4 Luglio, 2020

Spoleto, nuove dotazioni di sicurezza per i campus estivi dedicati ai bambini organizzati dalla cooperativa sociale Il Cerchio grazie a Carta Etica UniCredit

Dieci misuratori di temperatura corporea a distanza e kit di protezione individuale per 60 operatori sono stati acquistati dalla onlus spoletina grazie ai fondi raccolti dalla banca con la speciale carta di credito che, senza costi aggiuntivi per il titolare, devolve il 2 per mille di ogni spesa effettuata in favore di iniziative sociali.

Un progetto per garantire la salute dei bambini nei tre campus estivi organizzati dalla cooperativa sociale Il Cerchio di Spoleto. A sostenerlo è UniCredit attraverso i fondi raccolti con UniCredit Card Flexia Classic Etica, la carta di credito che, senza costi aggiuntivi per il cliente, permette ad ogni utilizzo di contribuire a iniziative solidali. Grazie al suo particolare meccanismo, infatti, con il contributo della banca pari al 2 per mille di ogni spesa effettuata, si alimenta il Fondo Carta Etica che negli ultimi dieci anni ha permesso ad UniCredit di supportare più di 650 iniziative benefiche in tutta Italia.

L’obiettivo del progetto, stilato dalla cooperativa sociale Il Cerchio, è la realizzazione di tre Campus privati, attivi fino al 5 settembre 2020 nei Comuni di Spoleto, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria. In ogni Campus saranno presenti fino a 20 bambini (mantenendo il rapporto educatrice/bambino 1:5) ai quali sarà garantito il massimo della sicurezza nel rispetto delle linee guida ministeriali relative alla grande emergenza sanitaria causata dal virus Covid-19. Un’emergenza dai risvolti critici anche in termini economici e sociali. Il Cerchio vuole quindi creare uno spazio per i più piccoli per offrire loro un luogo di aggregazione significativo volto a riscoprire il valore e il senso del gioco come occasione di confronto e crescita. L’iniziativa punta inoltre ad agevolare, nella ripartenza lavorativa prevista per la Fase 2, i genitori dei bambini coinvolti nei campus. A tal fine, per garantire spazi adeguati e attrezzature idonee a tutelare la salute dei bambini e degli operatori, la cooperativa sociale Il Cerchio ha presentato il progetto “Sicurezza Emergenza covid 19 Campus estivi”, che prevede l’acquisto di 10 misuratori di temperatura corporea a distanza, di kit per la sanificazione degli ambienti per tutta la durata dei campus e di dispositivi di protezione individuale per 60 operatori in servizio per l’associazione che garantisce anche servizi essenziali domiciliari, diurni e residenziali verso minori e persone con disabilità. UniCredit, attraverso il fondo Carta Etica, ha deciso di sostenere il progetto che permetterà inoltre di contenere il costo della retta sostenuto dalle famiglie dei bambini che parteciperanno ai campus.

“Siamo molto felici e grati a Carta Etica UniCredit per il contributo erogatoci – sottolineano dalla Cooperativa sociale Il Cerchio -. Grazie a questa somma abbiamo potuto sostenere gran parte del costo dei dispositivi di protezione individuale ed attrezzatture per poter svolgere i triage quotidiani, potendo così ridurre le rette per i genitori, rendendo di fatto i campus estivi accessibili alla maggior parte delle persone. Desideriamo ringraziare UniCredit perché attraverso questo contributo ci ha aiutato nella fase di ripartenza dopo mesi di inattività (in presenza) dei servizi dedicati all’infanzia e alla disabilità. Dopo aver visto i nostri bambini ed i nostri ragazzi solo attraverso uno schermo oggi possiamo finalmente vivere di persona i loro sorrisi e le loro espressioni vispe, possiamo respirare la loro vitalità e finalmente poter riprendere tutte le attività educative che abbiamo dovuto interrompere, potendo così proseguire nella crescita e lo sviluppo di ogni bambino o ragazzo che insieme a noi si prepara al mondo di domani”.

Dal 2005 ad oggi sono stati raccolti oltre 24 milioni di euro e assegnati oltre 21 milioni di euro del Fondo Carta Etica alle iniziative selezionate dalle strutture della Banca, per sostenere Progetti di utilità sociale in riposta ai bisogni più urgenti delle comunità: la gestione delle emergenze, il sostegno alla disabilità, le iniziative per l’infanzia, le donne, gli anziani ed altre realtà in difficoltà o in forte disagio.