24 Novembre, 2020

“Bella da spaccare il mondo”

Note Libro: In un piccolo paese della Campania, Vivalda, dove il tempo scorre lentamente e dove le tradizioni sono forti e radicate, vive Guadalupe, adolescente spensierata e indipendente. Nel 1979, a soli quattordici anni, si trova a vivere la pericolosità dell’osmosi cellulare: da principessa a rospo. Siamo tutti a modo nostro dotati e coraggiosi. C’è sempre tempo per riprendere in mano la propria vita e vivere il proprio plenilunio, basta raccogliere le energie di tutte le fasi precedenti per illuminare i nostri emisferi e riempire gli occhi e il cuore di nuova vita. Sorgerà sempre una vellutata e diafana luna piena a spazzare le bluastre tenebre della notte. Non è facile giubilare, ma si può scegliere di lasciar andare un passato doloroso, trattenendo, come i cercatori d’oro nei fiumi, ciò che di buono custodiscono le radici; ricentrando l’amore di un sano egoismo per se stessi, l’avvilimento delle cadute troverà sempre forza nella fede. Stasera, la luna dei fiori, un plenilunio importante, è una fase ottima per ridefinire le idee e i progetti. È nel tempo del plenilunio che possiamo acquisire un insegnamento essenziale che la natura dispensa: gli estremi si uniscono per consentire alla vita di fluire, la morte ci aiuta a gustare con consapevole godimento ogni palpito di vita che ci è donato.

Note autore: Fabiola Perrotta è nata a Succivo l’8 luglio del 1964. Poliedrica e trasformista, cambia vari lavori in diversi settori. Nel corso della sua non facile vita scrive spesso, soprattutto aforismi e racconti. Nel giorno del quinto anniversario del suo intervento di cancro al seno, termina questo romanzo.