisso, Umberto Broccoli. Testi coordinati da Anna Pagliano. Produttore Mediaset, Monica Paroletti. Capo progetto e curatore del programma, Giuseppe Feyles.