23 Settembre, 2020

CORTINA D’AMPEZZO, QUANDO IL CIRCO INCONTRA L’ARRAMPICATA.

crediti Anna Positano, Studio Campo

LE 5 TORRI PROTAGONISTE IERI SERA DI UNO SPETTACOLO POTENTE E AFFASCINANTE

Cala la sera, si accendono i fari sulle 5 Torri. “Au Bout des Doigts” conquista la Regina delle Dolomiti con una performance di circoalpinismo che ieri sera ha fatto restare col naso all’insù tantissimi spettatori sui prati del rifugio Scoiattoli. Un lavoro, quello di Piergiorgio Milano, innovativo e audace che ha portato sulla parete delle 5 Torri una squadra di danzatori e acrobati.

Cortina d’Ampezzo_Letteralmente significa “sulla punta delle dita”, ma per Cortina significa molto di più. “Au Bout des Doigts” è lo spettacolo di circoalpinismo curato dall’associazione Gelsomina, inserito nella stagione estiva concertistica e teatrale ampezzana CortinAteatro – promossa e sostenuta dal Comune di Cortina d’Ampezzo, con il sostegno della Regione del Veneto, ideata e coordinata dall’associazione Musincantus -, che ieri sera ha affascinato la Regina delle Dolomiti, portando sulla parete ovest delle 5 Torri un turbinio di circo, arrampicata, e danza.

crediti Anna Positano, Studio Campo

I tanti – e accuratamente distanziati – spettatori hanno potuto assistere allo spettacolo di Piergiorgio Milano (regista, coreografo, e performer), in cui i movimenti sinuosi della danza contemporanea si sono fusi con il movimento pragmatico ma anche istintivo dell’arrampicata, uniti alla tecnica della slackline, una traversata sospesa tra due punti della montagna.

Complice una giornata perfetta – limpida e calda – Au Bout des Doigts è stato un successo. Ad anticipare lo spettacolo ci ha pensato il riverbero del tramonto con un’enrosadira emozionante, che ha colorato di rosa ed arancione le 5 Torri. Calato il sole, sono stati il verde, il giallo, il viola, e il rosso ad illuminare le pareti delle montagne, mentre gli artisti si sono esibiti in coreografie elettrizzanti. Il merito di questi affascinanti giochi di luci (autonome e alimentate principalmente a energia solare, così come l’impianto audio) è di Gianni Melis, già light designer per alcune compagnie di alto livello – tra cui Momix – e diversi festival importanti.

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Le percussioni del compositore Pino Basile e il violino di Simon Thierre hanno accompagnato i movimenti dei danzatori creando ritmi coinvolgenti, dando vita a una colonna sonora capace di seguire fino al più piccolo movimento dell’arrampicata in parete.
La performance è una coproduzione Torinodanza Festival/Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale nell’ambito del progetto n. 1644 Corpo Links Cluster. Si inserisce all’interno del programma di cooperazione PC INTERREG V-A Italia Francia ALCOTRA 2014-2020 con il sostegno della Compagnia di Sanpaolo, Espace Malraux, Teatro della Caduta e della Scuola di Circo Flic.

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Grazie all’accesso tramite la seggiovia 5 Torri del Consorzio Esercenti Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, San Vito, Auronzo, Misurina è stato possibile contingentare gli ingressi, consentendo agli spettatori di godersi lo spettacolo comodamente seduti sui prati e sulla terrazza del rifugio Scoiattoli, evitando assembramenti.

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“Sono felice di aver portato Au bout des Doigts di Piergiorgio Milano sul palcoscenico più incredibile del mondo – spiega Marta Gallo, presidente dell’Associazione Gelsomina – in un’estate come questa, impegnarsi per permettere agli artisti di lavorare è ancora più significativo. Gli artisti – un gruppo di acrobati, danzatori e scalatori instancabili e appassionati – hanno potuto mostrare il loro talento, danzando sopra una scenografia incantata. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa data importante, ringrazio il pubblico che è stato paziente, rispettoso delle regole e ci ha fatto sentire tutto il suo entusiasmo. Spero che questo lavoro di Piergiorgio Milano, coraggioso e originale, possa partire dalla sua prima tappa cortinese e percorrere, parete dopo parete, la strada che unisce Milano e Cortina, per raccontare la meraviglia della montagna, sognando le Olimpiadi del 2026”.

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