25 Ottobre, 2020

Riduzione del capitale della Società per ridurre al minimo l’impatto dell’emissione di azioni a voto speciale sulle riserve della Società

L’assemblea straordinaria di Campari ha approvato la proposta di ridurre il valore nominale di ciascuna azione ordinaria da € 0,05 a € 0,01 e conseguentemente di ridurre il valore nominale di ciascuna azione a voto speciale A da € 0,05 a € 0,01, il valore nominale di ciascuna azione speciale azione a voto B da € 0,20 a € 0,04 e valore nominale di ciascuna azione a voto speciale C da € 0,45 a € 0,09 ( Riduzione di capitale ). Dopo la Riduzione di Capitale, il capitale sociale di Campari sarà pari a € 11.616.000,00 e l’ammontare complessivo della Riduzione di Capitale (pari a € 46.464.000,00) sarà destinato alle riserve non distribuibili di Campari.

Il capitale sociale di Campari resta, pertanto, composto da 1.161.600.000 azioni ordinarie, quotate, liberamente trasferibili e ciascuna conferisce diritto ad esprimere 1 voto.

Le azioni a voto speciale non sono quotate in un mercato regolamentato, non sono trasferibili e hanno solo diritti economici minimi. Ciascuna delle azioni a voto speciale A, B e C conferisce il diritto di esprimere rispettivamente 1, 4 e 9 voti.

La Riduzione di Capitale mira a ridurre al minimo l’impatto dell’emissione di azioni a voto speciale sulle riserve della Società. Lo statuto della Società, infatti, consente l’emissione di tali azioni senza imporre agli azionisti così legittimati il ​​pagamento del valore nominale delle azioni a voto speciale, bensì mediante l’utilizzo delle riserve disponibili della Società.