8 Agosto, 2020

Il Giardino delle Esperidi Festival XVI Edizione

Esperidi on the Moon

Teatro, Musica, Danza, Poesia nei borghi e sui sentieri del Monte di Brianza

27 giugno – 5 luglio 2020

Da sabato 27 giugno a domenica 5 luglio torna Il Giardino delle Esperidi Festival, quest’anno dal titolo Esperidi on the Moon, organizzato, per il sedicesimo anno, da Campsirago Residenza.

Campsirago Residenza, in questo momento storico complesso, ha scelto con forza di proseguire il cammino pluridecennale del festival e di realizzare anche quest’anno le Esperidi confrontandosi con la nuova epoca che stiamo vivendo, nel rispetto della sicurezza del pubblico, degli artisti, dei tecnici, dei territori e dei paesaggi che ne saranno palcoscenico. Esperidi on the Moon ha deciso di esserci e sarà un grande laboratorio di sperimentazione per tutti, sia per chi il festival lo organizza, per gli artisti ospiti e il pubblico.

Esperidi on the Moon, primo festival in Italia dopo la fine dell’emergenza, sarà un momento unico e inedito, una prima riapertura perché il teatro e le arti performative possano nuovamente andare in scena. Un’edizione delle Esperidi, quella del 2020, tesa alla realizzazione di uno spazio onirico e possibile, Esperidi on the Moon, fatta di incontro, arte e visioni.

Mai come quest’anno realizzare il festival è una scelta politica, oltre che poetica. Mai come quest’anno gli artisti si trovano in una situazione completamente nuova, all’interno della quale presentare i propri lavori. Mai come quest’anno il festival, che avrebbe dovuto ospitare molte prime nazionali, si svolge in un momento storico difficile.

Prima dell’emergenza pandemica, avevamo programmato un’edizione con al centro il tema “Natura” e la forma artistica della performance. Avevamo ideato un’edizione che fosse anche una riflessione critica ed artistica sul legame spezzato con la natura e sulla relazione impossibile tra profitto e salvaguardia del pianeta. Oltre 20 titoli, molte prime nazionali. Poi è arrivata la pandemia, a rendere ancora più attuale il tema, a rendere ancora più fragili le nostre esistenze, a farci interrogare sul ruolo fondamentale dell’arte nel definire un futuro possibile e positivo.

La situazione degli ultimi mesi ha posto moltissime problematicità alle compagnie, spesso impossibilitate o poste in una difficile condizione per provare, incontrarsi, lavorare. Ma il festival ha scelto con forza di esserci e ospitare le anteprime e gli studi di tutti questi spettacoli, che saranno in una forma inedita e sperimentale legata alla situazione attuale e al contesto in cui gli artisti si trovano oggi a lavorare.

Michele Losi, direttore artistico de Il Giardino delle Esperidi Festival e di Campsirago Residenza

Come astronauti del presenteil pubblico e gli artisti di Esperidi on the Moon 2020 saranno obbligati quest’anno a confrontarsi con i temi della fruizione e del distanziamento sociale, a risignificare le opere, a trasformare il concetto stesso di festival, in una sperimentazione realmente inedita, verso nuove forme del farsi comunità.

Nove giorni di festival, nove giorni di spettacoli e performance, per ripensare il mondo attraverso l’arte, per prendere coscienza della fragilità dell’essere umano in questo nuovo mondo e dell’urgenza di ricucire il rapporto spezzato con il nostro pianeta.

Un’edizione, quella di quest’anno, di sedici titoli, di cui due prime e tre anteprime nazionali, che propone performance site- specific e di ricerca, esperienze artistiche itineranti nella natura, spettacoli di drammaturgia contemporanea e opere che fondono insieme diversi linguaggi performativi.

Per la prima volta ospiti delle Esperidi, Gli Omini presentano in prima nazionale Coppa del Santo. L’agonismo al tempo del distanziamento sociale, una nuova, inedita, versione de L’asta del Santo del 2011, scritto da Giulia Zacchini con Luca Zacchini e Francesco Rotelli. Saranno gli spettatori a decidere quale Santo vincerà il sacro torneo, per eleggere e invocare un unico patrono della serata. In questo periodo di isolamento, Spavaldo è tornato, come in ogni epoca buia che si rispetti.

Tra i titoli di prosa due spettacoli che suscitano, in modo diverso, una profonda riflessione filosofica sul nostro presente: inaugura il festival il Teatro della Contraddizione con l’ultimo suo, colossale, lavoro: Weiss Weiss L’essere del non essere. Sulla sparizione di Robert Walser, scritto e diretto da Marco Maria Linzi con un cast di undici interpreti. Una scelta precisa, quella di fare inaugurare il Festival delle Esperidi al Teatro della Contraddizione, simbolo di tutti i teatri che resistono con determinazione alle difficoltà economiche e al lungo momento di chiusura a causa dell’emergenza sanitaria. Con l’ospitalità della storica compagnia milanese di teatro di ricerca Campsirago Residenza rilancia il messaggio dell’importanza della solidarietà tra teatri e del creare rete nella comunità teatrale, ancor più in questo frangente storico. Il 4 luglio va in scena lo spettacolo forse più rappresentativo dell’immaginario “spaziale” di questa edizione: Vieni su Marte della compagnia pugliese Vico Quarto Mazzini, uno spettacolo che ha “la capacità di tramutare in surreale poesia intuizioni non scontate sulla fragilità umana.” (Laura Bevione – Hystrio)

In anteprima nazionale Radio Olimpia, Bomba libera tutt!del Collettivo MMM, vincitore del Bando OPEN 2020: un’azione performativa, un plot radio e un’installazione interattiva che coinvolge il pubblico in un gioco a squadre la cui finale si terrà l’ultimo giorno di festival. In anteprima assoluta viene presentato alle Esperidi il Progetto Conrad- In to THEatre Wild©, una nuova ricerca della compagnia INTI e Campsirago Residenza, concepita e avviata tra Lombardia e Puglia nei mesi di quarantena da un collettivo di artisti: Luigi D’Elia e Michele Losi – direzione artistica e narrazione, Michela Cerini e Alvise Crovato – immagini, Diego Dioguardi – suono, Arianna Losi – musiche. In to THEatre Wild© verrà narrato ufficialmente per la prima volta (in presenza e in streaming) al pubblico e alla stampa.

Ancora in anteprima nazionale Maicol Gatto di Matteo Galbusera, uno spettacolo “di teatro comico visuale con un’impronta musicale predominante”. Una performance unica nel suo genere anche Hamlet privatedi ScarlattineTeatro, che accoglie un singolo spettatore per volta per un’esperienza intima e privata. Durante mesi di emergenza COVID Campsirago Residenza ha proposto la performance dal vivo attraverso la piattaforma Zoom, riadattandola a distanza ma mantenendo la medesima forza di interazione fra partecipante e performer. Durante Esperidi on the Moon sarà possibile partecipare alla performance sia in presenza che nella nuova forma online.

Qui e Ora Residenza Teatrale presenta al festival il primo studio del nuovo lavoro con la regia di Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti: una ricerca sul valore dell’essere umano, sull’identità, sul nostro corpo in rapporto con gli altri corpi in questo nuovo mondo scosso e trasformato. Natiscalzi DT porta alle Esperidi on the Moon, in prima replica site-specific e itinerante, Annotazioni per un Faust _studio per luoghi remoti, progetto e regia di Tommaso Monza:un’esplorazione attraverso la danza della figura simbolica del Faust nella nostra contemporaneità: Faust svela la rottura fra Uomo e Natura, diventa frammenti di una società in cerca di un nuovo equilibrio, visione di transizione, colui che distrugge tutto per redimersi e ricostruire sulle macerie un equilibrio nuovo.

Esperidi on the Moon vuole essere anche momento di riflessione, artistica e teorica sul tema della sostenibilità del nostro interagire con il pianeta, della complessa relazione tra uomo, pianeta e vita. La trama di The Great Giant Leap, performance della compagnia Fossick Project che unisce il teatro d’ombre alla musica live,invita a una riflessione sul tema della salvaguardia degli ecosistemi, della scomparsa dell’habitat dei deserti e del cambiamento climatico. Sul profondo valore ecologico della terra che abitiamo è anche la performance di teatro e canto di piccola compagnia Palazzo Tavoli: Luachi, un viaggio intorno ai canti polivocali contadini calabresi.

Anche quest’anno una parte della programmazione è dedicata alle nuove generazioni con tre spettacoli di Campsirago Residenza, di cui un debutto (Favole al telefono) e un’anteprima nazionale: Alberi maestri kids di Pleiadi, percorso itinerante alla scoperta dell’incredibile vita degli alberi. La compagnia Stredevarie va in scena con E io non scenderò più, spettacolo itinerante e tra gli alberi liberamente ispirato al Barone Rampante.

Le Esperidi ospitano anche la musica, quest’ano con il concerto di Camilla Barbarito, A Zonzo per la dolce vita, un’immersione nel mondo del grande compositore Nino Rota attraverso alcune versioni ‘chanson’ del suo vasto repertorio per film.

Il Festival ospita anche quattro talk: il primo, dal titolo “Pensare la terra”, vedrà la partecipazione di Fabrice Olivier Dubosc, Oliviero Ponte di Pino, Gerardo Guccini, Emilio Padoa Schioppa, Michele Losi e Marco Maria Linzi. Il 28 giugno si svolge l’incontro a cura di Oliviero Ponte di Pino in collaborazione con Ateatro: il medico Vittorio Agnoletto, uno dei massimi esperiti di sanità e dell’epidemia Covid, dialoga con Michele Losi sul tema della salute e del teatro in relazione al nuovo contesto sanitario. Il 4 luglio ci sarà la presentazione del libro di Simone Pacini Il teatro sulla Francigena. Interverrà Roberto Rizzente, giornalista e viaggiatore. Il 5 luglio il tavolo delle idee di progetto C.Re.S.Co organizza l’incontro nazionale “Lo stato dell’arte”.

Come sempre, le Esperidi saranno itineranti e quest’anno si svolgeranno nei comuni di Colle Brianza, dove ha sede Campsirago Residenza, Olginate, Ello e Olgiate Molgora. Il Festival, in particolare quest’anno, vuole essere anche momento di scoperta o riscoperta dei meravigliosi luoghi naturali di una delle regioni più colpite d’Italia dalla pandemia Covid. La Lombardia è stata per mesi al centro dei discorsi sull’emergenza sanitaria: il festival diventa occasione per ribaltare prospettiva e rivalutare la bellezza di questo territorio, il Monte di Brianza, e accompagnare il pubblico sui suoi sentieri e nei suoi borghi. Il pubblico parteciperà a performance itineranti nel bosco di gelsi e castagni tra le frazioni di Mondonico e Campsirago, assisterà a spettacoli nella incontaminata radura intorno all’antico Mulino Tincati e nella piccola piazza davanti Chiesa della frazione di Ravellino. Le prime due giornate di festival si svolgeranno sul lungo lago di Olginate e nel bellissimo parco di Villa d’Adda Sirtori: eretta attorno a una torre appartenuta alla famiglia dei feudatari d’Adda, la dimora fu radicalmente rinnovata a partire dal Seicento, con successive modifiche nel XIX secolo. Gli spettacoli andranno in scena nel piccolo oratorio secentesco, perfettamente conservato, nel grande parco che circonda la villa e sulla passeggiata dell’adiacente lago. Come ogni edizione, gli spettacoli andranno in scena anche sui due suggestivi palchi all’aperto di Campsirago Residenza, il cui scenografico sfondo è il cielo notturno della vallata illuminato dalle stelle e dalle luci lontane della città.

Quest’anno, ancor più che nelle passate edizioni, tutti gli spettacoli e i concerti si svolgono all’aperto. Il festival applicherà i protocolli di Regione Lombardia e Governo per la partecipazione in totale sicurezza del pubblico, degli artisti, dei tecnici, degli organizzatori e dello staff.

Esperidi on the Moon, la cui direzione artistica è curata da Michele Losi, è un progetto di Campsirago Residenza con il sostegno di MIBACT, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo. Ha il riconoscimento di Europe For Festivals e il patrocinio della Provincia di Lecco. Ha il contributo della proloco di Olginate. Sponsor Baggi. Media partner dell’edizione 2020 sono Radio Popolare, La Provincia di Lecco, Krapp’s Last Post.

Programma

SABATO 27 GIUGNO

16:00 VILLA D’ADDA SIRTORI, OLGINATE TEATRO RAGAZZI

Favole al telefono, Campsirago Residenza … DEBUTTO LIVE

Un’originale lettura animata delle Favole al telefono che coinvolge i bambini in un gioco interattivo. Attraverso la rielaborazione dei trucchi che Rodari usava per insegnare ai bambini a inventare storie, espressi nella sua Grammatica della fantasia, lo spettacoloincentiva la voglia di inventarne di nuove.

18:30 VILLA D’ADDA SIRTORI, OLGINATE TALK

Pensare la terra Intervengono: Fabrice Olivier Dubosc (psicologo), Oliviero Ponte di Pino (critico, scrittore), Gerardo GuccinI (professore di Discipline dello spettacolo), Emilio Padoa Schioppa (professore di Ecologia), Michele Losi (regista, direttore artistico), Marco Maria Linzi (regista).

21:30 PARCO DI VILLA D’ADDA SIRTORI, OLGINATE TEATRO

Weiss Weiss. L’essere del non essere. Sulla sparizione di Robert Walser. Teatro della Contraddizione

Lo scrittore Robert Walser viene ritrovato morto il giorno di Natale del 1956. Da 23 anni si era volontariamente rinchiuso nella Clinica psichiatrica cantonale di Herisau decidendo di non scrivere più per mettere in pratica il proposito «di scomparire il più discretamente possibile». Alla sua vita e ai suoi scritti (in particolare Jakob von Gunten) rende omaggio il Teatro della Contraddizione.

DOMENICA 28 GIUGNO

10:30 – 16:00 LUNGOLAGO MARTIRI DELLA LIBERTÀ, OLGINATE TEATRO RAGAZZI

E io non scenderò più,Compagnia Stradevarie

Liberamente ispirato al Barone Rampante di Calvino, lo spettacolo racconta ai giovani spettatori dell’amore per la libertà e per la scoperta della natura, dell’avventurosa ricerca d’identità che c’è in ognuno, della voglia di crescere e al tempo stesso di restare bambini.

18:00 VILLA D’ADDA SIRTORI, OLGINATE TALK

A cura di Oliviero Ponte di Pino in collaborazione con Ateatro. Dialogano sul tema teatro e salute il medico Vittorio Agnoletto e Michele Losi. Conduce Oliviero Ponte di Pino.

20:30 PARCO DI VILLA D’ADDA SIRTORI, OLGINATE TEATRODANZA

Annotazioni per un Faust _studio per luoghi remoti, Natiscalzi DT

Lo spettacolo con la coreografia e la regia di Tommaso Monza e Claudia Rossi Valli va in scena alle Esperidi per una prima replica sperimentale e site-specific. Annotazioni per un Faustpropone attraverso la danza, una visione di arte partecipata alternativa per riuscire a creare un confronto con la comunità.

22:30 PARCO DI VILLA D’ADDA SIRTORI, OLGINATE PERFORMANCE

TRE_quanto vale un essere umano? Working progress, Qui e Ora Residenza Teatrale

Dirette da Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti le tre performer di Qui e Ora Residenza teatrale presentano il primo studio di una ricerca sul valore dell’essere umano, sull’identità, sul nostro corpo in rapporto con gli altri corpi.

LUNEDì 29 GIUGNO e MARTEDì 30 GIUGNO

18:00 – 18:30 – 19:00 DA MONDONICO A CAMPSIRAGO PERFORMANCE ITINERANTE

Alberi maestri, Pleiadi

Un cammino esperienziale d’incontro con il mondo vegetale, con la sua stupefacente esistenza, con la sua complessità, la sua intelligenza e la sua incredibile capacità di analizzare e risolvere situazioni complesse. Guidato da un performer, il pubblico vivrà un’intensa esperienza sonora, poetica e visiva, attraverso la soglia in cui si incontrano l’universo umano e quello arboreo.

Dalle 16.00 CAMPSIRAGO RESIDENZA O ONLINE PERFORMANCE ONE TO ONE

Hamlet private, ScarlattineTeatro

Un’esperienza intime e privata che parla all’Amleto che risiede in ognuno di noi. Hamlet private è una rilettura della storia di Amleto attraverso il sistema di ventidue carte originali e il coinvolgimento diretto dello spettatore, che diventa così artefice della riscrittura del dramma shakespeariano e, nello stesso tempo esplora la propria vita i propri dubbi.

MERCOLEDì 1 LUGLIO e GIOVEDì 2 LUGLIO

20:30 MULINO TINCATI, OLGIATE MOLGORA TEATRO-CANTO

LUACHI(primo studio) viaggio intorno ai canti polivocali contadini calabresi, piccola compagnia Palazzo Tavoli

La compagniaricostruire una personale via dei canti, seguendo la melodia del popolo calabrese. Il canto, scandito dal gesto, disegna una costellazione, infonde forza, apre il cuore di chi ascolta, riconnette, avviando un processo di guarigione.

22:00 AREA NAVA, OLGIATE MOLGORA TEATRO

PRIMA NAZIONALE

Coppa del Santo. L’agonismo al tempo del distanziamento sociale, Gli Omini

Nuova, inedita, versione de L’asta del Santo del 2011, scritto da Giulia Zacchini con Luca Zacchini e Francesco Rotelli. Il pubblico ascolterà le straordinarie storie di vita dei Santi e verrà chiamato in causa per stabilire il vincitore di ogni sfida: da San Giorgio a Padre Pio, passando per Santa Pazienza e Santa Speranza. Grandi e storici, ultravenerati o misconociuti, improbabili o impossibili Santi.

VENERDì 3 LUGLIO

16:00 MUNICIPIO, ELLO TEATRO RAGAZZI

Favole al telefono, Campsirago Residenza

Vedi 27 giugno

18:30 MUNICIPIO, ELLO INCONTRO

Presentazione del libro di Simone Pacini, Il teatro sulla Francigena. Trenta attori in cammino dalla Toscana alla Francia (Silvana, 2018). Interverrà Roberto Rizzente, giornalista e viaggiatore.

20:00, CAMPO SPORTIVO SS. GIACOMO E FILIPPO, ELLO PERFORMANCE

Radio Olimpia, Bomba libera tutt!, Collettivo MMMANTEPRIMA NAZIONALE

Vincitore del bando OPEN 2020, lo spettacolo è un’azione performativa, un plot radio e un’installazione interattiva. Un autoproclamato Comitato Olimpico (composto da tre artisti/registi/drammaturghi/performers) sopperisce alla cancellazione delle Olimpiadi di Tokio 2020. L’ambizione è ridelineare lo spazio pubblico con un evento che unisca la partecipazione, il gioco come elemento di scambio e l’apporto delle arti performative.

21:20 PIAZZA DELLA CHIESA, ELLO TEATRO

Maicol Gatto, Matteo Galbusera ANTEPRIMA NAZIONALE

Uno spettacolo che rende omaggio alla musica elettronica pionieristica del dopoguerra, all’immaginario fantascientifico, al surrealismo, al teatro dell’assurdo e che celebra il rapporto tra uomo e macchina che non conosce limiti di spazio-tempo.

SABATO 4 LUGLIO

16:00, BESTETTO, COLLE BRIANZA TEATRO RAGAZZI

Favole al telefono, Campsirago Residenza

Dalle 14.30 CAMPSIRAGO RESIDENZA O ONLINE PERFORMANCE ONE TO ONE

Hamlet private, ScarlattineTeatro

20:00 RAVELLINO, COLLE BRIANZA PERFORMANCE

Radio Olimpia, Bomba libera tutt!,Collettivo MMMANTEPRIMA NAZIONALE

18:00 CAMPSIRAGO, COLLE BRIANZA PERFORMANCE

ANTEPRIMA NAZIONALE

Progetto Conrad- In to THEatre Wild©, INTI Campsirago Residenza

Progetto concepito e avviato tra Lombardia e Puglia nei mesi di quarantena. Cuore di tenebra di Joseph Conrad è la matrice di una narrazione nuova, che nasce in presa diretta con la natura, un ribaltamento della qualità della ricerca artistica: inoltrarsi nella natura per ritrovare il fuoco del racconto.

21:15- CAMPSIRAGO RESIDENZA, COLLE BRIANZA TEATRO

Vieni su Marte, Vico Quarto Mazzini

Lo spettacolo prende spunto dal progetto “Mars One” avviato con l’intento di costruire una colonia permanente su Marte. Riflettendo sul sogno dell’altrove, di una terra promessa in cui ricominciare, forse, da zero, lo spettacolo si sviluppa in un caleidoscopio esistenziale, uno zibaldone dell’umanità, in un disequilibrio costante tra la voglia di cambiamento e il desiderio di affermazione.

22:45 CAMPSIRAGO RESIDENZA, COLLE BRIANZA CONCERTO

A zonzo per la dolce vita, Camilla Barbarito

Tre musicisti evocano Nino Rota: un’immersione nel mondo del grande compositore ha portato alla luce alcune versioni ‘chanson’ del suo vasto repertorio per film.

DOMENICA 5 LUGLIO

10:30 e 15:30 BOSCO DI CAMPSIRAGO, COLLE BRIANZA TEATRO RAGAZZI

Alberi maestri Kids,Pleiadi ANTEPRIMA NAZIONALE Performance itinerante ed esperienziale alla scoperta dell’incredibile vita degli alberi e del bosco. Utilizzando le tecniche del teatro immersivo, momenti di incontro con esseri straordinari, suoni registrati con il sistema bi-neurale, i bambini sono accompagnati in un’esperienza straordinaria.

Dalle 14.30 CAMPSIRAGO RESIDENZA O ONLINE PERFORMANCE ONE TO ONE

Hamlet private, ScarlattineTeatro

17:00 CAMPSIRAGO RESIDENZA, COLLE BRIANZA PERFORMANCE

Radio Olimpia, Bomba libera tutt!,Collettivo MMMFINALE

18:00 CAMPSIRAGO RESIDENZA, COLLE BRIANZA TALK

Lo stato dell’arte, a cura del tavolo delle idee di progetto C.Re.S.Co

21:15 CAMPSIRAGO RESIDENZA, COLLE BRIANZA TEATRO

The Great Giant Leap, Fossick Project

Uno spettacolo di teatro d’ombre contemporaneo, ideato a Jaisalmer (India). L’illustratrice Cecilia Valagussa e la cantautrice Marta Del Grandi, portano in scena un racconto visivo e sonoro che si ispira alla diversità delle specie animali e dei paesaggi del mondo e suggerisce una riflessione su questioni ambientali e del cambiamento climatico.

Informazioni e biglietti

Intero € 15 + diritti di prevendita
Ridotto (under 20, over 65) € 12 + diritti di prevendita
Ridotto speciale Radio Olimpia Bomba libera tutt! € 8 + diritti di prevendita

Teatro per l’infanzia: biglietto unico € 8+ diritti di prevendita. Bambini sotto i 2 anni omaggio

Abbonamento serata 
2 spettacoli dalle ore 20.30:
Intero € 25 + diritti di prevendita
Ridotto (under 20, over 65) € 20 + diritti di prevendita 


L’acquisto dei biglietti è possibile SOLO in prevendita ONLINE su Do It Yourself www.diyticket.it e punti vendita SisalPay

Prenotazioni obbligatorie scrivendo alla mail esperidi@campsiragoresidenza.it SOLO

  • per i biglietti omaggio e disabili
  • per i biglietti cortesia: € 5 per accompagnatori disabili e abitanti di Colle Brianza, Ello, Olgiate Molgora e Olginate, per gli spettacoli in scena nel comune di residenza
  • per la performance Hamlet private, in presenza dal vivo oppure online via Zoom

INFORMAZIONI SPECIFICHE COVID-19

Sarà attivo un protocollo specifico che recepisce le linee guida regionali e nazionali sulle riaperture degli spazi di spettacolo. In particolare: riduzione capienza spazi di spettacolo e incontro, distanza di sicurezza, controllo accessi spazio.

Nel rispetto della salute comune e per vivere al meglio il Festival, raccomandiamo il pubblico di:

  • portare la mascherina;
  • non partecipare al festival in caso di malessere;
  • seguire le indicazioni del protocollo di sicurezza e le buone pratiche di comportamento