1 Dicembre 2021

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MARTEDÌ 10 marzo l’ORCHESTRA POLLEDRO con i Solisti Carlo ROMANO e Francesca GELFI

Composizioni di Boulogne, Stamitz, Haydn e Mozart per celebrare Beethoven attraverso modelli, colleghi, discepoli e posteri. 

Dirige il M° Federico Bisio.

Il M° Federico Bisio, Direttore Stabile e Artistico dell’Orchestra da Camera Giovanni Battista Polledro torna Martedì 10 marzo ore 21 sul palco del Conservatorio di Torino per il terzo Concerto dell’8° Stagione “A COMPLEMENTO DEL GENIO Celebrare Beethoven attraverso modelli, colleghi, discepoli e posteri”, in omaggio ai 250 anni dalla nascita di Ludwig Van Beethoven. “Nell’arco della sua vita, il genio di Bonn – spiega il Direttore – ha attraversato storicamente un periodo di grossi cambiamenti politici in Europa, segnato da lunghe e sanguinose guerre hanno sancito la fine di un mondo e l’inizio di una nuova epoca.”  Attraverso l’inconsueto repertorio proposto dalla Polledro, il pubblico avrà modo di avvicinare i modelli, maestri, colleghi, discepoli e quanti, nei due secoli successivi, si ispirarono al grande e celebrato innovatore. 

Nel 3° concerto di Martedì 10 Marzo si potrà approfondire il mondo musicale nel quale Beethoven si è formato. Due concerti solistici faranno da perno alla serata: nella prima parte ascolteremo Francesca Gelfi eseguire il concerto per corno di bassetto di Carl Stamitz (esponente di spicco della cosiddetta scuola di Mannheim) e, nella seconda, il celebre concerto per oboe attribuito a Franz Joseph Haydn con solista Carlo Romano, già primo oboe dell’Orchestra Rai. Aprirà il concerto una breve sinfonia di Joseph Boulogne Chevalier de Saint Georges, il primo compositore mulatto di Francia e, in chiusura, la Sinfonia numero 30 di Wolfgang Amadeus Mozart, piccolo gioiello di rara esecuzione.

PROGRAMMA 3° Concerto

Martedì 10 marzo 2020 ore 21:00 Conservatorio di Torino

Joseph Boulogne, Chevalier de Saint Georges (1745–1799)

Sinfonia in Sol maggiore, Op. 11 n. 1*

Carl Stamitz (1745–1801)

Concerto per corno di bassetto e orchestra in Si bemolle maggiore

Francesca Gelfi  corno di bassetto

(Attribuita a) Franz Joseph Haydn (1732–1809)

Concerto per oboe e orchestra in Do maggiore, Hob. VIIg: C1

Carlo Romano, oboe

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 –1791)

Sinfonia in Re maggiore n. 30, KV 202

*Nuova edizione a cura di Simone Laghi

PREZZO BIGLIETTI DEI CONCERTI

INTERO = € 20

RIDOTTO= € 15 (under 24 e over 65), Circoli, Gruppi, Enti e Associazioni convenzionate con la Polledro

SPECIALE FITEL = € 10 solo se muniti di apposita tessera FITEL alla cassa

STUDENTI =  € 5 studenti muniti di tesserino e accompagnatori disabili

PREVENDITA presso Libreria Feltrinelli Piazza CLN 237 Torino – Circuito PiemonteTicket

Vendita diretta in loco, dalle ore 20.15 del giorno del concerto

Carlo Romano   Oboe

Nato a Roma, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di sette anni, facendo parte contemporaneamente del coro di San Pietro in Vaticano sotto la direzione del M° Armando Renzi. Entrato nel Conservatorio della sua città “S. Cecilia” ha compiuto gli studi musicali e si è diplomato in Oboe con il massimo dei voti nella prestigiosa scuola di Giuseppe Tomassini (ex I Oboe dell’Orchestra dell’Accademia di S. Cecilia).  Vincitore di più concorsi, si è subito affermato sia come solista che come I oboe, collaborando con più orchestre italiane. Dal 1977 ha iniziato stabilmente l’attività di I Oboe, prima nell’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” Genova ed in seguito, nel 1978, come vincitore del concorso di I Oboe Solista, nell’Orchestra Sinfonica di Roma della RAI. Fino al 2018 ha occupato lo stesso ruolo presso l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, dopo l’unificazione dei complessi nel 1994 a Torino. Ha collaborato con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e, per oltre un triennio, con l’Orchestra dell’Accademia di S. Cecilia. Ha svolto e svolge un’intensa attività solistica e cameristica in Italia ed all’estero, (Giappone, Corea, Francia, Svizzera, Austria, Germania, Inghilterra, Spagna, Olanda, Belgio, USA, America centrale e del sud, Russia etc.) nelle maggiori istituzioni concertistiche e Festival, in collaborazione con solisti e complessi di fama internazionale, riscuotendo ovunque unanimi consensi di pubblico e di critica, tanto da essere considerato tra i maggiori oboisti italiani. Ha collaborato ed è membro di più gruppi cameristici, tra cui “I Filarmonici di Roma”, il “Quintetto di Roma”, “Roma Sinfonietta” e di più formazioni cameristiche in seno all’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Ha inoltre in passato ha suonato con il prestigioso complesso “I Virtuosi di Roma” di Renato Fasano.

Il suo repertorio spazia dagli autori classici ai contemporanei, molti dei quali hanno dedicato a lui proprie opere. Come solista ha avuto modo di interpretare molte prime esecuzioni e gran parte del repertorio classico con varie orchestre italiane e straniere (Orch. Sinfonica. di Sanremo, Orch. Lirico-Sinf. di Cagliari, Orch. Sinf. Abruzzese, Orch. Regionale del Lazio, Orch. Sinf. di Lecce, Solisti Aquilani, Orch. della Radio Polacca, Orch. della Radio Bulgara, Orch. da camera di Bonn, Orch. da camera della Staatsoper di Monaco, ecc.).

Francesca Gelfi    Corno di Bassetto

Si diploma presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Verdi” di Torino nel 1989. Da subito inizia a perfezionarsi con Martin Hornstein, Enrico Dindo e Peter Buck del Quartetto Melos. Nello stesso anno fonda il Trio Debussy e studia con il Trio di Trieste presso la Scuola di Musica di Fiesole e la Scuola di musica da camera di Duino. Successivamente, grazie al contributo dell’Associazione De Sono, segue i corsi del Wiener Schubert Trio (oggi Altenberg Trio) al Conservatorio di Vienna. Dopo quattro anni di studio, consegue a Duino il Diploma di merito e al Conservatorio di Vienna il ‘Diploma di musica da camera’ con il massimo dei voti e la lode. È stata ospite presso prestigiose organizzazioni artistiche tra cui in particolare: l’Unione Musicale di Torino, la Società dei Concerti di Trieste, gli Amici della Musica di Firenze, la Società filarmonica di Trento, l’Accademia Chigiana di Siena, gli Amici della musica di Palermo, gli Amici della musica di Perugia, la IUC di Roma, la GOG di Genova, il Bologna festival, la Società Barbara di Pescara, gli Amici della musica di Verona e di Vicenza, la Camerata musicale barese, il Festival Danubio di Monfalcone, la Società Lipizer di Gorizia, la Società filarmonica di Rovereto, la Società Laudamo di Messina, l’associazione Etnea di Catania, l’associazione Scarlatti di Napoli, la Sociedad filarmonica di Valencia, la Biennale di Zagabria, il Festival di Dubrovnic, la Società dei concerti di Maribor, il Palau de la musica di Barcellona, il Festival Settembre Musica di Torino, la Società del Quartetto di Milano, la Società del Quartetto di Busto Arsizio, il Teatro Regio di Torino. Nel 1993 ha debuttato alla Grosser Saal del Musikverein di Vienna con il Triplo Concerto in do magg. di Beethoven; nel settembre 1999 ha effettuato due concerti al teatro Coliseum di Buenos Aires; nel 2003 ha tenuto tre concerti al Parco della Musica di Roma per l’accademia di S. Cecilia con il concerto Albatros di Giorgio Federico Ghedini diretto da J. Tate.