23 Settembre, 2020

“VIGNETI TERRAZZATI DEL VERSANTE RETICO DELLA VALTELLINA” INSERITI NEL REGISTRO NAZIONALE DEI PAESAGGI RURALI STORICI”

I “Vigneti Terrazzati del versante Retico della Valtellina” hanno ottenuto il riconoscimento di Paesaggio Rurale Storico e la conseguente iscrizione nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici. Il paesaggio terrazzato vitato, con la sua storia e tradizione, ha conseguito il prestigioso riconoscimento al termine di un lungo iter che ha visto Fondazione Provinea promotrice del progetto. L’esito positivo della richiesta di candidatura è stato comunicato oggi 9 settembre, al termine della convocazione dell’Osservatorio Nazionale del Paesaggio Rurale presso il Ministero delle Politiche Agricole. In audio-videoconferenza, nel rispetto delle attuali regole, la Presidente dott.ssa Cristina Scarpellini ha illustrato alla prestigiosa commissione presieduta dalla Ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova, i punti di forza, la storicità e la bellezza di un territorio unico come quello valtellinese.

“E’ stato raggiunto un traguardo importantissimo – ha dichiarato la dott.ssa Scarpellini – che per la stesura del dossier ha richiesto un lavoro scrupoloso ed impegnativo. Il Ministero infatti si occupa di identificare e catalogare nel Registro i paesaggi rurali tradizionali o di interesse storico, le pratiche e le conoscenze tradizionali correlate, definendo la loro significatività, integrità e vulnerabilità, tenendo conto sia di valutazioni scientifiche, sia dei valori che sono loro attribuiti dalle comunità, dai soggetti e dalle popolazioni interessate. L’augurio è che questo riconoscimento sia un altro rilevante tassello, dopo l’inserimento “dell’Arte della Costruzione dei Muretti a Secco” come Patrimonio Immateriale Unesco, a salvaguardia di un sistema con un forte valore identitario, sociale, idrogeologico ed economico.”

La Presidente, ringrazia tutte le persone e le istituzioni che hanno sostenuto e collaborato a questa candidatura, in particolare, Provincia di Sondrio, Consorzio di Tutela Vini di Valtellina, Fondazione di Sviluppo Locale, Fondazione Fojanini.