21 Settembre, 2020

MONCLER GENIUS 2020 EXPLORING NEW TERRITORIES

Nel 2020 Moncler Genius rafforza il suo spirito pionieristico esplorando nuovi orizzonti. Con l’obiettivo di dare voce alla creatività del singolo, un gruppo di stilisti è stato chiamato a interpretare il brand Moncler secondo la propria unica visione, One House, Different Voices. Abbattendo i suoi stessi confini, l’hub creativo si è avventurato oltre la moda verso il mondo dell’experience. Ogni collezione Moncler Genius ha una data di lancio dedicata, promuovendo l’unicità delle collezioni. MONCLER GENIUS 2 –MONCLER 1952 COLLEZIONE DONNA — VERONICA LEONI Veronica Leoni interpreta l’attitudine outdoor di Moncler con un istinto femminile e sensuale. Immaginando un esercito di donne in cerca di un paradiso perduto, si è ispirata all’esotismo di inizio ‘900 e lo ha declinato attraverso un’ottica moderna e funzionale. Le forme sono morbide e allungate, i cappotti avvolgenti, i kimono e le shape baloon portate all’estremo senza tralasciare l’aspetto pratico. Pur partendo da riferimenti radicati nell’immaginario decadentista di fine ‘800, il risultato è concreto e incisivo: i tessuti tecnici rimpiazzano la seta, i motivi devoré assumono una funzione pratica, mentre coulisse e laccetti – lungi dall’essere semplici elementi decorativi – permettono di interpretare il capo in modi diversi.

La collezione unisce funzionalità e femminilità, emancipazione ed eleganza. Lane, velluti devoré, twill di nylon, trapuntature a rombi decentrate e lavorazioni arricchiscono la sovrapposizione delle texture. La maglieria ha un ruolo di rilievo, come suggeriscono i maglioni imbottiti in mohair, che reinterpretano il boudin in chiave dinamica, e l’abito lungo in ciniglia. Gli accenni militari si mixano con l’ispirazione esotica nella palette di neri, blu, beige e marroni, resi vivaci da tocchi di rosa, rosso e blu scuro. Gli accessori spaziano da scarpe e stivali con suola chunky e dettagli a catena o anelli metallici a borse cilindriche trapuntate in nappa o in nylon.

VERONICA LEONI BIOGRAFIA Veronica Leoni ha un approccio al design pragmatico e al tempo stesso riflessivo: spontaneità e precisone sono la sua cifra stilistica. La designer è arrivata alla moda attraverso una laurea in lettere conseguita a Roma, sua città natale, ma deve la sua impronta estetica alla ricchezza visiva e subculturale di Londra, luogo che ha avuto un ruolo essenziale nel formare il suo gusto e la sua visione. Cruciale per la sua carriera è stata l’esperienza presso Jil Sander, dove ha ricoperto il ruolo di knitwear head designer nello stesso periodo in cui che la stessa Sander, maestra del purismo estetico, è tornata alla guida creativa del marchio omonimo. In seguito, è stata per quattro anni responsabile delle pre-collezioni presso Celine al fianco di Phoebe Philo. Veronica Leoni porta in 2 Moncler 1952, dove è responsabile del womenswear dal 2018, una visione chiara e lungimirante.