24 Novembre, 2020

Tradizioni: il consigliere delegato Giusto e l’assessore Venturini all’XI Corteo acqueo votivo alla Madonna della Salute.

Giusto:”Inzia  una settimana di pellegrinaggio ancora più sentita nell’anno della pandemia”

Si è rinnovato anche quest’anno, nel rispetto di tutte le prescrizioni per il contrasto al contagio da Covid-19, il Corteo votivo acqueo su barche a remi lungo il Canal Grande dedicato alla Madonna della Salute. All’evento hanno preso parte, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il consigliere delegato alla Tutela delle tradizioni Giovanni Giusto e l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini.  Si tratta di una manifestazione promossa dal Gruppo sportivo Artigiani Venezia con il patrocinio di Comune, Regione Veneto, Aulss 3 “Serenissima”, Coni e Scuola Grande di San Marco. Si svolge su barche a remi e, come spiegato dagli organizzatori, oltre a dar seguito ad una delle tradizioni più sentite dai veneziani, “intende essere soprattutto un pellegrinaggio che ci tiene ancorati alle nostre radici senza la spettacolarizzazione turistica”.

“Con la giornata di oggi – ha detto il consigliere delegato Giusto – si dà inizio alle celebrazioni per il pellegrinaggio alla Madonna della Salute. Anche quest’anno, nonostante tutte le limitazioni, riusciamo a portare avanti questa tradizione grazie alla collaborazione con il Patriarcato e con il supporto dell’Amministrazione comunale, che ha voluto la conferma di questa iniziativa. La Madonna della Salute è la mamma dei veneziani, che ogni anno si ritrovano qui, anche se non risiedono in centro storico, per rinnovare l’appello alla custodia della salute pubblica. Una richiesta particolarmente forte in quest’anno caratterizzato dalla pandemia”.

Il corteo si è svolto in una forma più contenuta rispetto alle altre edizioni, con l’uscita della gondola sociale “Penelope” per il trasporto del cero votivo con un equipaggio di due vogatori e due barche sociali ad un remo. Dopo la partenza dal rio della Madonna dell’Orto dell’imbarcazione, all’altezza dello stazio di Santa Sofia si è formato il Corteo votivo che ha accompagnato il cero fino alla Basilica. In Canal Grande erano presenti anche dieci gondole di servizio pubblico, il “Dragon boat” dell’associazione “Trifoglio Rosa” di Mestre e un kayak del gruppo “Canottieri Mestre”.

All’arrivo del Corteo si è tenuto il tradizionale alzaremi, seguito da un momento di preghiera celebrato da Don Fabrizio Favaro, rettore della Salute. Subito dopo c’è stato il trasferimento del cero all’interno della Basilica, trasportato da due vogatori e posizionato a lato dell’altare maggiore per l’accensione. Come da tradizione resterà acceso durante tutta la settimana dedicata alla Madonna della Salute.

“Ringrazio il Gruppo sportivo Artigiani e le associazioni remiere che da oltre dieci anni assicurano questo evento, il quale – ha aggiunto Giusto – con la consegna e l’accensione del cero votivo, sancisce di fatto l’apertura della settimana di devozione alla nostra Madonna”.