24 Novembre, 2020

Lettera di Pinocchio ai Bambini

Cari bambini,

sono Pinocchio, sono nato a Collodi tanti anni fa e sono diventato famoso per le mie avventure. Me ne compiaccio perché le mie birichinate sono state tradotte in quasi tutte le lingue del mondo.

Oggi mi rivolgo a voi perché è la giornata che celebra tutti i fanciulli del pianeta. Dal 1989, il 20 novembre, ricorre infatti la promulgazione della Carta dei diritti del fanciullo. Sì proprio la nostra !

E lo sapete che qui a Collodi dove abito hanno costruito in mio onore il Pinocchio di legno più alto del mondo?

E lo sapete che cosa hanno inserito in quella testa di legno prima di sigillarla per proteggerla dalle intemperie? Proprio la dichiarazione dei nostri diritti!

Ebbene: oltre che quello di essere protetti, di poterci istruire, di salvaguardare la nostra salute, abbiamo anche il diritto di esprimerci e di essere informati.

Allora, oggi mi permetto dall’alto dei miei 16 metri e per il fatto che sono il più vecchio bimbo italiano (sono nato nel 1881) di darvi a proposito di internet un pensiero in più, in un periodo in cui il virus covid-19 vi induce a stare molto tempo nel web.

Avete diritto alla libertà della vostra espressione (art. 13) e battetevi per poter sempre esprimere le vostre idee con la stessa determinazione con cui accetterete quelle degli altri ma sappiate che su internet ogni vostro segno sarà per sempre e ovunque.

La rete conserva tutto ed è leggibile da ogni dove.

Pensateci, è un vostro diritto saperlo per divenire responsabili delle vostre azioni.