2 Giugno, 2020

Trento celebra la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Le iniziative dei servizi comunali per il 19° anniversario della ratifica

È possibile parlare di vicinanza, di presenza e di attenzione anche in un periodo nel quale è importante il distanziamento fisico tra le persone, compresi i bambini e i ragazzi. L’amministrazione comunale in questa situazione di pandemia, dopo un iniziale disorientamento, si è attivata attraverso tutti i suoi servizi per ascoltare e rispondere in modo nuovo e diverso ai bisogni e alle esigenze di bambini, ragazzi e famiglie, in coerenza con il percorso Città amica dei bambini e degli adolescenti.

Lo ha fatto e lo sta facendo con la rimodulazione ove possibile delle attività dedicate ai bambini e ai ragazzi (giocastudiamo, centri aperti per minori), attraverso iniziative a distanza (telefono e canali social, supporto scolastico, …), in collaborazione con le scuole del territorio, ascoltando le famiglie dei bambini più piccoli e mettendo in campo riflessioni e contributi con ipotesi concrete per ripartire, ascoltando i referenti scolastici di ogni ordine e grado per contribuire alla realizzazione di attività aggregative estive, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida sanitarie in via di definizione.

In questo quadro di attenzione alle esigenze dei cittadini più giovani, si inseriscono le iniziative del 27 maggio, 29° anniversario della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Il Tavolo Trento 0-18 intende ricordare l’impegno di “dare piena ed intera esecuzione” ai diritti in essa contenuti con due azioni simboliche da realizzare con le bambine, i bambini, le ragazze e i ragazzi che in questo periodo hanno vissuto giorno per giorno, insieme agli adulti, l’emergenza Covid-19 (vedi il racconto nel video sulla quarantena di Datti1mano).

La prima è l’invito a realizzare un cartello con la scritta #CiSonoAnch’io! da appendere sui vetri della finestra o sul cancello o sul balcone delle case, per ricordare a tutti che sono una parte importante e fondamentale della comunità e che solo con loro e nel rispetto dei loro diritti sarà possibile costruire un futuro sostenibile sul piano ambientale, sociale ed economico.

Chi lo desidera può inviare una foto del cartello a elsa.ianes@comune.trento.it entro le 15 di mercoledì 27 maggio. Tutte le foto arrivate andranno a comporre un puzzle che sarà pubblicato sul sito del Comune, assieme ad una videosorpresa tutta da scoprire, che sarà online il giorno dell’anniversario. .

La seconda è quella di dedicare un applauso lungo un minuto, a mezzogiorno di mercoledì 27 maggio, per dire “bravi” e “grazie” a tutte le bambine, i bambini, le ragazze e i ragazzi. Dal 5 marzo la loro vita è cambiata tantissimo: niente più scuola in classe, niente più allenamenti, catechesi, compleanni con gli amici, giocate al parco, giri in città o uscite in compagnia. Niente girotondi, niente abbracci. Ma con responsabilità, per il bene comune, hanno accettato e rispettato le regole.

E con l’augurio che presto si possa tornare a giocare tutti insieme nei parchi, nei cortili delle scuole e dei condomini, il 28 maggio ricorre anche la Giornata mondiale del gioco, che ci ricorda come il diritto al gioco e al riposo è importante come tutti gli altri.

L’ufficio Politiche giovanili incontrerà i ragazzi delle scuole medie della città, per ringraziarli del loro impegno nel progetto di cittadinanza attiva Stra.bene, che coinvolge i ragazzi di dieci scuole medie della città ed è articolato in tre dimensioni: formazione e sperimentazione di forme di partecipazione studentesca, azioni di cura del bene comune, percorsi di sensibilizzazione alla cittadinanza europea.

L’evento speciale, denominato Stra.bene in rete, prevede una videoconferenza mercoledì 27 maggio dalle 17 alle 19 che coinvolgerà il Parlamentino cittadino degli studenti con circa 40 ragazzi rappresentanti delle scuole medie. Stra.bene, co-progettato dall’Ufficio politiche giovanili, la Fondazione Trentina Alcide De gasperi e le scuole medie della città e realizzato con la collaborazione dell’ufficio Beni comuni, sarà raccontato alla città direttamente dai ragazzi attraverso le azioni che si sono potute realizzare fino all’interruzione della didattica in presenza, con video dedicati al percorso sulla cittadinanza europea e ad azioni di cura del bene comune realizzate da alcune classi.

Un modo diverso per esprimere vicinanza, considerazione e presenza ai bambini e ragazzi della città e per ringraziare anche tutti i docenti e i dirigenti scolastici che in questi mesi hanno permesso di far vivere la scuola con creatività, impegno e passione.

La Biblioteca comunale ha preparato per l’occasione una bibliografia dal titolo Ogni bambino conta. I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Il servizio Servizi all’infanzia, istruzione e sport propone la condivisione di parte del documento dal titolo I bambini sono oggi, non domani, elaborato dai Coordinamenti pedagogici dei Comuni di Trento, Rovereto e Pergine e dei nidi dell’Unitn e dell’Apss, con il contributo del responsabile scientifico di questi ultimi due, Barbara Ongari. In questo periodo di sospensione dei servizi educativi il documento esplicita la necessità di pensare al presente dei bambini e delle bambine, di non ledere i loro diritti alla socialità, alla relazione e ad esperienze educative di qualità.

Alla giornata sono dedicati inoltre alcuni alcuni video di proposte educative e letture a tema realizzate dalle educatrici dei nidi d’infanzia del Comune (Pezzettino, Il lupo che voleva cambiare colore, Il libro delle emozioni, Diritto alle sfumature, Diritto al silenzio).